Se c’è una cosa che può essere di certo riconosciuta al centro sinistra tuderte è la faccia tosta!
A meno che l’ultimo comunicato stampa a firma congiunta PD-PSI-IVS non sia da prendere come una burla di carnevale, il solo pensare che questi signori vogliano far passare tutti i cittadini tuderti per dei fessi la dice lunga sulla miserevole storia di una maggioranza che continua ostinatamente a sostenere l’operato dell’ancor più penosa Amministrazione Comunale targata Rossini.
Non riuscendo a sapere o poter spiegare ai cittadini i motivi della sistematica distruzione da parte del Sindaco e della sua Giunta di ogni qualsiasi evento culturale cittadino, l’unica strada che resta alla sinistra tuderte è quella di gettare la colpa sugli altri. Evidentemente allievi fedeli del metodo di Staliniana memoria, i nostri compagnucci si stracciano dapprima le vesti ricordando con nostalgia le manifestazioni e il prestigio cittadino che da esse ne derivava, per poi gettare colpa e discredito su quelle stesse persone che in passato, con impegno e assoluta dedizione quelle manifestazioni le hanno create dal nulla, fatte crescere con tanto sacrificio e portate infine a divenire eventi di rilievo nazionale ed internazionale.
Il primo a farne le spese è stato il compianto amico Roberto Prosperi e la Rassegna Antiquaria d’Italia; oltre 40 anni di onorevole storia naufragati miseramente nei primi atti amministrativi a firma del supremo soviet di Rossini.
E’ stata poi la volta di Luca Rossini e con lui di Carnavalandia e del Carnevale Medievale. Una manifestazione che, nella sua assoluta originalità, in soli tre anni, nei quali era stata portata nel centro storico, aveva ottenuto successi di pubblico che erano andati ogni oltre più rosea aspettativa.
Passando per Dinner Jazz, Fierabella, la rassegna di Cabaret di Dario Cassini fino alla kermesse musicale estiva dei “Suoni dal Legno” lo scorso anno abbiamo celebrato il de profundis di “Todi Tango Festival” (con tanto di causa in corso tra l’organizzatore e l’Amministrazione Comunale). Quest’anno, per non farci mancare nulla, abbiamo assistito al salvataggio in corner (ci auguriamo) di “Todi Fiorita” e, per contrappeso, dopo 25 anni abbiamo buttato alle ortiche il Gran Premio Mongolfieristico Internazionale della Città di Todi.
E di fronte a questo spaventoso terremoto che da tre anni ha devastato la nostra città che cosa fa la sinistra? Se ne esce con un auspicio che, a leggerlo bene, conferma il disastro a cui Rossini ha ridotto la città: “Le forze politiche del centrosinistra auspicano che l’Amministrazione Rossini continui sulla strada intrapresa facendo tutto il possibile per mantenere a Todi il Gran Premio Mongolfieristico e gli altri eventi di successo anche se dovesse venire meno il necessario rapporto di fiducia con gli organizzatori storici e dovesse diventare inevitabile l’urgenza di cambiare interlocutori, ripercorrendo così quanto già avvenuto con successo con il Tango Festival”.
Il consiglio che invece noi rivolgiamo a Rossini è quello di desistere dall’impegnarsi sulla “strada intrapresa”… in questo modo forse qualcosa riusciremo a salvare!
- Gruppi consiliari Forza Italia e Antonino Ruggiano Sindaco
- 18 Febbraio 2015









