Solo qualche giorno fa’ l’assessore Caprini spiegava ai cittadini di Todi che alcune importanti manifestazioni culturali non sono più economicamente sostenibili dai comuni. Tesi valida anche per il Comune di Todi che ha dovuto rinunciare ad iniziative significative come il gran premio delle mongolfiere, dopo 30 gloriosi anni di attività. Peccato che quando vuole, però, l’assessore ed il sindaco i soldi li trovano.
Abbiamo scoperto in questi giorni, grazie ad una interrogazione del consigliere Claudio Serafini, che la manifestazione Todi APPY Days è costata ai contribuenti qualcosa come 162 mila euro.
La Regione dell’Umbria ha investito in questa iniziativa sperimentale weblive 90 mila euro. Il comune di Todi 60 mila e la camera di commercio 12 mila. Immaginiamo che se ci sono state anche delle sponsorizzazioni di privati si sia arrivati intorno ai 200 mila euro. Uno spreco di denaro pubblico vergognoso per una iniziativa “virtuale” di cui i tuderti non si sono accorti. Noi crediamo che con quella cifra si sarebbe potuto fare molto di più e meglio, a partire dal non perdere esperienze importanti per la nostra comunità. Ancora una volta Rossini opera scelte sbagliate che stanno distruggendo Todi e la sua economia.
- Comitato Civico Comunale Aria Nuova per Todi
- 3 Aprile 2015










