Il sindaco Raffaelli e i vertici dell'ASM indagati per la morte di un operaio e per i tumori che hano colpito altri tre addetti all'impianto

L’inceneritore di Terni “colpisce” ancora. Il sindaco di Terni Paolo Raffaelli ha ricevuto oggi un avviso di garanzia dalla Procura della Repubblica ternana in relazione alla morte, al termine di una lunga malattia, di un operaio dell’Asm.
Provvedimenti analoghi, 11 in tutto, sono stati notificati ai vertici dell’Azienda municipalizzata multiservizi.
Gli avvisi di garanzia sono stati inviati in vista dell’autopsia che dovrà chiarire se l’origine del tumore ai polmoni che ha colpito l’uomo sia in qualche modo legata all’ambiente lavorativo.
La richiesta di incidente probatorio è anche per realizzare una perizia che accerti se esiste un legame tra le patologie tumorali accusate da altri tre dipendenti dell’Asm di Terni e presunte violazioni della normativa ambientale legate al funzionamento dell’inceneritore della stessa azienda.

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