Il calendario si infittisce con la bella stagione e la UISPORT AVIS TODI manda le sue rappresentanze in giro per l’Umbria (e non solo, come vedremo), ognuno alla ricerca della miglior prestazione nella gara a lui più congeniale secondo il momento atletico che sta vivendo.
Tutti hanno riportato risultati in linea con la preparazione, non sempre ottimale per gli impegni quotidiani di vita e lavoro: Trombettoni (1:01), Laranci (1:31) e Tironi (1:24) hanno corso i 14 km di Piediluco, percorso suggestivo e variegato tra mezza collina e vegetazione con cambiamenti di pendii niente affatto scontati.
A Borgo Trevi, Pigini (39:34), Morelli (50:31), Tironi Sr e Jr appaiati (52:00), e l’onnipresente Laranci (56:00) unica donna, i corridori hanno affrontato i 9,420 km della stracittadina, gara dal rilievo non proibitivo e molto veloce.
Nella precedente domenica a Orvieto, gli atleti Pigini, Biondini Jr, Alemanno, Saleppico, Fortunati e Biondini Sr. hanno affrontato i 7 km durissimi della gara, i primi quattro andando a premio di categoria: velocissimo Chiacchieroni (26:12), seguono Alemanno (28:02) Pigini (29:48), Biondini (32′), Fortunati (38′).
Spicca la partecipazione solitaria del veterano Biscarini alla maratona di Madrid, unico rappresentante… marscianese! della squadra tuderte, tutta stoicamente condotta sotto la pioggia battente e un temporale per finire in bellezza dal 36° km.
Ottime performance anche al Campionato di Società Allievi svoltosi sabato e domenica scorsi a Bastia Umbra: sui 300 piani, secondo e terzo classificati Jacopo Cerquaglia e Michele Cascianelli (cat. 2000) con 40″ e 41″. Sugli 800 m primeggia Cecilia Tomba (1998) con 2:25.
Continuano intanto i preparativi per la gara tuderte del 5 giugno prossimo, in cui è annunciata l’iscrizione di una testimonial d’eccezione, la campionessa Benedetta Ceccarelli.
Già protagonista assoluta nel panorama nazionale nella specialità dei 400 ostacoli, Ceccarelli vanta la partecipazione alle Olimpiadi di Atene del 2004.
“Non gareggio più”, rassicura Benedetta ai 250 pre-iscritti alla gara, “ma sento lo stesso il richiamo della pista. Per il momento, mi dedico ad allenare i giovani dell’Atletica Capanne, società nella quale sono cresciuta, e non è detto che in un prossimo futuro non decida di rimettere in programma altri impegni amatoriali.”
Cosa insegna ai giovani una campionessa?
“Lo sport è sacrificio, chiede tanto ma dà tantissimo. L’atletica in particolare comporta moltissimo impegno, io stessa mi sono allenata 11-12 volte a settimane per almeno vent’anni. Il talento è una componente importante ma senza convinzione e determinazione non basta.”









