In queste giornate di pioggia, che non era affatto difficile prevedere trattandosi di mesi invernali, in verità finora anche piuttosto clementi, la chiesa di San Fortunato di Todi ha visto fiumi d’acqua penetrare all’interno del tempio, lavando letteralmente i muri secolari e bagnando gli affreschi trecenteschi e gli arredi.
Il tetto della chiesa è scoperchiato per i lavori in corso ad opera del Comune. Era così difficile prevedere che certi interventi è meglio farli con la bella stagione? Non era possibile prendere delle precauzioni e delle protezioni sulla base delle previsioni meteorologiche?Non è una protesta arrabbiata: è solo la segnalazione amareggiata e sconfortata di una tuderte acquisita che rimane sconvolta dall’insensibilità per chi ha ereditato tanta bellezza ma non sa amministrarla.
- Lettera firmata
- 6 Febbraio 2015










