Sia il comunicato del Presidente della Veralli Cortesi, sia quello del P.D. Tuderte, confermano quanto denunciato in questi mesi dall’opposizione. E cioè, in primo luogo, che il consiglio di amministrazione non ha mai partecipato al consiglio comunale per relazionare sull’attività politica messa in campo, come peraltro stabilito dallo stesso consiglio nel regolamento che si è dato. Inoltre, sono state confermate le collaborazioni esterne con due nuove figure professionali, il furto all’interno della residenza protetta, l’impegno di spesa per euro 35.000 per un progetto di messa in sicurezza, che l’attuale Presidente sia stato un alto funzionario della pubblica amministrazione.
Quindi non si capisce perché tanto rumore per dire che il centro destra ha ragione.
Invece, al partito democratico facciamo presente che il Cda dell’Ente dovrebbe essere nominato dal Sindaco e non dai partiti. Da quanto invece si apprende dal comunicato a firma P.D., dobbiamo constatare che il Presidente e il Cda della Veralli-Cortesi sono diretta espressione di questo partito dal momento che, invece di adempiere a un preciso dovere istituzionale, confrontandosi con l’unico organo politico a ciò deputato, cioè il Consiglio Comunale, preferiscono confrontarsi nemmeno tanto con il Sindaco, ma direttamente con un soggetto politico che, in quanto di parte, non può rappresentare gli interessi di tutti i cittadini.
Questo, francamente, ci preoccupa più delle solite e sterili polemiche degli strimpellatori di turno, in quanto costituisce una pericolosa lesione alla democrazia e crea giustamente il germe per far crescere l’antipolitica.
Tale modo di fare politica non ci appartiene, lo combatteremo sempre e crediamo che la gente, che non ha più la possibilità di ragionare con la pancia, in quanto esauriti i posti pubblici che la sinistra ha fino ad oggi elargito, manderà presto a casa questi soloni del P.D. che hanno ridotto sul lastrico la nostra città.












