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	<title>Cultura &#171; ilTamTam.it il giornale online dell’umbria</title>
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	<description>Mensile free press e quotidiano online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 26 Jun 2026 06:05:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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	<item>
		<title>La band tuderte &#8220;Cups of Tea&#8221; all&#8217;Umbria che Spacca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Santucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 20:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Gabriele Clementi, Francesco Scanu ed Elena Serafini saranno protagonisti sul palco del festival "L'Umbria che Spacca" sabato 27 giugno, alle ore 20:00, in piazza Giordano Bruno]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La passione per la musica, un&#8217;amicizia di lunga data e una proposta semplice. Questi<strong> tre elementi hanno concorso alla nascita della giovane band</strong> composta da Francesco Scanu alla chitarra, Elena Serafini come voce principale e Gabriele Clementi alle percussioni.<br />
&#8220;Noi tre ci conosciamo da sempre&#8221; &#8211; dice Elena &#8211; &#8220;ma la band è nata da un incontro casuale in cui condivisi con Gabriele e Francesco la possibilità di suonare ad un evento per cui ero stata contattata il giorno stesso. Hanno accettato con entusiasmo, e <strong>tra le prove e il concerto abbiamo capito subito che c&#8217;era una sintonia naturale</strong>. È stato importante anche il supporto dell&#8217;amico Giovan Francesco Camilli che si è sempre occupato dell&#8217;amplificazione in ogni nostra esibizione.&#8221;</p>
<p>Da quell&#8217;esperienza <strong>la decisione del nome Cups of Tea, che riprende il famoso modo di dire inglese &#8220;You&#8217;re not my cup of tea&#8221; (“non sei il mio tipo”) per ribaltarne il significato</strong>, e la creazione di un repertorio iniziale con pezzi famosi del cantautorato, della bossa nova o del pop rock, riarrangiati in una chiave acustica dove i tre registri vocali differenti permettono di tessere armonie particolari.<br />
Solo successivamente, dopo il primo anno di attività, è arrivato il desiderio di scrivere dei brani inediti, come ci confida Francesco: &#8220;<strong>Lavorare a sei mani sui nostri brani, vederli crescere, curare ogni singola sfumatura e sperimentare insieme nuove soluzioni sonore</strong> ci unisce tantissimo ed è diventata la parte più stimolante e viscerale del nostro progetto.&#8221;</p>
<p>È stata proprio questa voglia di mettersi alla prova che li ha portati ad iscriversi a<strong> UniMusic, un concorso a premi indetto dall&#8217;ADISU</strong> (l&#8217;Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell&#8217;Umbria) dedicato principalmente agli studenti universitari che vogliono presentare un loro repertorio.<br />
Per i primi tre classificati di ogni categoria, oltre che un premio in denaro, la possibilità di <strong>esibirsi sul palco dell&#8217;ADISU Stage durante il Festival &#8220;Umbria che Spacca&#8221;</strong>. Nel 2025, nonostante fosse la prima partecipazione, sono arrivati quarti su circa venti complessi, mentre quest&#8217;anno, forti anche dell&#8217;esperienza e della maggiore preparazione, hanno conquistato l&#8217;accesso alla finalissima.<br />
Li aspetta quindi sabato 27 giugno, alle ore 20:00, in piazza Giordano Bruno a Perugia, uno degli eventi musicali più attesi del territorio, <strong>un’occasione che i Cups of Tea sembrano disposti ad affrontare con la leggerezza che trapela dal loro nome.</strong><br />
Per quello che sarà il dopo, Gabriele ci riferisce <strong>&#8220;vogliamo continuare a scrivere e vedere dove questo viaggio ci porterà</strong>, con la voglia di goderci ogni singolo passo e di alzare sempre di più l&#8217;asticella.&#8221;</p>
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		<title>&#8220;I giorni della solitudine&#8221; di Ida Sassi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alvaro Angeleri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 20:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collazzone]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo appuntamento di "Estate in giallo" a Collazzone con l'ultimo libro di Ida Sassi presentato in dialogo con la giornalista Rita Boini]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="Standard">Secondo incontro dell’Estate in giallo a Collepepe. Domani, sabato 27 giugno, alle ore 18.15, alla Gastronomia Andreani, è la volta dell’autrice Ida Sassi e del suo “I giorni della solitudine” edito da Leone editore. Con l’autrice milanese dialogheranno la docente e scrittrice Lorella Marini e la giornalista Rita Boini.</p>
<p>In questo romanzo, quinto della serie, il vicequestore Guido Valenti riceve messaggi anonimi che minacciano di morte lui e i suoi cari. Vorrebbe nascondersi ma gli viene assegnata un’indagine. Lisa Mandelli, a capo di una delle aziende farmaceutiche più potenti d’Italia, è sospettata di omicidio. Guido scopre una storia molto diversa da quella che appare. Alle soglie del terzo millennio, un bieco maschilismo unito alla vergogna della malattia mentale hanno condannato all’invisibilità le donne della famiglia Mandelli. Quando sua moglie Isabella viene rapita, hanno inizio per Guido i giorni più cupi della sua vita. Ha sottovalutato il pericolo e ora è disposto a superare ogni limite.<br />
Trascinato sull’orlo dell’abisso, guido dovrà fare i conti con la tentazione della vendetta.</p>
<p>Ida Sassi, nata a Bari, è laureata in Fisica all’Università di Padova e da molti anni vive e lavora a Milano. Ha due figlie, due nipoti e un cavallo. Per diverso tempo si è occupata di letteratura francese, traducendo diversi romanzi per Adelphi e Newton Compton. Per Leone Editore ha pubblicato La morte dimenticata (2021), In debito con la morte (2021), Io ti troverò (2022) e Fino all’ultimo battito (2023).</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Simone Borasso terzo al Premio Schiapparelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[Grande soddisfazione per lo studente del Liceo Statale “Jacopone da Todi”, oltre che del Liceo e della tutor, la professoressa Valentina Lucaroni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>lo studente <strong>Simone Borasso</strong> <strong>della classe</strong> <strong>3As del Liceo Statale “Jacopone da Todi”</strong>, si è classificato al <strong>3° posto</strong> nella XVI edizione del prestigioso <strong>Premio Nazionale Schiaparelli.</strong></p>
<p>La cerimonia di premiazione si è svolta il 21 giugno scorso, presso il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria, alla presenza della tutor del progetto, <strong>Prof.ssa Valentina Lucaroni</strong>, docente di Matematica e Fisica del Liceo. In riconoscimento del valore scientifico dell’elaborato presentato, all’Istituto tuderte è stata inoltre conferita una targa istituzionale, simbolo dell’importante traguardo raggiunto.</p>
<p>Il 25 giugno Simone è stato protagonista della diretta degli “Incontri del Giornale di Astronomia”, iniziativa curata dalla Società Astronomica Italiana (SAIt), con la puntata interamente dedicata al Concorso Schiaparelli.</p>
<p>“A Simone Borasso e alla Prof.ssa Valentina Lucaroni &#8211; si legge in un post dell’Istituto &#8211; vanno i più sentiti complimenti della Dirigenza e di tutta la comunità scolastica per questo eccellente risultato, che dà lustro al nostro Liceo e rappresenta un motivo di orgoglio per tutti noi”.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Primo concerto di &#8220;Note d&#8217;estate&#8221; a Todi</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/primo-concerto-della-rassegna-note-destate-a-todi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 19:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[L'appuntamento è martedì 30 giugno, alle ore 21:00, con il duo formato da Jacopo Taddei e Samuele Telari e il loro "Alto Ritmo" all'insegna dei virtuosismi di sassofono e fisarmonica]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà il duo formato da <strong><b>Jacopo Taddei</b></strong> e <strong><b>Samuele Telari</b></strong> ad aprire la dodicesima edizione di <strong><b>“Note d’estate”</b></strong>, la rassegna concertistica promossa dalla Fondazione Gioventù Musicale Italia. L’appuntamento è per <strong><b>martedì 30 giugno, alle ore 21.00, </b></strong>a Palazzo del Vignola con “Alto Ritmo”, un programma dal carattere virtuosistico pensato per esplorare l’intera tavolozza espressiva del sassofono e della fisarmonica. Accomunati dalla dimensione del respiro e da una straordinaria versatilità timbrica, i due strumenti si confrontano in un programma che attraversa il Novecento musicale nelle sue varie declinazioni: dal tango argentino alle contaminazioni jazz, dalla cantabilità mediterranea alle suggestioni del grande cinema.</p>
<p>Protagonisti del concerto sono due tra gli interpreti più brillanti del panorama musicale internazionale: <strong><b>Jacopo Taddei</b></strong>, definito “sax hero”, è primo sax soprano del <strong><b>Teatro Regio di Torino</b></strong> e membro del <strong><b>SIGNUM Saxophone Quartet</b></strong>, con cui ha inciso per Berlin Classics nel 2024. Vincitore di 26 primi premi assoluti in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, collabora regolarmente con importanti istituzioni musicali, tra cui il <strong><b>Teatro alla Scala di Milano</b></strong> e l’<strong><b>Accademia Nazionale di Santa Cecilia</b></strong>.</p>
<p>Accanto a lui <strong><b>Samuele Telari</b></strong>, fisarmonicista spoletino dalla carriera internazionale, che si è esibito in alcune delle principali sale europee, tra cui la <strong><b>Wigmore Hall di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam e il Konzerthaus di Berlino</b></strong>. Premiato alle <strong><b>YCAT International Auditions 2019</b></strong>, ha ottenuto ampio riconoscimento dalla critica con la sua interpretazione delle <strong><b>Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach</b></strong>, registrate alla <strong><b>Queen’s Hall di Edimburgo</b></strong> e pubblicate da Delphian Records. Collabora regolarmente con artisti di rilievo internazionale come <strong><b>Angela Hewitt e Uri Caine</b></strong>.</p>
<p>Dopo l’apertura del 30 giugno, la rassegna “Note d’estate” prosegue poi da luglio a dicembre con un cartellone di rilievo, impreziosito dalle partnership con il <strong><b>TIMM (Todi International Music Master)</b></strong> diretto dal M° Pompa Baldi, e dalla presenza di solisti acclamati a livello globale.</p>
<p>Il 26 luglio presso l’Aula Magna del Liceo, il violoncellista <strong><b>Andrea Stringhetti</b></strong> e il pianista <strong><b>Iacopo Rossi</b></strong>, entrambi perfezionati alla prestigiosa Accademia di Imola “Incontri col Maestro”, presentano un programma interamente dedicato al repertorio francese del primo Novecento.</p>
<p>Il 3 agosto, il Teatro Comunale<strong><b> </b></strong>ospita<em><i> </i></em>il recital del pianista olandese <strong><b>Nikola Meewsen</b></strong>, <strong><b>Primo Premio al Concorso Regina Elisabetta 2025</b></strong>. Il concerto è organizzato in collaborazione con il TIMM, che sostiene anche l’esibizione del violinista <strong><b>Aozhe Zhang</b></strong> in programma il 10 agosto, sempre al Teatro Comunale. <strong><b>Recente trionfatore all’ultimo Concorso Paganini di Genova</b></strong>, Zhang – affiancato dalla pianista Beini Xie – arriva per la prima volta in Umbria con un programma che include musiche di Paganini, Mozart, Gershwin e Beethoven.</p>
<p>Il <strong><b>25 agosto il Palazzo del Vignola</b></strong> ospita il grande talento di <strong><b>Yifan Wu</b></strong>, vincitore del <strong><b>Concorso Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano 2025. </b></strong>Il programma tuderte, costellato da alcune delle più belle pagine di Robert Schumann, Frederic Mompou e Arvo Pärt.<strong><b> </b></strong></p>
<p>In autunno due ultimi appuntamenti: il 26 settembre l’<strong><b>Hyle</b></strong> <strong><b>Saxophone</b></strong> <strong><b>Quartet</b></strong> con <strong><b>Angelo</b></strong> <strong><b>Arciglione</b></strong> al pianoforte, e il 27 dicembre il giovanissimo pianista <strong><b>Alberto Cartuccia Cingolani</b></strong>, che torna a Todi dopo il grande successo riscosso nel 2024.</p>
<p>&#8220;Note d&#8217;estate si  conferma una fiore all&#8217;occhiello della programmazione culturale della città di Todi&#8221;, sottolinea il Sindaco Antonino Ruggiano. &#8220;Dal grande repertorio classico alle nuove prospettive del linguaggio musicale contemporaneo, i direttori della rassegna, <strong>Lucia Mencaroni e Stefano Giardino,</strong> offriranno al pubblico una programmazione di respiro internazionale, come a forte carattere internazionale sono da sempre le loro platee&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Cultura nei piccoli Comuni, nuovo bando MIC al via</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/dal-mic-il-primo-bando-cultura-nei-piccoli-comuni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:06:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero  ha lanciato l’avviso pubblico al fine di valorizzare e promuovere progetti culturali nei comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Direzione Generale Creatività Contemporanea del <strong><b>Ministero della Cultura </b></strong>ha lanciato l’avviso pubblico <em><i>Cultura nei piccoli comuni</i></em> (edizione 1) al fine di valorizzare e promuovere progetti culturali nei comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti.</p>
<p>Promosso dall’<strong><b>Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo</b></strong> allargato, dal <strong><b>Piano Olivetti per la Cultura</b></strong> e dalla <strong><b>Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura</b></strong>, con il supporto tecnico e amministrativo di <strong><b>ALES</b></strong>, Arte Lavoro e Servizi S.p.A, l’avviso pubblico si inserisce nel quadro delle politiche nazionali di rigenerazione culturale e sviluppo territoriale, valorizzando la cultura come strumento per rafforzare la coesione sociale, stimolare l’innovazione locale, favorire la partecipazione dei cittadini, sostenere l’economia e migliorare la qualità della vita delle comunità.</p>
<p>L’iniziativa mira a sostenere e valorizzare la vitalità culturale dei piccoli comuni italiani, favorendo la coesione sociale, la partecipazione civica e la tutela dell’identità dei territori. <strong>Si intende inoltre contrastare la marginalizzazione delle aree interne e promuovere un accesso più equo alla cultura su tutto il territorio nazionale.</strong></p>
<p>Cultura nei piccoli comuni, per la cui prima edizione è stanziata la cifra di <strong><b>1.445.100,00 euro</b></strong>, ha tra gli obiettivi principali di questa edizione:</p>
<ul>
<li>valorizzare il patrimonio materiale e immateriale dei territori, rafforzando le reti locali e incentivando forme innovative di produzione e fruizione culturale in una prospettiva di sviluppo sostenibile e inclusivo;</li>
<li>promuovere la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali dei piccoli comuni quali fattori di sviluppo locale e di incremento delle opportunità occupazionali nel medio e lungo periodo;</li>
<li>favorire il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche dei territori attraverso il sostegno alla nascita e al consolidamento di imprese culturali e creative, con particolare attenzione ai modelli di innovazione sociale e di comunità;</li>
<li>incentivare forme di collaborazione stabile tra cittadini, enti pubblici, soggetti privati, istituzioni formative e di ricerca, organizzazioni della società civile, artisti e professionisti di ambiti disciplinari differenti, promuovendo partenariati pubblico-privati e reti territoriali durature;</li>
<li>rafforzare e integrare l’offerta culturale locale, migliorandone qualità, accessibilità e fruizione, anche attraverso l’impiego dei servizi digitali e delle nuove tecnologie.</li>
</ul>
<p><strong>Sono ammessi a partecipare al presente avviso pubblico esclusivamente i comuni italiani con popolazione residente al di sotto dei 25.000 abitanti</strong> (sulla base dei dati ISTAT riferiti al 01/01/2025).</p>
<p>Il comune può presentare la candidatura in qualità di: proponente singolo, il soggetto presenta il progetto e lo realizza autonomamente; in forma associata, come rete di comuni, costituita o costituenda, individuando un comune capofila.</p>
<p>Il comune proponente deve presentare una proposta che preveda il coinvolgimento di almeno un partner di progetto, costituito o costituendo, che rientri in una delle seguenti tipologie di soggetti non profit:</p>
<ul>
<li>amministrazioni pubbliche e enti pubblici istituiti ai sensi della normativa vigente;</li>
<li>enti del Terzo Settore di cui al D.lgs. 117/2017 iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS. In questo secondo caso, l’iscrizione al registro deve essere perfezionata entro la data di accettazione del contributo;</li>
<li>associazioni o comitati costituiti ai sensi del Codice civile, dotati di atto costitutivo registrato presso l’Agenzia delle Entrate e di codice</li>
</ul>
<p>Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il <a href="https://portalebandidgcc.cultura.gov.it/">Portale Bandi </a>della Direzione Generale Creatività Contemporanea, la cui data di apertura sarà comunicata prossimamente.</p>
<p>Scadenza delle domande: <strong><b>31 agosto 2026 ore 12.00</b></strong> (ora italiana)</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Testarda come una sarda, la storia di Paolo e Valeria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il libro di Anna Maria Rengo, che verrà presentato sabato 27 giugno a Todi, si ispira alla vicenda del dipendente del Comune di Todi che nel 2019 perse la vita in un incidente che vide la compagna subire l'amputazione di gamba e braccio sinistro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Appuntamento il 27 giugno, alle ore 18, nella Sala Vetrata dei Palazzi Comunali di Todi con la presentazione del libro della giornalista e scrittrice <strong>Anna Maria Rengo “Testarda come una sarda”</strong> (Tevere edizioni), che racconta la storia vera di Valeria Masala, la donna residente a Terni che nel luglio del 2019 fu vittima, con il compagno Paolo Cardoni (dipendente del Comune di Todi) di un incidente in motocicletta a causa del quale <strong>l’uomo perse la vita mentre lei subì l’amputazione di gamba e braccio sinistri.</strong></p>
<p>Una storia di dolore, ma soprattutto una storia di rinascita e di resistenza alle avversità, che possono anche diventare occasione di crescita e di impegno nei confronti del prossimo. Dopo l’incidente infatti <strong>Valeria è tornata a camminare e soprattutto a fare trekking, la sua più grande passione, e ha fondato un’associazione di volontariato</strong>, Vera – un’idea di cammino, le cui finalità sono di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della disabilità e su come possa essere affrontata attraverso ausili specifici, come la joelette, la sedia a rotelle speciale che consente di percorrere anche impervi sentieri montani.</p>
<p>Il libro vuole dunque lanciare un messaggio di speranza, di ottimismo e, perché no, di <strong>testardaggine “positiva”: quella che consente di guardare avanti senza lasciarsi scoraggiare, e di affrontare il futuro con un sorriso.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Sì al progetto per un &#8220;patto digitale&#8221; a Marsciano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:21:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Audizione in Terza commissione comunale del Comitato Genitori IV Novembre per illustrare un documento orientato alla creazione di un'intesa tra famiglie, amministrazione, scuole, associazioni e comitati per l'educazione digitale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Il Comitato Genitori IV Novembre esprime grande soddisfazione per la presentazione in Comune di un progetto per la creazione di un patto digitale a Marsciano.</div>
<div><strong>Giovedì 18 giugno una delegazione del direttivo del Comitato Genitori</strong> è stata ascoltata in audizione presso la Terza commissione Consiliare di Marsciano per esporre e approfondire il tema relativo ai patti digitali. Nel corso della seduta i membri del Comitato hanno presentato un documento dal titolo &#8220;Favorire la creazione di patti digitali nel Comune di Marsciano&#8221;, chiedendo di lavorare insieme alla strutturazione di un percorso che possa portare a questo traguardo. Illustrando il documento il Comitato ha spiegato che i patti digitali si stanno diffondendo in Italia, ma l&#8217;Umbria è una delle poche regioni dove ancora non sono presenti.</div>
<div></div>
<div><strong>&#8220;Come genitori – è stato detto &#8211; crediamo fortemente che l&#8217;educazione al digitale</strong> non possa essere appannaggio di un solo soggetto. Quella delle nuove tecnologie è oramai una strada ineludibile, ricca di immense potenzialità ma anche di gravi rischi, soprattutto per i minori. Le famiglie non possono essere lasciate sole. A nostro parere serve una comunità educante per aiutare i genitori in questa sfida epocale. Una rete che non può non partire dalle amministrazioni, dalle scuole e dalle famiglie, ma che deve coinvolgere anche associazioni società sportive, pediatri e tutti i soggetti del territorio interessati&#8221;. Il Comitato ha sottolineato come i tre dirigenti scolastici degli istituti marsciano hanno già espresso il loro interesse al progetto e la loro disponibilità a collaboare.</div>
<div></div>
<div><strong>Nel documento si legge che &#8220;negli ultimi anni si sono rilevate preoccupazioni crescenti</strong> da parte di genitori ed educatori circa l&#8217;impatto di un uso precoce e non mediato dei dispositivi digitali da parte dei minori. L&#8217;educazione al digitale non deve essere rivolta solo a bambini e adolescenti, ma all&#8217;intero nucleo familiare. La sfida per un uso più sano del digitale si vince soltanto insieme, con un&#8217;educazione di comunità all&#8217;uso della tecnologia. Solo una comunità che si supporta a vicenda riesce a diminuire la pressione sociale sui genitori ad un utilizzo precoce delle tecnologie, aprendo uno spazio per un dialogo tra famiglie. Per questo il Comitato chiede al Comune di impegnarsi a promuovere la diffusione e la sottoscrizione di patti digitali di comunità nel territorio del comune di Marsciano, sostenendo le famiglie interessate e favorendo il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, dei pediatri, delle associazioni, delle società sportive, dei comitati e dei soggetti attivi nell&#8217;ambito educativo, in un&#8217;ottica integrata con le dimensioni del benessere psicofisico e della salute mentale in età evolutiva&#8221;.</div>
<div></div>
<div><strong>Alla riunione, oltre ai membri della Terza commissione consiliare,</strong> hanno preso parte anche il sindaco di Marsciano Michele Moretti, l&#8217;assessore alla scuola Chiara Tomassoni, l&#8217;assessore alla cultura Michele Capoccia, oltre a diversi capigruppo comunali. Da parte di tutti c&#8217;è stata massima disponibilità a collaborare e il presidente del Consiglio comunale Michele Rabica, anche lui presente alla seduta, ha detto di voler lavorare per portare il documento in Aula il prima possibile.</div>
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		<title>Todi festeggia i 150 anni del suo Teatro Comunale con &#8220;L&#8217;Elisir d&#8217;Amore&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:13:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[L'appuntamento è per domenica 28 giugno, alle ore 18:00, con l'opera lirica in due atti di Doninzetti: tra le altre iniziative celebrative anche l'annullo filatelico speciale e una mostra di manifesti storici dal 1907]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 28 giugno, alle ore 18, <b>il Teatro Comunale di Todi celebra 150 anni di attività </b>offrendo alla città e alla regione <b>&#8220;L&#8217;Elisir d&#8217;Amore&#8221;, opera in due atti </b>di Gaetano Doninzetti, con l&#8217;Orchestra del &#8220;Goldoni&#8221; di Livorno, direttore Fabrizio Dorsi, ed il Coro Lirico dell&#8217;Umbria, Maestro In Sang Hwang.<br />
Si tratta del secondo appuntamento che l&#8217;assessorato alla cultura guidato da Alessia Marta, ha organizzato per <b>sottolineare la ricorrenza</b>. Il primo si è tenuto lo scorso 15 marzo con &#8220;La Traviata&#8221;, l&#8217;opera lirica in tre atti di Giuseppe Verdi sempre a cura dell&#8217;Orchestra &#8220;Massimo De Bernart&#8221; del &#8220;Goldoni&#8221; di Livorno e del Coro Lirico dell&#8217;Umbria.</p>
<p>Ad un secolo e mezzo di distanza dalla sua inaugurazione, avvenuta il 14 agosto 1876, il Teatro di Todi si conferma pertanto <b>uno dei cuori pulsanti della cultura nel panorama umbro</b>, grazie ad un&#8217;attività molto intensa che vede dispiegarsi al suo interno la stagione di prosa ed alcuni importanti festival.<br />
<b>&#8220;Il Comunale è uno dei fulcri della politica culturale cittadina&#8221;,</b> sottolinea l&#8217;assessore Alessia Marta. &#8220;Il suo utilizzo supera ormai, tra prove e spettacoli, le 200 giornate all&#8217;anno e testimonia il suo ruolo imprescindibile per la vita cittadina&#8221;.<br />
La ricorrenza sarà sottolineata anche con altre iniziative ed occasioni. Tra queste l&#8217;Amministrazione comunale di Todi ha promosso <b>un annullo filatelico speciale previsto in ottobre</b> in concomitanza con l&#8217;avvio della nuova stagione di prosa. &#8220;Inoltre &#8211; aggiunge l&#8217;assessore alla cultura Marta &#8211; sempre in autunno, grazie ad una donazione del professor Manfredo Retti, è in programma l&#8217;allestimento di una mostra con <b>37 manifesti storici delle rappresentazioni avvenute al Teatro Comunale a partire dal 1907&#8243;.</b><br />
&#8220;Inutile dire &#8211; aggiunge il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano &#8211; che stiamo lavorando, in collaborazione con il Teatro Stabile dell&#8217;Umbria, per <b>un cartellone di grande qualità con il quale potremo festeggiare con particolare rilievo l&#8217;importanza del Comunale</b> dal punto di vista artistico e quale pregevole struttura del patrimonio teatrale italiano&#8221;.</p>
<p>Il Teatro Comunale di Todi è stato progettato dall&#8217;architetto aretino Carlo Gatteschi, edificato tra il 1868 e il 1872, e inaugurato ufficialmente il 14 agosto 1876 con l&#8217;opera Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi. Dispone di 499 posti a sedere che ne fanno il <b>quarto teatro storico della regione per dimensioni. </b><br />
La struttura interna presenta una <b>pianta a ferro di cavallo tipica del teatro all&#8217;italiana</b>. È composto da una vasta platea ovoidale e quattro ordini di palchi. La facciata è in stile neoclassico, decorata con lo stemma del Comune e quattro medaglioni in terracotta che raffigurano i grandi della letteratura e della musica italiana: Metastasio, Alfieri, Rossini e Goldoni<br />
Da evidenziare che <b>la tradizione teatrale di Todi risale al 1450</b> con l&#8217;Accademia dei Convivanti, seguita nel 1604 dall&#8217;Accademia degli Stabili, che gestiva un vecchio teatro in legno all&#8217;interno del Palazzo Comunale.</p>
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		<title>Presentata la quarantesima edizione del Todi Festival</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:52:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[Atmosfera di festa alla presentazione del programma della quarantesima edizione del Todi Festival 2026, la kermesse culturale diretta da Silvano Spada]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Quattro decadi di successo</strong> nel panorama culturale nazionale, con debutti e anteprime con tournée in Italia e all’estero. La <strong>40esima edizione del Todi Festival</strong>, si svolgerà da giovedì 27 agosto a domenica 6 settembre firmata da <strong>Silvano Spada,</strong> fondatore e direttore artistico del Festival che, in particolare, ha delineato l’attesa edizione della kermesse con sguardo critico verso la società contemporanea, con un programma variopinto con sipari aperti per undici giorni. E, la durata del festival, è la prima grande novità di questa edizione, presentata ieri a Roma presso l&#8217;OFF/OFF Theatre di Silvano Spada.</p>
<p>Il Todi Festival animerà piazze e luoghi simbolo della città, dal Teatro Comunale con il suo Ridotto, al Teatro Nido dell’Aquila e altri spazi inediti, come la Sala e il Chiostro del Convento di Montesanto e i Nicchioni Romani. La kermesse è realizzata con il Patrocinio del Comune di Todi e della Regione Umbria.</p>
<p>Tanti i protagonisti sulla scena impegnati in venti spettacoli e con debutti nazionali, il Festival sarà inaugurato da No Gravity Theatre, Compagnia internazionale di danza acrobatica, si susseguono poi gli spettacoli di Milena Vukotic, Eva Robin’s, Silvia Salemi, Michela Andreozzi, Emanuele Luperto, Alice De André, Pino Strabioli, Pino Quartullo, Manuela Zero, Roberto Ciufoli, Gilberta Crispino, Gaia Aprea, Elena Croce, Leonardo Bocci e Mario De Lillo, Pierfrancesco Poggi, Alessandro Blasioli, Agnese Fallongo e Tiziano Caputo. Gran finale con Luca Bizzari, che chiuderà la manifestazione.</p>
<p>“Il 2026 rappresenta un importante traguardo per un Festival che, nel 1987, irruppe vivace, dinamico, up to date, sulla scena italiana con l’attenzione ai giovani autori, attori e registi, in un mix con i grandi protagonisti dello spettacolo italiano, tutti insieme sulla stessa ribalta”, ha dichiarato Silvano Spada.</p>
<p>&#8220;In questi quarant’anni &#8211; ha detto il <strong>sindaco di Todi Antonino Ruggiano</strong> nel suo intervento &#8211; il Todi Festival ha rappresentato l’importante ambasciatore della città, portando il suo nome nei circuiti culturali nazionali e contribuendo a costruire quell’immagine di qualità, bellezza e vivacità che ancora oggi costituisce uno dei maggiori patrimoni della Comunità&#8221;.</p>
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		<title>Giorgia Bazzanti porta in scena le sue &#8220;Stregonerie Contemporanee&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 12 luglio, alle ore 18.30, al Chiostro di San Fortunato di Todi, l'artista marscianese protagonista di una performance che si configura come un dispositivo "site-specific"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 12 luglio, alle ore 18.30, al Chiostro di San Fortunato di Todi, <strong>Giorgia Bazzanti porterà in scena <em>Stregonerie Contemporanee</em>, monologo tratto dal suo omonimo audiolibro</strong>. Una dimensione in cui parola e voce si fanno corpo, una performance essenziale e contemporanea, sospesa tra reading, narrazione e gesto teatrale.<br />
Il dietro le quinte di una ricerca identitaria ed artistica, oltre le convenzioni, prende forma ora dal vivo: un diario che si fa materia emotiva, non più solo racconto ma esperienza incarnata.<br />
<strong>La performance si configura come un dispositivo &#8220;site-specific&#8221;</strong>, a capienza volutamente ridotta, in cui il legame tra voce e pubblico si intreccia con la luce e l&#8217;acustica naturale del luogo. Uno spazio di condivisione, intimo e legato all’ascolto, in cui la trasformazione si manifesta nel momento stesso in cui accade.<br />
L&#8217;evento è organizzato dal Comune di Todi, in collaborazione con Unitre Todi e l&#8217;Associazione Ex Allievi Liceo &#8220;Jacopone da Todi&#8221; (Produzione: G StudioLab; Introduzione a cura di Sergio Guarente=.</p>
<p>Ingresso libero con posti limitati (max 30 posti). Durata: 50 minuti circa. È richiesta la prenotazione entro il 5 luglio: <a href="mailto:eventistregonerie@gmail.com">eventistregonerie@gmail.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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