Di seguito riportiamo il comunicato dell’intervento del candidato Gianmarco Cesari.
Cesari ha voluto porre l’attenzione sulla insufficienza dei fondi stanziati per la ricostruzione di Spina dopo il terremoto del 15 dicembre 2009, ricordando che è stato provveduto soltanto a mettere in sicurezza palazzi pericolanti ed inagibili ed a riparare soltanto alcuni immobili.
Infatti, ad oggi il borgo storico medievale della frazione marscianese è morto ed inagibile e le crepe che contraddistinguono da ormai oltre 5 anni i palazzi non sono state riparate. La dignità di un paese intero – ribadisce Cesari – si rispetta soltanto rimettendolo nella condizione in cui era prima del sisma, ed è indegno che dopo oltre 5 anni, il borgo medievale sia caratterizzato da ponteggi e crepe, oltre a palazzi inagibili ed in abbandono. La nuova Regione Umbria, con il cambiamento, con Ricci Presidente, tra le priorità inserirà la ricostruzione completa ed integrale del paese.
L’avv. Cesari è intervenuto anche sul tema della sicurezza dato che il Marscianese è stato caratterizzato da furti in tutte le frazioni creando un clima di paura tra i cittadini. Per Cesari è necessario valorizzare le stazioni dei Carabinieri di Spina e di Marsciano dato che è inammissibile che dopo le 18.00, come è ora, sia operativa solo la stazione di Todi, cui fa capo il 112, con tempi di intervento già tardivi rispetto al possibile evolversi dei reati.
L’impegno della nuova Regione Umbria – assicura l’Avvocato – sarà di finanziare ai Comuni l’installazione di videocamere monitorate H24, un sistema di videosorveglianza e di identificazione contro la criminalità.
- Gianmarco Cesari - Candidato al Consiglio Regionale
- 25 Maggio 2015











