Scomparso alla soglia di quasi 92 anni il geometra Angelo Baglioni, storica figura di dipendente del Comune di Massa Martana
lutto

E’ scomparso alla soglia di quasi 92 anni il geometra Angelo Baglioni, storica figura di dipendente del Comune di Massa Martana che, assunto quale pubblico incaricato provvisorio con mansioni di tecnico comunale nel 1945 e immesso in ruolo nel 1972, era andato in quiescenza nel 1983.

Trentotto anni nella pubblica amministrazione, iniziati in tempi assai difficili: la guerra volgeva ormai al termine e c’era da costruire e ricostruire,anche a Massa.
Iniziava l’alba di una nuova era e l’allora ventiduenne geometra, al suo primo incarico ufficiale, dovette affrontare difficoltà di ogni tipo: le scuole, gli acquedotti, le strade, gli edifici pubblici e le abitazioni private; non perchè fossero state direttamente danneggiate dall’evento bellico, quanto perchè con l’economia di guerra erano state inevitabilmente trascurate e quindi abbisognavano di interventi di ogni tipo.

Quando il geometra Baglioni o il Sor Angelo o il Perito, come amichevolmente veniva chiamato a Massa, raccontava queste sue prime esperienze professionali rappresentava il suo paese desideroso di risollevarsi velocemente ; un testimone privilegiato dal suo  particolare osservatorio che, da quegli anni, ha seguìto l’intero territorio massetano nel suo sviluppo tecnico-urbanistico-opere pubbliche durante tutto l’arco della sua vita professionale.

Persona morigerata, proba, amante della famiglia, gentile e rispettosa con tutti che, pur avendo anche e purtroppo dovuto subire molto pesantemente le avversità della vita ( si pensi soltanto alla prematura scomparsa del suo figlio primogenito Giuseppe, anch’esso geometra professionista, avvenuta alcuni anni orsono), tuttavia ha sempre conservato un’ammirevole dignità ed equilibrio,sostenuti sicuramente  da una educazione radicata sulla solidità di valori e princìpi che riescono a stemperare anche le più sofferte traversie.

Un esempio di uomo, salutato per l’ultima volta, alle sue esequie, da una foltissima presenza di concittadini
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segno di stima e di affetto per lui ed i suoi figli, (Anna Maria e Giovanni, architetto e attuale consigliere comunale) nonchè per gli altri suoi famigliari, ai quali hanno manifestato le più vive condoglianze.

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