La domanda va presentata alla Regione entro il 31 luglio; adottato anche il programma annuale per la promuzione della cultura musicale

I complessi bandistici e corali dell’Umbria che vorranno ricevere contributi per il 2008 avranno tempo fino al 31 luglio per presentare domanda al Servizio Spettacolo della Regione. Lo ha stabilito la Giunta regionale che ha approvato i criteri e le modalità di accesso ai contributi regionali. Contestualmente la Giunta ha anche adottato il “Programma annuale per la promozione della cultura musicale bandistica e corale”.
Ad accedere ai contributi potranno essere le bande e i cori umbri
, che svolgono attività da almeno un anno, ma anche i Comuni, gli enti e le istituzioni private senza fini di lucro che hanno finalità educativo-culturali. Tra i criteri di valutazione adottati la presenza di organi statutari funzionanti, sedi organizzate per le prove, un proprio archivio catalogato, strumenti musicali in dotazione.

L’assessore Rometti ha ricordato che i contributi 2008 saranno assegnati soprattutto in base “al numero di componenti, concerti e rassegne alle quali i gruppi hanno partecipato, anche in qualità di singoli esecutori. Verranno giudicati il numero di nuovi brani studiati, le presenze al festival dei complessi bandistici umbri ‘Scorribanda’ e all’incontro polifonico ‘InCoro’, ma anche eventuali premi ottenuti in concorsi e iniziative organizzate in proprio”.
Saranno infine valutate ricerche e pubblicazioni, attività formative per nuove leve nella gestione di scuole di musica, o soltanto di uno o più corsi, la partecipazione dei direttori a corsi, seminari e convegni. Non mancherà un giudizio sulle collaborazioni con altri complessi umbri o provenienti da altre regioni e dall’estero, scuole comunali di musica, Comuni, scuole elementari, medie e superiori, altre associazioni, non solo musicali.

Riguardo al Programma, condiviso con la sezione umbra di “Anbima” (Associazione nazionale Bande musicali autonome) e con “Arcum” (Associazione regionale Cori dell’Umbria), sarà dato ancora spazio a “Scorribanda” e “InCoro”, le iniziative della Regione Umbria che prevedono rassegne e concerti, laboratori e stage, corsi per direttori, ospitalità di orchestre provenienti da altre regioni.
Un sostegno verrà assicurato alle iniziative per assicurare vivai permanenti ai complessi e per integrare gli organici incompleti.
Particolare rilevanza, infine, sarà data alla collaborazione con compositori, alle iniziative finalizzate a perfezionare le conoscenze musicali dei direttori e dei componenti, alla riscoperta degli autori umbri del passato e alle proposte di recupero, catalogazione e valorizzazione dei fondi musicali propri.

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