Il pensionato, originario della Campania, fa sapere tramite i suoi legali di essere vittima di una macchinazione: nell'interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere

L’uomo di 69 anni arrestato da Carabinieri di Todi con l’accusa infamante di aver abusato sessualmente di un’adolescente quattordicenne respinge tutte le accuse e sostiene di non essere uno stupratore.
Gli avvocati difensori del pensionato, gli avvocati Arturo Bonsignore e Camillo Carini, hanno annunciato immediato ricorso al tribunale del riesame contro l’ordine di custodia cautelare disposto dal gip di Perugia Claudia Matteini.
L’uomo, che è originario della Campania e che in passato è stato condannato per l’omicidio della moglie, ha sostenuto con i suoi legali di essere vittima di una macchinazione, motivo per cui vuole essere ascoltato al più presto dai giudici del riesame.
Intanto, però, “per questioni tecniche” l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip nell’interrogatorio di garanzia.

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