<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cultura &#171; ilTamTam.it il giornale online dell’umbria</title>
	<atom:link href="https://www.iltamtam.it/sezioni/articoli/generali/cultura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.iltamtam.it/sezioni/articoli/generali/cultura/</link>
	<description>Mensile free press e quotidiano online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 14:28:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>La Regione Umbria al Salone del Libro di Torino</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/17/la-regione-umbria-al-salone-del-libro-di-torino-2/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/17/la-regione-umbria-al-salone-del-libro-di-torino-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:24:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=230046</guid>

					<description><![CDATA[Presentata ufficialmente, presso la Biblioteca di San Matteo degli Armeni, la partecipazione dell’Umbria come Regione ospite alla prossima edizione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<strong>L’Umbria a Torino</strong> non dovrà essere solo un luogo, ma un’emozione da leggere tra le righe della sua storia e del suo futuro”: con questa immagine il vicepresidente della Regione Umbria con delega alla Cultura, <strong>Tommaso Bori</strong>, ha presentato ufficialmente, presso la Biblioteca di San Matteo degli Armeni a Perugia, la partecipazione dell’Umbria come Regione ospite alla prossima edizione del <strong>Salone Internazionale del Libro. </strong></p>
<p>All’incontro, organizzato per illustrare un palinsesto di circa 40 eventi e la partecipazione di 40 case editrici e alla presenza della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, sono intervenuti la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il presidente dell’Associazione Torino la città del libro Silvio Viale, in collegamento, insieme ai rappresentanti della Camera di Commercio dell’Umbria, della Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio umbre e della Fondazione Guglielmo Giordano.</p>
<p>Il programma delle giornate torinesi mette in risalto le grandi figure della spiritualità e dell&#8217;arte umbra, a partire dalle celebrazioni per l&#8217;Ottavo centenario della morte di San Francesco. A questo proposito la presidente Proietti ha sottolineato l&#8217;importanza dell’anniversario sottolineando che “celebrare Francesco a Torino significa portare nel mondo un messaggio di pace e custodia che è l’anima stessa della nostra terra”. La presidente ha inoltre evidenziato come la forza di questo progetto risieda “nella capacità di promuovere il territorio non solo come meta turistica, ma come centro di produzione intellettuale”, con una particolare attenzione al mondo dell’editoria, pilastro fondamentale per far viaggiare l’identità umbra oltre i confini regionali.</p>
<p>A seguire, il vicepresidente Bori ha approfondito il senso della partecipazione definendola una vera e propria “chiamata alle arti”: “La promozione della lettura non è solo un esercizio culturale, ma un atto politico nel senso più alto del termine”, ha dichiarato, sottolineando come investire nell’editoria significhi rafforzare la libertà e la consapevolezza dei cittadini. Bori ha inoltre ribadito l’importanza di un lavoro condiviso con gli editori, attori di un vero e proprio servizio pubblico essenziale per la democrazia.</p>
<p>Per la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, “essere presenti al Salone del Libro di Torino è per l’Umbria un passaggio importante, perché significa portare su un palcoscenico nazionale e internazionale l’identità culturale della nostra regione. È l’occasione per raccontare un territorio che nella cultura, a partire anche dal sistema bibliotecario, riconosce una leva di crescita, coesione e futuro. Dentro questa visione c’è un tratto profondo dell’identità umbra, il legame tra cultura e pace. Perugia e l’Umbria parlano da sempre al Paese e al mondo attraverso il messaggio della nonviolenza, del dialogo e della fraternità. Per questo è particolarmente significativo portare a Torino anche il richiamo alla Marcia Perugia-Assisi, nel solco dell’eredità di Aldo Capitini e del messaggio universale di San Francesco. Oggi più che mai, in uno scenario internazionale segnato da guerre e sofferenze, la pace va rimessa al centro del discorso pubblico come responsabilità collettiva e quotidiana. Anche per questo – ha detto in conclusione la sindaca &#8211; la presenza dell’Umbria al Salone assume un valore che va oltre la promozione culturale. È il segno di una regione che vuole rafforzare il proprio ruolo nazionale e internazionale attraverso la forza delle sue idee, della sua storia e della sua visione”.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>L’anima del progetto umbro vivrà all’interno dello stand istituzionale di oltre 250 metri quadrati, un&#8217;opera di architettura temporanea concepita dal designer Emanuel Gargano, già vincitore del prestigioso Compasso d&#8217;Oro, su impulso della Fondazione Giordano e del progetto Seed. Il progetto grafico è di Bcpt. Ispirandosi al linguaggio materico di Alberto Burri, lo spazio ripropone il celebre Cretto come elemento identitario, creando un volume dove la solidità della terra incontra la dimensione eterea dei libri. Lo stand non sarà solo un&#8217;area espositiva, ma uno strumento per presentare il valore della cultura come motore di crescita per l&#8217;intera comunità regionale.</p>
<p>A rimarcare il valore delle connessioni è stato il presidente dell’Associazione Torino la città del libro, Silvio Viale: “Le connessioni tra il Salone e l’Umbria sono profonde e vive”, ha sottolineato, evidenziando una relazione fatta di progettualità condivise e di una comune visione della promozione della lettura. “Il Salone è una grande occasione di incontro, insieme alla Regione Umbria accoglieremo ospiti da tutto il mondo”, ha aggiunto.</p>
<p>Il palinsesto vedrà momenti di grande rilievo come le riflessioni di Dacia Maraini su Chiara d’Assisi, l’omaggio al genio teatrale di Dario Fo e Franca Rame e lo spirito della Marcia Perugia-Assisi. Interverranno anche l&#8217;imprenditore umbro Brunello Cucinelli e la regista Alice Rohrwacher. L’Umbria guarderà anche ai nuovi linguaggi con il progetto Manga Issho, i laboratori creativi per le nuove generazioni e il supporto ai talenti emergenti con il premio nazionale Severino Cesari.</p>
<p>Federico Sisti, per la Camera di Commercio dell’Umbria, si è soffermato sul carattere corale dell’iniziativa “frutto di un progetto di sistema, nato da entusiasmo e collaborazione”, ha spiegato, evidenziando la necessità di sostenere un comparto editoriale che crea valore e occupazione. “Aprirsi al mondo significa rappresentare al meglio i valori della nostra terra”, ha aggiunto, ribadendo il ruolo dell’editoria come strumento di identità e promozione culturale e la vocazione dell’Umbria come terra di pace e dialogo.<span class="Apple-converted-space">  </span></p>
<p>Sulla stessa linea, il professore Franco Moriconi, per la Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio umbre, che ha definito la partecipazione dell’Umbria come regione ospite “un traguardo storico”, reso possibile grazie a un investimento concreto sulla cultura come leva di sviluppo. “Lo stand – ha aggiunto &#8211; non è solo uno spazio espositivo ma un racconto”, sottolineando la sintesi tra arte, architettura e identità territoriale.</p>
<p>Anche Giovanni Tarpani, che ha illustrato il concept dello stand a nome della Fondazione Giordano, ha richiamato il valore della scelta stilistica: “L’Umbria, anche attraverso il richiamo a grandi figure come Burri e a un progetto grafico ispirato alla sua opera, dimostra la capacità di dialogare oltre i confini territoriali”.</p>
<p>In conclusione, il vicepresidente Bori ha rivolto un ringraziamento all&#8217;Associazione Torino la città del libro per la preziosa accoglienza e a tutti i partner istituzionali. Un ringraziamento particolare è andato alle 40 case editrici umbre presenti, “per la loro professionalità e per la forza resiliente di essere custodi di un patrimonio che trasforma la cultura nel principale volano di sviluppo e coesione sociale per tutta l’Umbria”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/17/la-regione-umbria-al-salone-del-libro-di-torino-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Todi arriva il Don Giovanni con Gianluca Terranova</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/17/sul-palco-del-comunale-di-todi-arriva-il-don-giovanni/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/17/sul-palco-del-comunale-di-todi-arriva-il-don-giovanni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 06:26:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=230036</guid>

					<description><![CDATA[L'appuntamento sabato 18 aprile alle 21; la messa in scena rientra nel progetto "Operacorto" che ha visto il coinvolgimento degli studenti del "Volta" di Perugia nella realizzazione delle scenografie]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo appuntamento con l&#8217;Opera al Teatro Comunale di Todi <strong>sabato 18 maggio. In scena stavolta il &#8220;Don Giovanni&#8221; di Mozart, con il format &#8220;Operacorto&#8221;, progetto del tenore Gianluca Terranova</strong>, già protagonista sabato scorso del &#8220;Rigoletto&#8221; e, mercoledì di questa settimana, di un mattinèe per le scuole, sempre sulle arie del &#8220;Don Giovanni&#8221;.</p>
<p>L&#8217;iniziativa vede <strong>il protagonismo dell&#8217;ITTS &#8220;Alessandro Volta&#8221; di Perugia</strong>, il cui corso di grafica e comunicazione ha realizzato le scenografie della rappresentazione, con un ampio coinvolgimento nelle dinamiche della narrazione operistica.<br />
Mercoledì era presenti in platea, insieme alla dirigente scolastica del &#8220;Volta&#8221;, la professoressa <strong>Fabiana Cruciani, il direttore generale dell&#8217;Ufficio Scolastico Regionale dell&#8217;Umbria Ernesto Pellecchia</strong>, che poco prima hanno incontrato il Sindaco Antonino Ruggiano, primo sostenitore di questa collaborazione che, visto il successo, potrà ora essere replicato in altre città italiane.</p>
<p>Il progetto, patrocinato da Comune di Todi, Fondazione Perugia e GAL Trasimeno-Orvietano, risulta peraltro <strong>candidato al concorso nazionale &#8220;Made in Italy&#8221; organizzato e promosso dal Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito</strong>, con buone possibilità che possa venire premiato, se non altro per la sua impronta originale, nel corso della cerimonia in programma a fine aprile.<br />
Ultimo appuntamento a Todi e in Umbria, dunque, sabato 18 maggio, alle ore 21:00, al Teatro Comunale. Biglietti on line su www.notlife.it, informazini tel. 075-8956227.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/17/sul-palco-del-comunale-di-todi-arriva-il-don-giovanni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornate memorabili a Deruta in nome della ceramica artistica</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/16/giornate-memorabili-a-deruta-in-nome-della-ceramica/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/16/giornate-memorabili-a-deruta-in-nome-della-ceramica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 16:43:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Deruta]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=230027</guid>

					<description><![CDATA[Le prime due giornate hanno visto la presenza di 22 delegazioni straniere: oltre alle assemblee delle associazionali continentali, un convegno nazionale sul riconoscimento dell'IGP per la ceramica e due mostre, di cui una omaggio a San Francesco

]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">
<p>Giornate memoriali quelle che sta vivendo Deruta da mercoledì pomeriggio, con la città punto di riferimento della ceramica europea. Il 15 aprile il Sindaco Michele Toniaccini ha <strong>accolto nel pomeriggio in piazza dei Consoli le delegazioni delle associazioni nazionale della ceramica di Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Francia, Bulgaria, Albania, Lussemburgo, Croazia, Cina e Uzbekistan,</strong> alla presenza del Prefetto di Perugia Francesco Zito e dei rappresentanti delle istituzioni umbre, a partire dalla Camera di Commercio dell&#8217;Umbria, di Sviluppumbria e di Fondazione Perugia, che hanno collaborato all&#8217;organizzazione di quelli che si configurano a tutti gli effetti come degli Stati Generali della ceramica. A seguire le rappresentanze dei vari Paesi hanno aperto<strong> l&#8217;Assemblea generale dell&#8217;Associazione Europea delle Città della Ceramica, coordinata dallo stesso Toniaccini che da ottobre dello scorso anno ne è presidente.</strong></p>
</div>
<div dir="auto">
<p>Non meno intensa la giornata di giovedì, con in programma l&#8217;assemblea della Strada Europea della Ceramica, altra rete continentale, alla presenza dei <strong>rappresentanti di Italia, Spagna, Portogallo, Croazia, Germania, Polonia, Grecia, Norvegia, Turchia, Paesi Bassi, Malta, Slovacchia e Austria.</strong> Al centro di entrambe le riunioni il presente e il futuro del comparto della ceramica artistica, con le sue problematiche comuni ma anche la <strong>definizione di strategie condivise in termini di valorizzazione e promozione, la ricerca di una visione unitaria </strong>pur nel rispetto delle rispettive storie, tradizioni e specificità. Una grande occasione dunque per fare rete a livello regionale, nazionale e continentale, grazie alla felice congiuntura che vede Deruta e il suo Sindaco ai vertici della Strada della ceramica dell&#8217;Umbria, dell&#8217;Associazione Italiana delle città della ceramica e dei due gruppi europei di categoria.</p>
</div>
<div>
<p>Nel pomeriggio si è tenuto il <strong>convegno &#8220;IGP e ceramica: tutela e valore del made in Italy&#8221;, al quale ha portato i saluti in video collegamento anche il Ministro delle imprese Adolfo Urso</strong> e gli europarlamentari Antonella Sberna e Marco Squarta, con a seguire gli interventi del segretario della Camera di Commercio dell&#8217;Umbria Federico Sisti, di Beatrice Morlunghi di Sviluppumbria, Marina Sereni dell’Enterprise Europe Network, Nadia Carboni, direttrice dell&#8217;associazione italiana delle città della ceramica e, in chiusura, i contributi  di Erika Liberati, presidente nazionale di Confartigianato Ceramisti, di Marco Ferlicca, presidente regionale del comparto ceramica artistica CNA ed Oreste Ciaramella, Coordinatore Regionale Casartigiani.</p>
</div>
<div>Due le mostre tematiche delle quali è stato tagliato il nastro: <strong>quella internazionale della Strada Europea, presso il Museo regionale della ceramica, e &#8220;Francesco: l&#8217;impronta della ceramica&#8221;, sempre al museo, con le opere delle 60 città italiane facenti parti dell&#8217;AICC,</strong> summa delle realtà di antica tradizione ceramica riconosciute come tale dal Ministero.</div>
<div>La manifestazione &#8220;Magia di un&#8217;Arte&#8221;, che fa da contenitore a tutte le iniziative, proseguirà fino a domenica 18 maggio per poi riprendere il 25 e 26 aprile con laboratori, concerti, incontri tematici e altre esposizioni.</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/16/giornate-memorabili-a-deruta-in-nome-della-ceramica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giallo Tchaikovsky, ipotesi di una confessione musicale</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/16/giallo-tchaikovsky-ipotesi-di-una-confessione-musicale/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/16/giallo-tchaikovsky-ipotesi-di-una-confessione-musicale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 06:08:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=230021</guid>

					<description><![CDATA[Tredicesima conferenza dell’Unitre di Todi, per l’anno accademico 2025-2026, in programma martedì 21 aprile presso la sala del Consiglio Comunale di Todi ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’UNITRE di Todi</strong> &#8211; Università della Terza Età &#8211; annuncia che il ciclo di Conferenze per l’anno accademico 2025-2026 prosegue, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Todi, con la tredicesima Conferenza,<b> </b>prevista<b> martedì 21 aprile</b>, alle ore 16:00, presso la Sala del Consiglio Comunale di Todi (alla quale è possibile accedere anche tramite ascensore) in Piazza del Popolo n. 29/30, su “<b>Giallo Tchaikovsky (ipotesi di una confessione musicale)</b>”, a cura del regista<b> Mauro Eberspacher</b>. <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/16/giallo-tchaikovsky-ipotesi-di-una-confessione-musicale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’ironia di Ettore Petrolini al teatro della Concordia</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/15/lironia-di-ettore-petrolini-al-teatro-della-concordia/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/15/lironia-di-ettore-petrolini-al-teatro-della-concordia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 13:24:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Castello di Vibio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=230000</guid>

					<description><![CDATA[Sabato 25 aprile alle ore 21.15 andrà in scena lo spettacolo teatrale “Un po’ per celia, un po’ per non morir”, di e con Alessio Tempesta]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>Tanto pe&#8217; cantà</b>, così prende vita l&#8217;ironia immortale di <b>Ettore Petrolini</b>: un viaggio tra genio, satira e irresistibile umanità. <strong>Sabato 25 aprile</strong> alle ore 21.15 andrà in scena al <strong>teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio</strong>, lo spettacolo teatrale “Un po’ per celia, un po’ per non morir”, tratto dal teatro, gli scritti e le canzoni di Ettore Petrolini, di e con Alessio Tempesta e con Fabio Forbicioni alla fisarmonica.</p>
<p>La messinscena è una cavalcata senza soste attraverso 12 tra i personaggi più rappresentativi di Petrolini, intrecciando testi, canzoni e immagini. Un viaggio nell&#8217;uomo e nell&#8217;artista, precursore del futurismo e del teatro dell&#8217;assurdo, inventore del nonsense e del virtuosismo fonetico, capostipite della comicità moderna. A cura di Alessio Tempesta.</p>
<p><b>Ettore Petrolini, cresciuto tra i vicoli di Trastevere</b>, iniziò giovanissimo nei teatrini di varietà. La sua grandezza risiedeva nella capacità di unire il &#8220;basso&#8221; del popolo con l&#8217; &#8220;alto&#8221; delle avanguardie. <b>È considerato il padre del teatro di varietà moderno.</b><b><span class="Apple-converted-space"> </span></b></p>
<p>Petrolini ha creato una galleria di &#8220;mostri&#8221; che mettevano a nudo le ipocrisie della società:<b><br />
</b><b>• Gastone: </b>il dandy decadente, vacuo e narcisista, simbolo di una società che vive di apparenze.<b><br />
</b><b>• Nerone: </b>una parodia del potere e della retorica magniloquente (celebre il suo dialogo col popolo: &#8220;Bravo! Grazie!&#8221;).<b><br />
</b><b>• Fortunello:</b> un personaggio futurista e meccanico che recitava filastrocche ritmate e prive di senso logico.<b><br />
</b><b>• Molière: </b>rivisitato attraverso la sua lente deformante.</p>
<p><em>Biglietto unico, euro 18,00, disponibile su <a href="https://teatrodellaconcordia.musvc3.net/e/tr?q=5%3dHT2S0%26E%3d2%26F%3dBW8%26G%3d0cAVE%26N%3diL3It_JZvQ_UJ_KRuY_UG_JZvQ_TOLiGy.Mj5t8uA34mAj.6pE_1tTr_AiqJnGpLj-FbH.yAq_JZvQ_UOGf9xSjG_nOfF3H_j6_1tTr_Bg6YFU%26e%3dE4Lw5B.GfL%26rL%3d6aFT%26uK%3dAc3XIW2WIY6bAT%26i%3d7IV5VlU6TGZeWDX2Xl45VDabTEY8VDW8ZH58TE73j4bfa0Zb60bb7j6cXH7AVAY83I73&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener">ticketitalia.it</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/15/lironia-di-ettore-petrolini-al-teatro-della-concordia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Presentazione del libro “Cronache dal Trasimeno”</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/15/presentazione-del-libro-cronache-dal-trasimeno/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/15/presentazione-del-libro-cronache-dal-trasimeno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:59:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=229992</guid>

					<description><![CDATA[Sabato 18 aprile, alle ore 16.00, presso la sala multimediale della nuova sede della CGIL, in Via Angelo Cortesi, 86 a Todi, verrà presentato il libro di Antonio Rocchini “Cronache dal Trasimeno &#8211; 100 anni di emancipazione contadina”. A colloquio con l’autore, ci saranno Tiziana Qama e Roberto Cerquaglia, con la partecipazione dell’editore “Futura Libri”.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 18 aprile</strong>, alle ore 16.00, presso la sala multimediale della nuova sede della CGIL, in Via Angelo Cortesi, 86 a Todi, verrà presentato il libro di <strong>Antonio Rocchini “Cronache dal Trasimeno &#8211; 100 anni di emancipazione contadina”.</strong><br />
A colloquio con l’autore, ci saranno <strong>Tiziana Qama e Roberto Cerquaglia</strong>, con la partecipazione dell’editore “Futura Libri”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/15/presentazione-del-libro-cronache-dal-trasimeno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un aprile con sei mostre d&#8217;arte ceramica a Deruta</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/aprile-con-sei-mostre-darte-ceramica-a-deruta/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/aprile-con-sei-mostre-darte-ceramica-a-deruta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:59:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Deruta]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=229948</guid>

					<description><![CDATA[Tra le prime ad aprire, giovedì, quella sull'impronta di San Francesco ed una con le opere della Strada europea: rappresentati 12 Paesi e 60 realtà dell'Associazione italiana delle città della ceramica]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">Un&#8217;articolata galleria d&#8217;arte ceramica con <strong>passaggi a cielo aperto da una mostra all&#8217;altra.</strong> E&#8217; quella che propone Deruta nei giorni di &#8220;Magia di un&#8217;Arte&#8221; con l&#8217;apertura di esposizioni tematiche di sicuro interesse.<br />
La prima sarà inaugurata giovedì 16 aprile alle ore 12:30 negli spazi del Museo regionale della ceramica: sarà caratterizzata dalla presenza di una ventina di<strong> opere provenienti dalle città della Strada Europea della Ceramica</strong>, le cui delegazioni sono convenute a Deruta per partecipare all&#8217;assemblea generale della Strada.</div>
<div dir="ltr">Nel pomeriggio invece, alle 18:30, ci sarà il taglio del nastro della <strong>mostra &#8220;Francesco: l&#8217;impronta della ceramica&#8221;</strong> con una cinquantina di opere provenienti dalle 60 realtà di antica tradizione ceramica aderenti all&#8217;AICC, l&#8217;associazione italiana della città della ceramica, impegnata in questo particolare <strong>omaggio alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d&#8217;Assisi.</strong><br />
&#8220;Si tratta di iniziative importanti &#8211; ci tiene ad evidenziare il Sindaco Michele Toniaccini &#8211; che mettono Deruta al centro dell&#8217;attenzione quale fulcro del presente e del futuro del comparto della ceramica artistica italiana ed europea&#8221;.<br />
Altre due mostre verrà aperte sabato 18 aprile. La prima sarà quella presso il<strong> Liceo artistico &#8220;Magnini&#8221; con in esposizione i lavori degli studenti </strong>frutto dell&#8217;esperienza formativa dei ragazzi e la loro narrazione personale attraverso il manufatto artistico. Presso l&#8217;Antica Fornace Grazia spazio invece a <strong>&#8220;La strada bianca, ceramica da Dehua a Gubbio&#8221;</strong> con protagonista l&#8217;arte ceramica cinese esposta in parallelo a quella di artigiani eugubini.<br />
A chiudere l&#8217;ampio panorama espositivo altre due iniziative all&#8217;insegna della solidarietà: sabato 25 aprile, alle ore 16, in piazza dei Consoli, <strong>&#8220;L&#8217;Arte che cura&#8221;</strong>, frutto dei laboratori di ceramica del <strong>Residence Daniele Chianelli; </strong>domenica 26 aprile, alle 10, sempre in piazza, mostra delle opere in ceramica realizzate dagli ospiti del <strong>Centro Speranza di Fratta Todina.</strong><br />
&#8220;Una proposta variegata per provenienza e per tematiche che sono il <strong>risultato della rete di iniziative e di relazione che Deruta è riuscita a costruire in questi anni&#8221;</strong>, è il commento del Sindaco Michele Toniaccini, che ricopre ruoli apicali sia in AICC, dove è vicepresidente nazionale, che in AEuCC, della quale è presidente europeo.</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/aprile-con-sei-mostre-darte-ceramica-a-deruta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Progetto europeo per unire di più Todi a Santomera</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/progetto-europeo-per-rafforzare-rapporti-todi-santomera/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/progetto-europeo-per-rafforzare-rapporti-todi-santomera/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=229943</guid>

					<description><![CDATA[Il Comune ha ottenuto un finanziamento da 17mila euro per consolidare l'amicizia con la città di Madre Speranza; Il Sindaco: "I gemellaggi continuano ad avere una importanza valenza educativa: vanno sostenuti e vivificati"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">Assomma a 17mila euro il finanziamento accordato al Comune di Todi nell&#8217;ambito del<b> bando europeo CERV-CITIZENS-TOWN-TT per il progetto che punta a rafforzare il legame tra i comuni di Todi e Santomera</b>, in Spagna, il cui rapporto di amicizia rimanda alla Beata Maria Josefa Alhama Valera, nota come &#8220;Madre Speranza di Gesù&#8221;, nata appunto a Santomera, alla quale è legata la fondazione degli Ordini delle Ancelle e dei Figli dell&#8217;Amore Misericordioso e la costruzione del Santuario di Collevalenza, tanto da essere stata <b>insignita dall&#8217;Amministrazione comunale della cittadinanza benemerita.</b><br />
Il progetto, facente capo all&#8217;assessore ai gemellaggi e alla pari opportunità Raffaella Pagliochini, prevede una serie di iniziative socio-culturali, tra le quali due workshop, un gruppo di lavoro partecipativo, che <b>coinvolgerà 150 persone per ogni città, e due scambi finalizzati a promuovere un&#8217;identità europea condivisa</b>, la creazione di spazi di partecipazione transnazionali, la facilitazione di strategie per la diffusione di buone pratiche e l&#8217;adozione di un approccio attento alle questioni di genere.<br />
Naturalmente sono previsti due mobilità, che permetteranno a 24 cittadini di Santomera di venire a Todi e a 24 tuderti di ricambiare la visita in Spagna. <b>Il primo appuntamento potrebbe essere già il prossimo ottobre</b>, quando in occasione della festa del patrono vengono tradizionalmente invitate le città gemellate.</div>
<div>&#8220;Rispetto alle origini &#8211; sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano &#8211; i rapporti transnazionali sono diventati per tutti più facili e frequenti, ma <b>la buona pratica istituzionale dei gemellaggi continua ad avere una importante valenza educativa</b>, per questo come Amministrazione comunale continuiamo a sostenerla e a vivificarla in stretta collaborazione con il comitato del gemellaggio guidato dalla professoressa Marisa Giontella&#8221;.</div>
<div>La città di Todi, per la cronaca, è attivamente e storicamente gemellata con<b> Dreux (Francia), Melsungen (Germania), Koudougou (Burkina Faso)</b>; più di recente ha consolidato legami di amicizia e scambi culturali con Santomera.</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/progetto-europeo-per-rafforzare-rapporti-todi-santomera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esce oggi &#8220;AI come AnsIA&#8221;, libro di Sonia Montegiove</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/esce-oggi-ai-come-ansia-libro-di-sonia-montegiove/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/esce-oggi-ai-come-ansia-libro-di-sonia-montegiove/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:04:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=229953</guid>

					<description><![CDATA[Da oggi nelle librerie italiane, a firma della giornalista-ingegnere informatico marscianese, un testo che spiega con un approccio formativo e divulgativo “cosa dobbiamo sapere per spiegare ai più giovani a convivere con l’intelligenza artificiale”]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ da oggi nelle librerie di tutta Italia “AI come AnsIA”, il nuovo libro della giornalista umbra Sonia Montegiove, che mette a disposizione le sue competenze di ingegnere informatico e di esperta di formazione e comunicazione per “spiegare” l’intelligenza artificiale. Esplicativo in tal senso il sottotitolo: “cosa dobbiamo sapere per spiegare ai più giovani a convivere con l’intelligenza artificiale”.<br />
Tema dunque particolarmente attuale e coinvolgente, continuo oggetto di riferimenti, spesso inesatti, sensazionalistici o approssimativi.  Il libro (Apogeo Edizioni, 240 pag, 20 euro) nasce proprio in risposta a questa confusione che, appunto, genera anche ansia. E’ pensato come una mappa pratica e accessibile ed offre strumenti per riconoscere opportunità e rischi, valutare l’affidabilità delle informazioni e impostare un dialogo sereno per accompagnare le nuove generazioni nella scoperta di un mondo in rapidissima evoluzione quale è quello dell&#8217;intelligenza artificiale generativa.</p>
<p>“Adottando la metafora dell&#8217;AI come un potente farmaco da banco – si legge nella sinossi &#8211; il volume ne esplora il &#8220;bugiardino&#8221;, offrendo chiarezza su benefici – può facilitare lo studio, il lavoro e la creatività –, indicazioni terapeutiche e controindicazioni – dal calo dell’attività cerebrale documentato in alcuni studi, fino ai pericoli emotivi delle relazioni digitali simulate”. Il libro, sia chiaro, non è un tentativo di demonizzare la tecnologia, anzi: vuole aiutare ad imparare a riconoscerla, comprenderla e usarla in modo critico e costruttivo.<br />
“L&#8217;obiettivo – spiega l’autrice &#8211; è semplice: “hackerare il sistema&#8221; per capire come funziona l’intelligenza artificiale e integrarla nella vita di tutti i giorni, perché la consapevolezza si costruisce con la conoscenza, un passo alla volta”.</p>
<p>Sonia Montegiove, da sempre impegnata nell’educazione al digitale e nell’uso consapevole delle tecnologie, ha pubblicato diversi libri sul tema. Il suo lavoro più recente, scritto a quattro mani con Chiara Lalli, è “Mai dati”, un’inchiesta giornalistica e una riflessione sulla centralità dei dati nell’informazione.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/esce-oggi-ai-come-ansia-libro-di-sonia-montegiove/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Note Vere: 10 concerti, tra Massa, Monte Castello e Todi</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/note-vere-10-concerti-tra-massa-monte-castello-e-todi/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/note-vere-10-concerti-tra-massa-monte-castello-e-todi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Massa Martana]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Castello di Vibio]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=229963</guid>

					<description><![CDATA[Gli appuntamenti della stagione 2026-2027, dal 30 maggio 2026 all’11 aprile 2027, sono stati presentati oggi presso la sede della Provincia di Perugia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal <b>30 maggio 2026 </b>all’<b>11 aprile</b> <b>2027</b>, l’Associazione Filarmonica Umbra E.T.S. presenta la seconda edizione di <b>NOTE VERE</b>, la rassegna concertistica diffusa nella Media Valle del Tevere. Tre comuni &#8211; <b>Massa Martana</b>, <b>Monte Castello di Vibio</b> e <b>Todi </b>&#8211; faranno anche in questa edizione da cornice a dieci appuntamenti che vedranno protagonisti interpreti di livello internazionale e giovani talenti italiani.</p>
<p>La rassegna <b>NOTE VERE</b> 2026-2027 si preannuncia, sulla falsariga della prima edizione, come un ricco caleidoscopio musicale capace di spaziare dalla raffinatezza della musica da camera alle suggestioni del jazz, fino all’immersione nelle radici popolari e all’omaggio ai grandi miti dello spettacolo italiano.</p>
<p>La presentazione ufficiale è avvenuta questa mattina nella Sala Pagliacci della Provincia di Perugia, alla presenza del presidente dell’Associazione Filarmonica Umbra E.T.S.,<b> Angelo Pepicelli</b>, della sindaca di Monte Castello di Vibio, <b>Agnese Cerquaglia</b>,<b> </b>dell’assessora alla Cultura di Massa Martana,<b> Chiara Titani</b>, e del vicesindaco di Todi, <b>Claudio Ranchicchio</b>.</p>
<p>L’apertura, <b>sabato 30 maggio </b>al Teatro Comunale di Todi, è affidata a un evento di grande richiamo: <b>Stefano Fresi, Emanuela Fresi e Toni Fornari</b> portano in scena “<b>Cetra&#8230; una volta”</b>, un atto d’amore per il leggendario Quartetto Cetra che promette di incantare il pubblico tra musica e parodia.</p>
<p>Il cartellone prosegue con eccellenze del concertismo internazionale e progetti originali: il <b>12 giugno</b> al Teatro ConsorTium di Massa Martana il clarinetto di <b>Gabriele Mirabassi</b> incontra per la prima volta i <b>PiCello Bros. (Francesco e Angelo Pepicelli)</b> in un accostamento inconsueto tra la meravigliosa cantabilità intima e raffinata del romanticismo tedesco di Schumann e Brahms e della bossa nova di Jobim.</p>
<p>Speciali gli appuntamenti con <b>Andrea Oliva</b>, il primo flauto dell’Orchestra di Santa Cecilia, la più importante orchestra sinfonica italiana, insieme al chitarrista <b>Giampaolo Bandini </b>nel programma <b>Danzas poéticas</b> il <b>13 settembre</b> a Monte Castello di Vibio, ma anche l’attesa prima esecuzione italiana del Celestial Concerto di Alice Ho con la flautista <b>Luisa Sello</b> e il canadese Penderecki Quartet il <b>24 ottobre </b>a Todi.</p>
<p>Tra jazz e memoria, due i tributi ai giganti del Novecento a Massa Martana. Il <b>Luttazzi Legacy Trio</b> il <b>26 settembre</b> ricorderà l’eleganza swing dell’indimenticabile e poliedrico genio dello spettacolo italiano Lelio Luttazzi, mentre il <b>6 marzo 2027 </b>il famoso scrittore e opinionista <b>Gino Saladini </b>con il <b>Marco Guidolotti Jazz Quartet</b> presenterà “<b>Van Gogh – La musica dei colori”,</b> un emozionante spettacolo multimediale tra musica, parola e immagini, ispirato alla vita del grande pittore.</p>
<p>Spazio al folklore di altissimo livello con i <b>Sonidumbra </b>l’<b>11 luglio</b> in piazza a Monte Castello di Vibio per una “<b>Festa Umbra”</b> di stornelli e balli popolari di grande coinvolgimento e particolare cura filologica.</p>
<p>Il virtuosismo puro, dal romanticismo nordico fino agli spunti operistici, sarà invece protagonista con il violinista <b>Dino De Palma</b>, acclamato a livello internazionale, e la pianista <b>Gianna Fratta</b>, molto conosciuta anche come direttrice d’orchestra, il <b>19 settembre</b> a Todi, mentre l’eclettico pianista <b>Carlo Palese </b>ci trasporterà in un <b>Round trip</b>, un affascinante gioco delle diversità tra passato e presente, il <b>14 marzo 2027</b> nel gioiello del Teatro della Concordia a Monte Castello di Vibio.</p>
<p>La chiusura della stagione l’<b>11 aprile 2027</b> a Todi sarà affidata al prestigioso <b>QuartettOCMantova</b>, il fiore all’occhiello della mitica Orchestra da camera di Mantova, impegnato in un programma dedicato a due fra i più famosi capolavori quartettistici di Mozart e Beethoven, rispettivamente Dissonanze e il primo Rasumovsky.</p>
<p>Il presidente <b>Pepicelli</b> ha parlato di una rassegna “insolita”, in quanto raccoglie tre Comuni: “L’idea è quella di riuscire a creare nel tempo una vera comunità musicale intercomunale” – ha spiegato. Vogliamo essere sempre più in connessione con le realtà del territorio, cerchiamo di mettere la nostra esperienza e competenza al servizio del territorio, valorizzandolo e diffondendo i messaggi che la musica porta. L’obiettivo di questa seconda edizione è creare e interagire al meglio con le realtà del territorio, quindi bande e altri soggetti locali”.</p>
<p>“Siamo pronti per ripartire e dare il nostro supporto – ha detto la sindaca <b>Agnese</b> <b>Cerquaglia</b> –. È un piacere lavorare con una realtà così strutturata e organizzata, soprattutto per la qualità degli spettacoli che vengono proposti. Questa collaborazione ci ha permesso, da una parte, di attrarre un pubblico diverso, ma anche di suscitare l’interesse dei nostri cittadini, che si sono abituati a questo appuntamento. In un borgo piccolo, poter garantire eventi che generano indotto e coinvolgono le attività del territorio è per noi una grandissima opportunità. Lo è perché riusciamo a dare continuità a questo evento con perseveranza e abilità”.</p>
<p>L’assessora <b>Chiara </b><strong>Titani</strong>, ha dichiarato: “È importante che Comuni vicini inizino a collaborare e a fare rete per creare opportunità. Per noi è il quarto anno di collaborazione e siamo felici. Stiamo diffondendo cultura di livello anche in territori che ne erano digiuni. Il nostro è un teatro nuovo e ci piace che i nostri cittadini lo identifichino come luogo della cultura. Al Consortium proponiamo tre spettacoli diversi per genere, innovativi ed emozionanti. Un cartellone importante, la cui qualità è stata valutata positivamente dai soggetti che ci hanno sostenuto”.</p>
<p>Anche il vicesindaco di Todi, <b>Claudio Ranchicchio,</b> ha sottolineato il programma vario e gli eventi di livello: “Abbiamo dimostrato come si fa squadra con questa iniziativa. Questa unità di intenti su cose così belle, che hanno una ricaduta sul territorio, sono sicuro durerà. Come Comune puntiamo molto sulla cultura, perché sia un volano per i nostri territori. Credo che siamo sulla strada giusta per valorizzare le nostre eccellenze. È un evento che sta crescendo: sono contento che inizi e si concluda a Todi”.</p>
<p><b>NOTE VERE</b> è un progetto dell’<b>Associazione Filarmonica Umbra E.T.S.</b> con il patrocinio e il sostegno di MIC &#8211; Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comuni di Massa Martana, Monte Castello di Vibio e Todi, Camera di Commercio dell’Umbria, con il patrocinio della Provincia di Perugia e il sostegno della Fondazione Perugia.</p>
<p><b>Biglietteria<br />
</b>ASSOCIAZIONE FILARMONICA UMBRA E.T.S. &#8211; Corso Tacito, 146 &#8211; Terni &#8211; Da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12.30.<br />
In tutti i punti VIVATICKET e on line:<span class="Apple-converted-space"> </span> <a href="http://www.vivaticket.com" target="_blank" rel="noopener">www.vivaticket.com</a> con diritto di prevendita.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/14/note-vere-10-concerti-tra-massa-monte-castello-e-todi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: www.iltamtam.it @ 2026-04-18 16:42:36 by W3 Total Cache
-->