Dopo le tante incertezze sulla data di svolgimento delle elezioni dei Consigli Regionali, il Governo Renzi ha finalmente indicato la data del 31 maggio per far andare i cittadini alle urne. La scelta è stata probabilmente determinata dal fatto che nello stesso giorno si svolgeranno anche le elezioni comunali e la loro contemporaneità, consentirà ai cittadini dei comuni dove sono previste le elezioni del sindaco, di andare a votare una sola volta, con un occhio evidentemente, anche al contenimento delle spese.
Secondo la naturale scadenza dei mandati, si sarebbe dovuto votare a fine marzo, ma il governo ha provveduto a prorogare tali mandati di 60 giorni, proprio per accorpare le due scadenze elettorali di Comunali e Regionali. Inoltre è stato anche stabilito che, nonostante i 60 giorni scadrebbero il 28 maggio, si procedere alla votazione entro la domenica immediatamente successiva a tale scadenza.
Già qualcuno ha manifestato la propria contrarietà a tale decisione, come il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (FDI), che chiede alla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini “di anticipare di una settimana la data delle elezioni regionali in Umbria”. Secondo Marchesani, infatti, “la data è troppo a ridosso di uno dei primi ‘ponti’ ormai estivi e che ciò, unitamente al clima generale di antipolitica che pervade l’Italia, renderà molto probabile una grande astensione dei cittadini chiamati al voto”.
In Umbria saranno tre i comuni nei quali si voterà anche per il rinnovo dei Consigli Comunali: Valfabbrica, Giove e Calvi dell’Umbria.










