Dopo che ho letto il comunicato del Pd, Partito socialista italiano e di un terzo partito che non ho ben capito chi sono, devo tornare a scrivere perché è giusto che i cittadini di Todi sappiano e che capiscono cosa è successo realmente. Ripeto che anche se tutta questa storia ha chiaramente un interesse politico per qualcuno, io NON FACCIO POLITICA e non mi interessa farla. Ho speso un pezzo della mia vita e della mia fortuna per un sogno in cui ho creduto con tutto me stesso: portare nei cieli di Todi centinaia di mongolfiere per far vedere a tutto il mondo quanto è bella la nostra città e la nostra regione. Ho fatto questa cosa perché sono convinto che Todi abbia un potenziale straordinario e che attraverso questa manifestazione avrei contribuito a farla conoscere in tanti Paesi. In tutti questi anni ho lavorato per fare gli interessi di quella che da “ straniero” è diventata la mia amata città. Certo non ho lavorato per fare gli interessi elettorali dei politici di Todi. Probabilmente il mio ESSERE UN UOMO LIBERO e non al soldo di nessuno mi ha impedito di far crescere questa manifestazione, che infatti non è mai entrata in quelle di interesse regionale, e addirittura è stata in più occasioni ostacolata. Dopo tante parole e tante false promesse credo di aver capito una cosa: il problema dell’amministrazione comunale non è probabilmente quello di non fare più il gran premio mongolfieristico, ma di non farlo più organizzare a me che di esso sono l’ideatore. Sono pronto a scommettere, che già come avvenuto in passato, si proverà a copiare questa grande manifestazione, magari affidandola a qualcuno più affidabile e che risponde a logiche politiche che non conosco. Il mio dispiacere è grande nel pensare che chi governa non pensa a fare il bene della gente, ma a racimolare voti. Todi sta perdendo ancora una volta una grande occasione e spero che i cittadini capiscono chi dice la verità e chi no.







