L'europarlamentare tuderte, sollecitata dai "commenti", spiega la sua assenza giustificata dall'anteprima dell'evento diretto da Costanzo e, con l'occasione, fa chiarezza su alcuni aspetti
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All’indomani dell’anteprima del nuovo Todi Arte Festival, nei commenti aperti a margine di un articolo di resoconto della manifestazione, fra alcuni lettori si è aperto un dibattito sull’assenza al Teatro Comunale dell’ex sindaco, oggi parlamentare europeo, Catiuscia Marini. La notizia di una sua contemporanea presenza a Marsciano, per l’inaugurazione dei lavori del centro storico di Morcella, ha successivamente dato il là a qualche spunto polemico tra il politico e il campanilistico.
Informata di tanta attenzione nei suoi riguardi, è giunta in redazione una nota delle segreteria dell’onorevole Marini tesa a fare chiarezza sullo svolgimento dei fatti. Lo stile dell’intervento è di quelli impeccabilmente formali, come si conviene all’alta carica istituzionale ricoperta, ma fra le righe non manca qualche “sottolineatura” non certo priva di ulteriori interpretazioni.

“Si rende noto – si legge nel comunicato – che l’onorevole Catiuscia Marini domenica 8 giugno dalle ore 16.30 alle ore 19 ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione ambientale e culturale del centro storico di Morcella nel comune di Marsciano e di restauro della Chiesa del Ponte, realizzati anche con il significativo contributo finanziario dell’Unione Europea. Dunque l’onorevole Marini stava facendo il suo dovere di europarlamentare in un comune della Circoscrizione elettorale nella quale è stata eletta e che, si ricorda, comprende le regioni Umbria, Toscana, Marche e Lazio”.
Tale sua presenza, confermano dalla segreteria perugina di piazza della Repubblica, era stata “confermata al sindaco e all’amministrazione comunale di Marsciano ben prima che nella città di Todi i manifesti annunciassero il giorno e gli orari dell’anteprima del Todi Arte Festival“.

Fornito “l’alibi” agli “inquirenti”, l’europarlamentare tuderte (ma anche umbro-toscano-laziale-marchigiano, verrebbe da dire visto il passaggio precedente) rende noto, inoltre, che per l’occasione “non ha ricevuto nessun invito formale o informale, scritto o orale, da parte del Sindaco e del Comune di Todi, né risulta che altri rappresentanti delle istituzioni regionali e del parlamento nazionale abbiano ricevuto inviti. Ciò fa presupporre che non fosse richiesta la loro presenza in veste istituzionale“.
Ma a parte questi “dettagli” organizzativi o disorganizzativi, Catiuscia Marini spiega “che avrebbe comunque preso parte dalle 19 in poi alla manifestazione se non avesse ricevuto la notizia che, causa mal tempo, il programma aveva subito modifiche sostanziali con il trasferimento all’interno del Teatro Comunale e che stava volgendo al termine. Avrebbe incontrato volentieri gli artisti, gli organizzatori e il direttore artistico Maurizio Costanzo, sebbene risulti che questi abbia lasciato Todi in anticipo“.

Chiarito definitivamente cosa è accaduto, l’europarlamentare tiene a fare sapere “che da cittadina di Todi ha sempre partecipato a tutte le edizioni del Todi Festival, molto prima di avere ruoli istituzionali e lo avrebbe comunque fatto a prescindere dai ruoli momentaneamente ricoperti”.
Dopo aver precisato che “non mancherà in ogni caso all’appuntamento di settembre”, l’onorevole Marini, sollecitata dai commenti dei lettori sul nostro sito, coglie l’occasione per “informare i cittadini di non aver mai ricevuto inviti da parte del Sindaco Ruggiano e del Comune di Todi per la partecipazione ad altri eventi, manifestazioni o qualunque iniziativa di natura istituzionale. Pur tuttavia ad alcune ha ugualmente presenziato, avendone la possibilità, e lo farà sicuramente anche nei mesi e negli anni a venire sia nella funzione propria istituzionale, compatibilmente con gli impegni di parlamentare europeo, sia come cittadina residente nel comune di Todi”.

La conclusione della nota della segreteria dell’onorevole è particolarmente ‘ecumenica’. “Ben consapevole della funzione ricoperta e dell’importanza che questa può avere anche per la comunità locale, non solo l’onorevole Marini non farà mancare il suo contributo e la sua presenza, come ampiamente dimostrato nell’attività amministrativa passata, ma continuerà ad impegnarsi in iniziative nell’interesse della città di Todi”.
Insomma, come abbiamo tentato di riassumere nel titolo, l’europarlamentare fa sapere che non abbandonerà il campo cittadino. Resta da capire se era proprio questa la “rassicurazione” che i lettori che la criticavano effettivamente volevano…

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