Saranno in arrivo anche da Giappone, Australia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Argentina e da tutta Europa, i circa ottanta partecipanti ai mondiali di deltaplano, che si svolgeranno dal 20 luglio al 2 agosto a Sigillo, sul Monte Cucco.
La manifestazione assegnerà i titoli iridati maschili e femminili. In palio ci saranno i titoli relativi alle classi 2 e 5 maschili e alla classe 1 femminile.
Saranno nove i giorni di gara validi, con percorrenze comprese tra i 70 e i 250 chilometri per ogni manche, definite giorno per giorno in base alle condizioni meteorologiche.
È la seconda volta nel’ ultimo decennio che l’Italia ospita i mondiali della specialità.
La cerimonia inaugurale della rassegna è fissata per il pomeriggio del 20 luglio al Parco Alberto Dalla Chiesa di Sigillo.
Favoriti per le vittorie due atleti di lingua tedesca: l’austriaco Manfred Ruhmer, plurititolato campione mondiale in tutte le classi nelle quali ha gareggiato, e la tre volte campionessa mondiale, la tedesca Corinna Schwiegershausen.
Il Monte Cucco, grazie alla sua collocazione rispetto ai venti, alle correnti termiche ed alla conformazione dei rilievi è uno dei luoghi più apprezzati per il volo libero, frequentato ogni anno da centinaia di piloti da tutto il mondo che colorano il cielo con le loro vele variopinte.
L’evento è dedicato a tre piloti che hanno dato molto a questo sport: Angelo D’Arrigo, l’unico a sorvolare l’Everest in deltaplano e poi l’Aconcagua, dove ha stabilito il record d’altitudine per un mezzo da volo libero (9200 m); Angelo Crapanzano, uno dei principali fautori dell’evoluzione tecnica di questo sport e Giulia Iannella, istruttrice di deltaplano attiva proprio a Sigillo.
Molte le iniziative di contorno durante i giorni di gara: mostra fotografica naturalistica, cinema all’aperto, serate danzanti, degustazione prodotti tipici, fuochi d’artificio, festa della birra, concerti musicali ed altro ancora.












