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	<title>Generali &#171; ilTamTam.it il giornale online dell’umbria</title>
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	<description>Mensile free press e quotidiano online</description>
	<lastBuildDate>Wed, 24 Jun 2026 19:52:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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	<item>
		<title>Primo concerto di &#8220;Note d&#8217;estate&#8221; a Todi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 19:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[L'appuntamento è martedì 30 giugno, alle ore 21:00, con il duo formato da Jacopo Taddei e Samuele Telari e il loro "Alto Ritmo" all'insegna dei virtuosismi di sassofono e fisarmonica]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà il duo formato da <strong><b>Jacopo Taddei</b></strong> e <strong><b>Samuele Telari</b></strong> ad aprire la dodicesima edizione di <strong><b>“Note d’estate”</b></strong>, la rassegna concertistica promossa dalla Fondazione Gioventù Musicale Italia. L’appuntamento è per <strong><b>martedì 30 giugno, alle ore 21.00, </b></strong>a Palazzo del Vignola con “Alto Ritmo”, un programma dal carattere virtuosistico pensato per esplorare l’intera tavolozza espressiva del sassofono e della fisarmonica. Accomunati dalla dimensione del respiro e da una straordinaria versatilità timbrica, i due strumenti si confrontano in un programma che attraversa il Novecento musicale nelle sue varie declinazioni: dal tango argentino alle contaminazioni jazz, dalla cantabilità mediterranea alle suggestioni del grande cinema.</p>
<p>Protagonisti del concerto sono due tra gli interpreti più brillanti del panorama musicale internazionale: <strong><b>Jacopo Taddei</b></strong>, definito “sax hero”, è primo sax soprano del <strong><b>Teatro Regio di Torino</b></strong> e membro del <strong><b>SIGNUM Saxophone Quartet</b></strong>, con cui ha inciso per Berlin Classics nel 2024. Vincitore di 26 primi premi assoluti in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, collabora regolarmente con importanti istituzioni musicali, tra cui il <strong><b>Teatro alla Scala di Milano</b></strong> e l’<strong><b>Accademia Nazionale di Santa Cecilia</b></strong>.</p>
<p>Accanto a lui <strong><b>Samuele Telari</b></strong>, fisarmonicista spoletino dalla carriera internazionale, che si è esibito in alcune delle principali sale europee, tra cui la <strong><b>Wigmore Hall di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam e il Konzerthaus di Berlino</b></strong>. Premiato alle <strong><b>YCAT International Auditions 2019</b></strong>, ha ottenuto ampio riconoscimento dalla critica con la sua interpretazione delle <strong><b>Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach</b></strong>, registrate alla <strong><b>Queen’s Hall di Edimburgo</b></strong> e pubblicate da Delphian Records. Collabora regolarmente con artisti di rilievo internazionale come <strong><b>Angela Hewitt e Uri Caine</b></strong>.</p>
<p>Dopo l’apertura del 30 giugno, la rassegna “Note d’estate” prosegue poi da luglio a dicembre con un cartellone di rilievo, impreziosito dalle partnership con il <strong><b>TIMM (Todi International Music Master)</b></strong> diretto dal M° Pompa Baldi, e dalla presenza di solisti acclamati a livello globale.</p>
<p>Il 26 luglio presso l’Aula Magna del Liceo, il violoncellista <strong><b>Andrea Stringhetti</b></strong> e il pianista <strong><b>Iacopo Rossi</b></strong>, entrambi perfezionati alla prestigiosa Accademia di Imola “Incontri col Maestro”, presentano un programma interamente dedicato al repertorio francese del primo Novecento.</p>
<p>Il 3 agosto, il Teatro Comunale<strong><b> </b></strong>ospita<em><i> </i></em>il recital del pianista olandese <strong><b>Nikola Meewsen</b></strong>, <strong><b>Primo Premio al Concorso Regina Elisabetta 2025</b></strong>. Il concerto è organizzato in collaborazione con il TIMM, che sostiene anche l’esibizione del violinista <strong><b>Aozhe Zhang</b></strong> in programma il 10 agosto, sempre al Teatro Comunale. <strong><b>Recente trionfatore all’ultimo Concorso Paganini di Genova</b></strong>, Zhang – affiancato dalla pianista Beini Xie – arriva per la prima volta in Umbria con un programma che include musiche di Paganini, Mozart, Gershwin e Beethoven.</p>
<p>Il <strong><b>25 agosto il Palazzo del Vignola</b></strong> ospita il grande talento di <strong><b>Yifan Wu</b></strong>, vincitore del <strong><b>Concorso Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano 2025. </b></strong>Il programma tuderte, costellato da alcune delle più belle pagine di Robert Schumann, Frederic Mompou e Arvo Pärt.<strong><b> </b></strong></p>
<p>In autunno due ultimi appuntamenti: il 26 settembre l’<strong><b>Hyle</b></strong> <strong><b>Saxophone</b></strong> <strong><b>Quartet</b></strong> con <strong><b>Angelo</b></strong> <strong><b>Arciglione</b></strong> al pianoforte, e il 27 dicembre il giovanissimo pianista <strong><b>Alberto Cartuccia Cingolani</b></strong>, che torna a Todi dopo il grande successo riscosso nel 2024.</p>
<p>&#8220;Note d&#8217;estate si  conferma una fiore all&#8217;occhiello della programmazione culturale della città di Todi&#8221;, sottolinea il Sindaco Antonino Ruggiano. &#8220;Dal grande repertorio classico alle nuove prospettive del linguaggio musicale contemporaneo, i direttori della rassegna, <strong>Lucia Mencaroni e Stefano Giardino,</strong> offriranno al pubblico una programmazione di respiro internazionale, come a forte carattere internazionale sono da sempre le loro platee&#8221;.</p>
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		<title>Rapporto Banca d&#8217;Italia: in Umbria crescita modesta</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/rapporto-banca-ditalia-in-umbria-crescita-modesta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[A trainare l'economia umbra il settore delle costruzioni e immobiliare, oltre che quello del turismo che cresce dell'8,5%; in calo il potere di acquisto delle famiglie]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il rapporto della <strong>Banca d’Italia</strong> sull’economia dell’Umbria, evidenzia una crescita nel 2025 dello 0,5%, con le prospettive dell’anno in corso peggiorate a causa del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran.</p>
<p>Tra i settori produttivi si evidenzia ancora una crescita del settore delle costruzioni con un +4%; cresce anche il comparto tessile e le compravendite nel mercato immobiliare; i servizi privati non finanziari sono rimasti sostanzialmente stabili; in crescita il comparto turistico con le presenze aumentate dell’8,5%; in calo la manifattura che risente dell’andamento negativo del settore automotive.</p>
<p>A fronte di una crescita modesta, aumenta però l’occupazione, seppure in maniera più contenuta (1,3% dal 3,2%), con un tasso di occupazione salito al 69,1%, valore superiore al dato nazionale (62,5%); il tasso di disoccupazione si è ridotto al 4,6%. Le retribuzioni hanno continuato a salire, di poco sopra la media nazionale. Si evidenzia però una perdita di potere d&#8217;acquisto più intensa (-8,0 per cento) di quella italiana (-6,2). Il ricorso agli strumenti di integrazione salariale è tornato a ridursi.</p>
<p>Nel 2025 il reddito disponibile nominale delle famiglie umbre è aumentato (3,0 per cento), in linea con l&#8217;anno precedente; tuttavia, l&#8217;incremento in termini reali si è attenuato (1,4 per cento) per effetto di un&#8217;inflazione leggermente più elevata. L&#8217;espansione del reddito ha favorito quella dei consumi: nel complesso dello scorso anno sono cresciuti dell&#8217;1,5 per cento. Gli indicatori del Benessere equo e sostenibile (BES) evidenziano per al regione una posizione più favorevole di quella nazionale, grazie soprattutto alla qualità del contesto ambientale e all&#8217;elevata dotazione di capitale relazionale e istituzionale. In base ai dati dell&#8217;Istat riferiti al 2024 (ultimo anno disponibile) la distribuzione della spesa è risultata più equilibrata della media nazionale (indice di Gini pari a 0,28 contro 0,31) e gli indicatori di povertà si confermano inferiori a quelli italiani.</p>
<p>La flessione del credito all&#8217;economia si è progressivamente attenuata fino ad arrestarsi alla fine dell&#8217;anno: alla ripresa dei prestiti alle famiglie (2,8 per cento), sospinta dai mutui abitativi, si è contrapposta la perdurante riduzione di quelli alle imprese (-2,2 per cento), soprattutto per el aziende più rischiose. Il costo del credito è diminuito, in linea con l&#8217;orientamento della politica monetaria. La qualità del credito è rimasta elevata, pur con un lieve peggioramento per le imprese dei servizi e delle costruzioni; il tasso di deterioramento si è collocato all&#8217;1,7 per cento. Una quota significativa del portafoglio finanziario delle famiglie umbre è investita in titoli di Stato italiani.</p>
<p>Nel 2025 la spesa primaria degli enti territoriali umbri è aumentata del 2,4 per cento, meno che nela media dele Regioni a statuto ordinario; vi ha contribuito la componente in conto capitale, sostenuta dalle politiche di coesione e dal PNRR. La spesa per investimenti fissi ha registrato un aumento (5,5 per cento) più debole rispetto ale altre regioni. Nella sanità i costi hanno continuato ad aumentare, sia pure a un ritmo inferiore all&#8217;anno precedente (1,3 contro 5,3 per cento); il saldo della mobilità interregionale dei pazienti, negativo fin dal 2019, è progressivamente peggiorato.</p>
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		<title>Ondata di calore: divieto di lavoro nelle ore più calde</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/ondata-di-calore-divieto-di-lavoro-nelle-ore-piu-calde/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:11:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[La Regione Umbria rilancia le misure di prevenzione previste dall’ordinanza con cui dispone il divieto di lavoro gravoso dalle ore 12:30 alle ore 16:00 ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“La Regione Umbria rafforza le <strong>tutele contro il caldo estremo</strong> e mette al centro la sicurezza di lavoratrici e lavoratori. Proteggere chi lavora significa proteggere la salute dell’intera comunità. Per questo invitiamo tutti i cittadini a seguire le misure di prevenzione e a consultare gli aggiornamenti disponibili su Umbria in Salute, soprattutto nelle giornate caratterizzate da temperature elevate e rischio sanitario più alto”.</p>
<p>Così la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, interviene in seguito al<strong> protrarsi dell’ondata di calore</strong> e all’ordinanza regionale in materia di igiene e sanità pubblica, adottata per prevenire i rischi derivanti dall’esposizione prolungata al sole durante l’attività lavorativa.</p>
<p>Il provvedimento &#8211; predisposto con il contributo tecnico della Direzione regionale Salute e Welfare, rientra nel quadro delle azioni regionali di prevenzione a tutela della salute pubblica, <strong>valido fino al 15 settembre 2026 &#8211; dispone il divieto di lavoro dalle ore 12:30 alle ore 16:00</strong> nei giorni e nelle aree del territorio regionale in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio “alto” per <strong>lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa.</strong></p>
<p>“L’ondata di calore anomala di questi ultimi giorni ed il cambiamento climatico incide direttamente sulla salute, sull’organizzazione del lavoro e sulla sicurezza nei luoghi produttivi &#8211; sottolinea la presidente Proietti. Le alte temperature, l’umidità e l’esposizione prolungata al sole espongono lavoratrici e lavoratori a stress termico, colpi di calore e infortuni”.</p>
<p>L’ordinanza sostituisce amplia il perimetro delle tutele, le misure già previste per agricoltura, florovivaismo e cantieri edili all’aperto vengono estese anche alle cave, alla logistica limitatamente ai piazzali destinati in via esclusiva e permanente al deposito merci, e al settore delle consegne tramite biciclette o mezzi a pedalata assistita.</p>
<p>Particolare attenzione viene riservata ai lavoratori delle consegne. L’ordinanza stabilisce che il rischio calore debba essere inserito nei parametri di calcolo dei tempi di consegna e delle distanze massime di percorrenza, anche attraverso l’adeguamento degli algoritmi delle piattaforme digitali, senza conseguenze negative sul piano salariale o reputazionale.</p>
<p>“È un punto di civiltà del lavoro &#8211; afferma Proietti. La tecnologia deve servire la persona, non esporla a rischi ulteriori. Nessun lavoratore deve essere penalizzato perché vengono applicate misure necessarie alla tutela della salute”.</p>
<p>L’ordinanza raccomanda inoltre ai Comuni di valutare deroghe temporanee ai regolamenti locali in materia di emissioni acustiche, così da consentire lo svolgimento delle attività lavorative nelle fasce orarie più fresche, previa verifica delle condizioni contingenti.</p>
<p>“La sicurezza richiede collaborazione &#8211; conclude la presidente. Regione, Comuni, imprese, organizzazioni sindacali, datori di lavoro e cittadini condividono una responsabilità comune. La prevenzione è la strada per costruire ambienti di lavoro più sicuri e territori più resilienti. L’Umbria sceglie di tutelare il lavoro, proteggere la salute, accompagnare le comunità dentro una fase climatica che richiede attenzione e responsabilità”.</p>
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		<item>
		<title>Integratori per gonfiore, regolarità e flora intestinale</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/integratori-per-gonfiore-regolarita-e-flora-intestinale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 04:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Molte persone lottano contro il gonfiore addominale, quella sensazione di pancia gonfia e tesa dopo pranzo, la tensione che sale nel pomeriggio, i vestiti che di colpo sembrano più stretti di quando li abbiamo messi la mattina. Spesso ci conviviamo come fosse normale, e invece è il corpo che ci sta dicendo qualcosa: la digestione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Molte persone lottano contro il <b>gonfiore addominale</b>, quella sensazione di pancia gonfia e tesa dopo pranzo, la tensione che sale nel pomeriggio, i vestiti che di colpo sembrano più stretti di quando li abbiamo messi la mattina. Spesso ci conviviamo come fosse normale, e invece è il corpo che ci sta dicendo qualcosa: la digestione fatica, l&#8217;intestino lavora male, la flora batterica è sbilanciata. E nella maggior parte dei casi, con qualche accorgimento e il supporto giusto, la situazione può migliorare.</p>
<p>Gli integratori <strong><em><a href="https://www.matt.it/collections/integratori" target="_blank" rel="noopener">per gonfiore, regolarità e flora intestinale</a></em></strong><b> </b>sono un aiuto concreto. Gonfiore, regolarità e flora intestinale sono tre problemi che spesso si presentano insieme, ma che vanno affrontati con la consapevolezza di cosa fa cosa.</p>
<p><b>Integratori per gonfiore addominale: quando possono essere utili</b></p>
<p>Mangiamo, il cibo arriva nell&#8217;intestino, i batteri lo scompongono e in questo processo si producono <b>gas</b>. Fin qui è fisiologia normale. Il problema nasce quando il gas si forma in <b>eccesso</b>, quando ristagna, quando l&#8217;intestino fatica a smaltirlo. Alimentazione disordinata, pasti troppo veloci, stress, intolleranze che magari non sappiamo di avere: questi sono i principali fattori che possono peggiorare la situazione.</p>
<p>Gli integratori per il gonfiore diventano un supporto perché aiutano a <b>prevenire la formazione eccessiva di gas</b>, favorendo la digestione e l&#8217;eliminazione naturale, e dall&#8217;altra intervengono sul gas già presente, adsorbendolo. Sono utili nei periodi in cui il problema si fa più insistente, dopo pranzi pesanti, nei cambi di stagione, nei momenti di maggiore stress. <b>Non sostituiscono una dieta equilibrata</b>, ma la affiancano quando serve un supporto in più.</p>
<p>La cosa importante è usarli con criterio: nei periodi in cui ne abbiamo davvero bisogno, rispettando le dosi consigliate, e dopo aver capito con il <b>nostro medico </b>cosa sta causando quel gonfiore. Perché il gonfiore è un sintomo, e togliere il sintomo senza capire la causa è un approccio che sul lungo termine non porta i benefici sperati.</p>
<p><b>Carbone vegetale e finocchio per pancia gonfia e tensione intestinale</b></p>
<p>Se c&#8217;è una accoppiata collaudata per gli <b>integratori contro il gonfiore</b>, è quella formata dal <b>carbone vegetale e dal finocchio</b>. Il carbone attivo funziona come una spugna: ha una capacità di adsorbimento enorme, cattura il gas in eccesso già presente nell&#8217;intestino e ne riduce il volume. È il motivo per cui dà sollievo rapido alla sensazione di pancia gonfia e tesa.</p>
<p>Il finocchio lavora diversamente, perché ha un&#8217;azione carminativa, che in parole semplici significa che aiuta l&#8217;intestino a eliminare i gas attraverso le vie naturali, <b>favorendo nel contempo la digestione</b>. Insieme all&#8217;anice, che ha proprietà simili, crea una sinergia che agisce sia sulla prevenzione del gonfiore che sulla gestione immediata.</p>
<p><b>Matt</b> — marchio italiano del Gruppo A&amp;D S.p.A., distribuito nei migliori supermercati, ipermercati e drugstore in Italia — propone formule che sfruttano questi ingredienti: finocchio, carbone, anice, in compresse da prendere quotidianamente. La formulazione contiene sia la polvere che l&#8217;olio essenziale di finocchio e anice, per sfruttare al meglio i principi attivi di entrambi. È vegana e senza glutine. Per chi invece cerca il carbone vegetale da solo, Matt propone anche il <b>Carbone Attivo</b> in compresse, da assumere prima e dopo i pasti, per un&#8217;azione mirata esclusivamente sull&#8217;adsorbimento del gas<b><span class="Apple-converted-space"> </span></b></p>
<p><b>Integratori per regolarità intestinale: fibre, senna e mix di erbe</b></p>
<p>La <b>regolarità intestinale </b>è l&#8217;altra grande questione da affrontare, perché un transito lento significa che il cibo ristagna più a lungo nell&#8217;intestino, i batteri hanno più tempo per fermentare, il gas si accumula. Risolvere il problema della regolarità, in molti casi, migliora anche il gonfiore.</p>
<p>Il punto di partenza sono indubbiamente le <b>fibre</b>, utili perché favoriscono la motilità intestinale: dovremmo assumerle principalmente con l&#8217;alimentazione, frutta, verdura, cereali integrali, ma quando la dieta non copre il fabbisogno, un integratore di fibre può dare una mano.</p>
<p>Tra le <b>erbe con proprietà lassative naturali </b>troviamo anche la senna, conosciuta da secoli nella <b>tradizione erboristica</b>. Stimola la motilità del colon e accelera il transito: in commercio non mancano integratori che sono pensati proprio per sostenere la regolarità in modo mirato.</p>
<p>Per chi preferisce un approccio più ampio, ci sono prodotti a base delle <b>12 erbe per un buon transito</b>, un mix di estratti vegetali selezionati che lavorano sulla regolarità combinando piante diverse con azioni complementari.</p>
<p><b>Fermenti lattici per flora intestinale: perché aiutano l&#8217;equilibrio dell&#8217;intestino</b></p>
<p>E qui arriviamo al terzo pilastro, quello che forse è il più importante nel lungo periodo. La <em><strong><a href="https://www.corriere.it/salute/dizionario/flora-batterica/" target="_blank" rel="noopener">flora batterica intestinale</a></strong></em>, quindi i batteri che vivono nel nostro intestino, ha un ruolo enorme nella digestione, nella produzione di gas, nella regolarità e persino nel nostro sistema immunitario. Quando è in equilibrio, tutto funziona meglio. Quando si sbilancia, per stress, alimentazione sbagliata, cure antibiotiche, notiamo alcune diversità.</p>
<p>I <b>fermenti lattici </b>sono batteri &#8220;amici&#8221; che, assunti dall&#8217;esterno, aiutano a ripopolare la flora intestinale e a ristabilire quell&#8217;equilibrio. La gamma disponibile è ampia: fermenti lattici in capsule, in flaconcini, in bustine, in formato masticabile, fino ai prebiotici e probiotici orosolubili che si assumono senza acqua e sono comodissimi quando siamo fuori casa.</p>
<p>La <b>salute intestinale </b>è un equilibrio che si costruisce giorno dopo giorno. Gli integratori sono alleati, ma funzionano quando li affianchiamo a un&#8217;alimentazione varia, a una buona idratazione e a uno stile di vita che tenga conto delle esigenze del nostro intestino. Che poi, a ben pensarci, sono le stesse esigenze di tutto il nostro corpo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cultura nei piccoli Comuni, nuovo bando MIC al via</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/dal-mic-il-primo-bando-cultura-nei-piccoli-comuni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:06:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero  ha lanciato l’avviso pubblico al fine di valorizzare e promuovere progetti culturali nei comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Direzione Generale Creatività Contemporanea del <strong><b>Ministero della Cultura </b></strong>ha lanciato l’avviso pubblico <em><i>Cultura nei piccoli comuni</i></em> (edizione 1) al fine di valorizzare e promuovere progetti culturali nei comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti.</p>
<p>Promosso dall’<strong><b>Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo</b></strong> allargato, dal <strong><b>Piano Olivetti per la Cultura</b></strong> e dalla <strong><b>Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura</b></strong>, con il supporto tecnico e amministrativo di <strong><b>ALES</b></strong>, Arte Lavoro e Servizi S.p.A, l’avviso pubblico si inserisce nel quadro delle politiche nazionali di rigenerazione culturale e sviluppo territoriale, valorizzando la cultura come strumento per rafforzare la coesione sociale, stimolare l’innovazione locale, favorire la partecipazione dei cittadini, sostenere l’economia e migliorare la qualità della vita delle comunità.</p>
<p>L’iniziativa mira a sostenere e valorizzare la vitalità culturale dei piccoli comuni italiani, favorendo la coesione sociale, la partecipazione civica e la tutela dell’identità dei territori. <strong>Si intende inoltre contrastare la marginalizzazione delle aree interne e promuovere un accesso più equo alla cultura su tutto il territorio nazionale.</strong></p>
<p>Cultura nei piccoli comuni, per la cui prima edizione è stanziata la cifra di <strong><b>1.445.100,00 euro</b></strong>, ha tra gli obiettivi principali di questa edizione:</p>
<ul>
<li>valorizzare il patrimonio materiale e immateriale dei territori, rafforzando le reti locali e incentivando forme innovative di produzione e fruizione culturale in una prospettiva di sviluppo sostenibile e inclusivo;</li>
<li>promuovere la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali dei piccoli comuni quali fattori di sviluppo locale e di incremento delle opportunità occupazionali nel medio e lungo periodo;</li>
<li>favorire il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche dei territori attraverso il sostegno alla nascita e al consolidamento di imprese culturali e creative, con particolare attenzione ai modelli di innovazione sociale e di comunità;</li>
<li>incentivare forme di collaborazione stabile tra cittadini, enti pubblici, soggetti privati, istituzioni formative e di ricerca, organizzazioni della società civile, artisti e professionisti di ambiti disciplinari differenti, promuovendo partenariati pubblico-privati e reti territoriali durature;</li>
<li>rafforzare e integrare l’offerta culturale locale, migliorandone qualità, accessibilità e fruizione, anche attraverso l’impiego dei servizi digitali e delle nuove tecnologie.</li>
</ul>
<p><strong>Sono ammessi a partecipare al presente avviso pubblico esclusivamente i comuni italiani con popolazione residente al di sotto dei 25.000 abitanti</strong> (sulla base dei dati ISTAT riferiti al 01/01/2025).</p>
<p>Il comune può presentare la candidatura in qualità di: proponente singolo, il soggetto presenta il progetto e lo realizza autonomamente; in forma associata, come rete di comuni, costituita o costituenda, individuando un comune capofila.</p>
<p>Il comune proponente deve presentare una proposta che preveda il coinvolgimento di almeno un partner di progetto, costituito o costituendo, che rientri in una delle seguenti tipologie di soggetti non profit:</p>
<ul>
<li>amministrazioni pubbliche e enti pubblici istituiti ai sensi della normativa vigente;</li>
<li>enti del Terzo Settore di cui al D.lgs. 117/2017 iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS. In questo secondo caso, l’iscrizione al registro deve essere perfezionata entro la data di accettazione del contributo;</li>
<li>associazioni o comitati costituiti ai sensi del Codice civile, dotati di atto costitutivo registrato presso l’Agenzia delle Entrate e di codice</li>
</ul>
<p>Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il <a href="https://portalebandidgcc.cultura.gov.it/">Portale Bandi </a>della Direzione Generale Creatività Contemporanea, la cui data di apertura sarà comunicata prossimamente.</p>
<p>Scadenza delle domande: <strong><b>31 agosto 2026 ore 12.00</b></strong> (ora italiana)</p>
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		<title>Testarda come una sarda, la storia di Paolo e Valeria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il libro di Anna Maria Rengo, che verrà presentato sabato 27 giugno a Todi, si ispira alla vicenda del dipendente del Comune di Todi che nel 2019 perse la vita in un incidente che vide la compagna subire l'amputazione di gamba e braccio sinistro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Appuntamento il 27 giugno, alle ore 18, nella Sala Vetrata dei Palazzi Comunali di Todi con la presentazione del libro della giornalista e scrittrice <strong>Anna Maria Rengo “Testarda come una sarda”</strong> (Tevere edizioni), che racconta la storia vera di Valeria Masala, la donna residente a Terni che nel luglio del 2019 fu vittima, con il compagno Paolo Cardoni (dipendente del Comune di Todi) di un incidente in motocicletta a causa del quale <strong>l’uomo perse la vita mentre lei subì l’amputazione di gamba e braccio sinistri.</strong></p>
<p>Una storia di dolore, ma soprattutto una storia di rinascita e di resistenza alle avversità, che possono anche diventare occasione di crescita e di impegno nei confronti del prossimo. Dopo l’incidente infatti <strong>Valeria è tornata a camminare e soprattutto a fare trekking, la sua più grande passione, e ha fondato un’associazione di volontariato</strong>, Vera – un’idea di cammino, le cui finalità sono di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della disabilità e su come possa essere affrontata attraverso ausili specifici, come la joelette, la sedia a rotelle speciale che consente di percorrere anche impervi sentieri montani.</p>
<p>Il libro vuole dunque lanciare un messaggio di speranza, di ottimismo e, perché no, di <strong>testardaggine “positiva”: quella che consente di guardare avanti senza lasciarsi scoraggiare, e di affrontare il futuro con un sorriso.</strong></p>
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		<title>Sanità: visita della presidente Proietti a Pantalla e Marsciano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:43:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Sopralluogo della presidente Stefania Proietti e della direttrice Daniela Donetti per fare il punto sul potenziamento e sulla funzionalità delle strutture]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una visita istituzionale per fare il punto <b>sui servizi presenti nella Casa della Comunità e nell’Ospedale di Comunità di Marsciano</b>, situati nella palazzina di viale Piccolotti, e su quelli <b>dell’ospedale di Pantalla, dove negli ultimi mesi sono stati realizzati interventi significativi: l’attivazione, dallo scorso febbraio, del Polo</b> (Punto di orientamento e di ascolto locale oncologico), <b>l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero e l’ampliamento, con trasferimento al secondo piano, del Centro Pma</b> (Procreazione medica assistita) dell’Azienda ospedaliera di Perugia. Lunedì mattina (22 giugno) <b>Stefania Proietti</b>, presidente della Regione Umbria con delega alla Sanità, e <b>Daniela Donetti</b>, direttrice regionale Salute e Welfare, hanno visitato le due strutture per approfondire alcuni dei principali servizi erogati dal Distretto Media Valle del Tevere e dal nosocomio.</p>
<p>Ad accompagnarle <b>Emanuele Ciotti</b>, direttore generale dell’Usl Umbria 1, <b>Ottavio Alessandro Nicastro</b>, direttore sanitario dell’Usl Umbria 1, insieme al personale del Distretto e dell’ospedale. Presenti anche <strong>Sarah Bistocchi</strong>, presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, <strong>Cristian Betti</strong>, consigliere regionale,<strong> Michele Moretti</strong>, sindaco di Marsciano, <strong>Gianluca Coata</strong>, sindaco di Fratta Todina, e <strong>Marsilio Marinelli</strong>, sindaco di San Venanzo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><b>La visita è cominciata alla Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità di Marsciano</b> (ex Casa della Salute ed Rsa), adeguate secondo quanto previsto dal Dm 77/2022 e i cui lavori sono terminati lo scorso 31 marzo.<br />
<strong>Per quanto concerne la Casa della Comunità,</strong> dislocata su due piani (terra e primo), è stata interessata da un importante intervento di efficientamento energetico finanziato dal Pnrr, per un investimento complessivo di 295.000 euro.</p>
<p>Con l&#8217;adeguamento nella struttura sono stati aggiunti alcuni servizi tra cui il Pua (Punto unico di accesso), sono state incrementate alcune ore del servizio di cardiologia (30), sono arrivate una nuova ginecologa (presente 1 volta a settimana) ed una psicologa (2 volte a settimana che diventeranno 3 da agosto) per Serd e Goat. Dal prossimo primo luglio saranno incrementate le ore di attività per la fisiatrica (10 in più a settimana) mentre dal primo settembre quelle per la geriatrica (18 in più).</p>
<p>Sette sono gli infermieri e le infermiere, di cui una già operativa, che prenderanno servizio entro i primi di settembre al Distretto della Media Valle del Tevere, di cui tre assegnate alla Casa della Comunità di Marsciano e tre a quella di Todi.</p>
<p><b> </b>Parallelamente, anche <b>l’Ospedale di Comunità di Marsciano</b>, situato al primo piano, è stato interessato da un intervento di riqualificazione energetica finanziato dal Pnrr, per un importo pari a 76.500 euro. La struttura dispone di 20 posti letto. Entrambe le opere sono state inserite tra gli interventi “in overbooking” del Pnrr, individuati dalla Regione Umbria come riserva strategica per garantire il raggiungimento dei target della Missione 6 Salute, con il pieno conseguimento degli obiettivi previsti.</p>
<p><b>Successivamente la presidente e la direttrice si sono recate all’ospedale di Pantalla dove hanno visitato la nuova tecnologia.</b> In primis, la nuova <b>Tac 128 strati di ultima generazione</b>, operativa dallo scorso novembre. Acquistata con fondi del Pnrr (per un valore di circa 530mila euro), l’apparecchiatura, grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale, permette esami complessi (in particolare quelli cardiaci, vascolari e neurologici), non invasivi e a bassissime dosi di radiazioni, riducendo i rischi per i pazienti. Da novembre ad oggi con questa Tac sono state effettuate oltre 3.000 prestazioni. Inoltre, durante i lavori di installazione, l’ospedale ha proseguito nella sua attività grazie all’ausilio di una Tac mobile.</p>
<p>Precedentemente era stato acquistato anche un <b>Ecotomografo di ultima generazione</b> (del valore di circa 80mila euro) e, grazie al <b>lascito Ruggeri</b>, sono stati comprati anche un altro <b>Ecotomografo ginecologico alta fascia, un Colposcopio completo, un Isteroscopio completo, un sistema di Intelligenza artificiale per endoscopia ed un software per analisi dati post elaborazione avanzata per la Risonanza magnetica. </b>Tutte apparecchiature che hanno l&#8217;obiettivo di consolidare il polo salute dedicato alla donna &#8211; per potenziare gli screening oncologici e gli interventi mini-invasivi &#8211; e di ottimizzare la parte dedicata agli applicativi. Grazie al lascito Ruggeri l&#8217;ospedale ha potuto usufruire di <b>tecnologie nuove per circa 500mila euro</b>.</p>
<p>Dopo i servizi di Diagnostica per immagini, la visita istituzionale è proseguita al <b>Polo</b>, pensato per accompagnare i cittadini con sospetta o accertata diagnosi oncologica, rendendo il loro percorso di cura più semplice e umano. La Presidente ha incontrato e si è confrontata anche tutti gli operatori che sono impegnati nel Punto di orientamento e di ascolto locale oncologico, situato al primo piano dell’ospedale, <b>aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30, </b>con una email (mailto:oncologiapolomvt@uslumbria1.it) e con numero telefonico dedicato: 348.7453968.<b> Da febbraio ad oggi 63 sono state le persone che hanno avuto accesso ai servizi oncologici attraverso il Polo</b> di Pantalla. Dal mese prossimo, inoltre, il Polo sarà trasferito in altri locali, situati sempre al primo piano (dove prima era presente il Centro Pma) ma molto più ampi rispetto agli attuali, dopo alcuni lavori di ammodernamento delle stanze.</p>
<p><b>Per quanto riguarda il personale, </b>nel mese di marzo sono arrivati 3 neurologi, nei giorni scorsi 2 chirurghi ed entro il mese di agosto 1 fisiatra e 6 infermieri, assunti con l&#8217;ultimo concorso. Questi innesti si aggiungono ad altri assegnati all&#8217;ospedale nel corso del 2025. Si tratta di 11 figure professionali: 1 cardiologo, 1 radiologo, 1 tecnico sanitario di laboratorio biomedico, 1 ortopedico, 1 fisioterapista, 1 fisiatra (che ha concluso nei mesi scorsi), 2 infermieri, 3 Oss (Operatori socio sanitari).</p>
<p>La visita, infine, si è incentrata sul <b>Centro Pma </b>con la presenza di <b>Antonio D’Urso</b>, direttore generale Azienda ospedaliera di Perugia; e <b>Sandro Gerli</b>, direttore del Centro Pma e del Centro di Medicina Perinatale e della Riproduzione presso l&#8217;Azienda ospedaliera di Perugia. Grazie all’impegno economico dell&#8217;Usl Umbria 1, è stato possibile implementare gli spazi della struttura e riorganizzare il percorso chirurgico dedicato alla donna che si sottopone a procreazione medicalmente assistita. Il Centro è stato trasferito al secondo piano dell’ospedale di Pantalla in locali più ampi e funzionali, che ospitano un nuovo e sofisticato laboratorio embriologico, affiancato da un ulteriore locale destinato allo stoccaggio e alla crioconservazione di materiale biologico, quali ovociti, spermatozoi ed embrioni. Il potenziamento strutturale procede parallelamente al rafforzamento delle risorse umane: i biologi sanitari passano infatti da due a tre unità, con l’inserimento anche di un tecnico di laboratorio biomedico, a supporto delle attività del Centro. La nuova organizzazione del percorso chirurgico consente inoltre alla donna di accedere alla sala operatoria attraverso un locale filtro sterile realizzato tra la stanza di degenza e la sala operatoria, migliorando ulteriormente standard di sicurezza, comfort e appropriatezza assistenziale.</p>
<p><b>L’attività del Centro Pma </b>ha registrato numeri significativi nell’anno 2025 per l’esattezza ha erogato 724 prestazioni di fecondazione assistita, 281 prestazioni di crioconservazione di gameti ed embrioni e 4.855 prestazioni ambulatoriali, di cui 380 rivolte a utenti extraregionali, per un totale complessivo di 7.386 prestazioni.</p>
<p>&#8220;La visita di oggi, alle strutture della Media Valle del Tevere &#8211; ha dichiarato <b>Stefania Proietti</b>, presidente Regione Umbria &#8211;  evidenzia il potenziamento della sanità territoriale umbra attraverso l&#8217;efficienza energetica delle Case di comunità e la nuova Tac a intelligenza artificiale. L&#8217;aspetto cruciale è l&#8217;integrazione strategica tra Usl Umbria 1 e Azienda ospedaliera di Perugia, che ha permesso il rilancio logistico e tecnologico del <strong>Centro di Procreazione medicalmente assistita a Pantalla</strong>, eccellenza pubblica e gratuita nel centro Italia. Viene inoltre valorizzato il Polo oncologico (punto di orientamento e ascolto locale) per garantire una presa in carico h24 dei pazienti, offrendo una risposta concreta anche alle preoccupazioni dei comitati locali”.</p>
<p><a href="https://www.iltamtam.it/2026/06/23/sanita-visita-della-presidente-proietti-pantalla-e-marsciano/visita-ospedale-tac-2/" rel="attachment wp-att-231537"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-231537" src="https://www.iltamtam.it/wp-content/uploads/2026/06/Visita-ospedale-tac-2.jpeg" alt="" width="800" height="450" srcset="https://www.iltamtam.it/wp-content/uploads/2026/06/Visita-ospedale-tac-2.jpeg 800w, https://www.iltamtam.it/wp-content/uploads/2026/06/Visita-ospedale-tac-2-300x169.jpeg 300w, https://www.iltamtam.it/wp-content/uploads/2026/06/Visita-ospedale-tac-2-768x432.jpeg 768w, https://www.iltamtam.it/wp-content/uploads/2026/06/Visita-ospedale-tac-2-200x113.jpeg 200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Sì al progetto per un &#8220;patto digitale&#8221; a Marsciano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:21:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Audizione in Terza commissione comunale del Comitato Genitori IV Novembre per illustrare un documento orientato alla creazione di un'intesa tra famiglie, amministrazione, scuole, associazioni e comitati per l'educazione digitale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Il Comitato Genitori IV Novembre esprime grande soddisfazione per la presentazione in Comune di un progetto per la creazione di un patto digitale a Marsciano.</div>
<div><strong>Giovedì 18 giugno una delegazione del direttivo del Comitato Genitori</strong> è stata ascoltata in audizione presso la Terza commissione Consiliare di Marsciano per esporre e approfondire il tema relativo ai patti digitali. Nel corso della seduta i membri del Comitato hanno presentato un documento dal titolo &#8220;Favorire la creazione di patti digitali nel Comune di Marsciano&#8221;, chiedendo di lavorare insieme alla strutturazione di un percorso che possa portare a questo traguardo. Illustrando il documento il Comitato ha spiegato che i patti digitali si stanno diffondendo in Italia, ma l&#8217;Umbria è una delle poche regioni dove ancora non sono presenti.</div>
<div></div>
<div><strong>&#8220;Come genitori – è stato detto &#8211; crediamo fortemente che l&#8217;educazione al digitale</strong> non possa essere appannaggio di un solo soggetto. Quella delle nuove tecnologie è oramai una strada ineludibile, ricca di immense potenzialità ma anche di gravi rischi, soprattutto per i minori. Le famiglie non possono essere lasciate sole. A nostro parere serve una comunità educante per aiutare i genitori in questa sfida epocale. Una rete che non può non partire dalle amministrazioni, dalle scuole e dalle famiglie, ma che deve coinvolgere anche associazioni società sportive, pediatri e tutti i soggetti del territorio interessati&#8221;. Il Comitato ha sottolineato come i tre dirigenti scolastici degli istituti marsciano hanno già espresso il loro interesse al progetto e la loro disponibilità a collaboare.</div>
<div></div>
<div><strong>Nel documento si legge che &#8220;negli ultimi anni si sono rilevate preoccupazioni crescenti</strong> da parte di genitori ed educatori circa l&#8217;impatto di un uso precoce e non mediato dei dispositivi digitali da parte dei minori. L&#8217;educazione al digitale non deve essere rivolta solo a bambini e adolescenti, ma all&#8217;intero nucleo familiare. La sfida per un uso più sano del digitale si vince soltanto insieme, con un&#8217;educazione di comunità all&#8217;uso della tecnologia. Solo una comunità che si supporta a vicenda riesce a diminuire la pressione sociale sui genitori ad un utilizzo precoce delle tecnologie, aprendo uno spazio per un dialogo tra famiglie. Per questo il Comitato chiede al Comune di impegnarsi a promuovere la diffusione e la sottoscrizione di patti digitali di comunità nel territorio del comune di Marsciano, sostenendo le famiglie interessate e favorendo il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, dei pediatri, delle associazioni, delle società sportive, dei comitati e dei soggetti attivi nell&#8217;ambito educativo, in un&#8217;ottica integrata con le dimensioni del benessere psicofisico e della salute mentale in età evolutiva&#8221;.</div>
<div></div>
<div><strong>Alla riunione, oltre ai membri della Terza commissione consiliare,</strong> hanno preso parte anche il sindaco di Marsciano Michele Moretti, l&#8217;assessore alla scuola Chiara Tomassoni, l&#8217;assessore alla cultura Michele Capoccia, oltre a diversi capigruppo comunali. Da parte di tutti c&#8217;è stata massima disponibilità a collaborare e il presidente del Consiglio comunale Michele Rabica, anche lui presente alla seduta, ha detto di voler lavorare per portare il documento in Aula il prima possibile.</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Todi festeggia i 150 anni del suo Teatro Comunale con &#8220;L&#8217;Elisir d&#8217;Amore&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:13:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[L'appuntamento è per domenica 28 giugno, alle ore 18:00, con l'opera lirica in due atti di Doninzetti: tra le altre iniziative celebrative anche l'annullo filatelico speciale e una mostra di manifesti storici dal 1907]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 28 giugno, alle ore 18, <b>il Teatro Comunale di Todi celebra 150 anni di attività </b>offrendo alla città e alla regione <b>&#8220;L&#8217;Elisir d&#8217;Amore&#8221;, opera in due atti </b>di Gaetano Doninzetti, con l&#8217;Orchestra del &#8220;Goldoni&#8221; di Livorno, direttore Fabrizio Dorsi, ed il Coro Lirico dell&#8217;Umbria, Maestro In Sang Hwang.<br />
Si tratta del secondo appuntamento che l&#8217;assessorato alla cultura guidato da Alessia Marta, ha organizzato per <b>sottolineare la ricorrenza</b>. Il primo si è tenuto lo scorso 15 marzo con &#8220;La Traviata&#8221;, l&#8217;opera lirica in tre atti di Giuseppe Verdi sempre a cura dell&#8217;Orchestra &#8220;Massimo De Bernart&#8221; del &#8220;Goldoni&#8221; di Livorno e del Coro Lirico dell&#8217;Umbria.</p>
<p>Ad un secolo e mezzo di distanza dalla sua inaugurazione, avvenuta il 14 agosto 1876, il Teatro di Todi si conferma pertanto <b>uno dei cuori pulsanti della cultura nel panorama umbro</b>, grazie ad un&#8217;attività molto intensa che vede dispiegarsi al suo interno la stagione di prosa ed alcuni importanti festival.<br />
<b>&#8220;Il Comunale è uno dei fulcri della politica culturale cittadina&#8221;,</b> sottolinea l&#8217;assessore Alessia Marta. &#8220;Il suo utilizzo supera ormai, tra prove e spettacoli, le 200 giornate all&#8217;anno e testimonia il suo ruolo imprescindibile per la vita cittadina&#8221;.<br />
La ricorrenza sarà sottolineata anche con altre iniziative ed occasioni. Tra queste l&#8217;Amministrazione comunale di Todi ha promosso <b>un annullo filatelico speciale previsto in ottobre</b> in concomitanza con l&#8217;avvio della nuova stagione di prosa. &#8220;Inoltre &#8211; aggiunge l&#8217;assessore alla cultura Marta &#8211; sempre in autunno, grazie ad una donazione del professor Manfredo Retti, è in programma l&#8217;allestimento di una mostra con <b>37 manifesti storici delle rappresentazioni avvenute al Teatro Comunale a partire dal 1907&#8243;.</b><br />
&#8220;Inutile dire &#8211; aggiunge il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano &#8211; che stiamo lavorando, in collaborazione con il Teatro Stabile dell&#8217;Umbria, per <b>un cartellone di grande qualità con il quale potremo festeggiare con particolare rilievo l&#8217;importanza del Comunale</b> dal punto di vista artistico e quale pregevole struttura del patrimonio teatrale italiano&#8221;.</p>
<p>Il Teatro Comunale di Todi è stato progettato dall&#8217;architetto aretino Carlo Gatteschi, edificato tra il 1868 e il 1872, e inaugurato ufficialmente il 14 agosto 1876 con l&#8217;opera Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi. Dispone di 499 posti a sedere che ne fanno il <b>quarto teatro storico della regione per dimensioni. </b><br />
La struttura interna presenta una <b>pianta a ferro di cavallo tipica del teatro all&#8217;italiana</b>. È composto da una vasta platea ovoidale e quattro ordini di palchi. La facciata è in stile neoclassico, decorata con lo stemma del Comune e quattro medaglioni in terracotta che raffigurano i grandi della letteratura e della musica italiana: Metastasio, Alfieri, Rossini e Goldoni<br />
Da evidenziare che <b>la tradizione teatrale di Todi risale al 1450</b> con l&#8217;Accademia dei Convivanti, seguita nel 1604 dall&#8217;Accademia degli Stabili, che gestiva un vecchio teatro in legno all&#8217;interno del Palazzo Comunale.</p>
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		<title>Pantalla: il punto sui servizi dell’ospedale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 06:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[Conferenza stampa della Usl Umbria 1 a cui parteciperanno i dirigenti della Usl e dell’ospedale Media Valle del Tevere, oltre alla Presidente della Regione Umbria]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lunedì 22 giugno, alle ore 12,</strong> presso la sala convegni dell&#8217;<strong>ospedale di Pantalla</strong> (situata al 1 piano) la Usl Umbria 1 ha organizzato una conferenza stampa per fare il punto sui servizi presenti nell&#8217;ospedale di Pantalla, dove negli ultimi mesi sono stati realizzati interventi significativi: l&#8217;attivazione, dallo scorso febbraio, del Polo (Punto di orientamento e di ascolto locale oncologico), l&#8217;ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero e l&#8217;ampliamento, con trasferimento al secondo piano, del Centro Pma (Procreazione medica assistita) dell&#8217;Azienda ospedaliera di Perugia.</p>
<p>Interverranno:<br />
&#8211; <b>Emanuele Ciotti</b>, Direttore Generale Usl Umbria 1;<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>&#8211; <b>Andrea Cardona</b>, Responsabile della diagnostica cardiovascolare avanzata ospedale di Pantalla;<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>&#8211; <b>Riccardo Rossetti</b>, Responsabile oncologia medica ospedale di Pantalla;<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>&#8211; <b>Antonio D&#8217;Urso</b>, Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Perugia;<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>&#8211; <b>Sandro Gerli</b>, Direttore del Centro PMA e del Centro di Medicina Perinatale e della Riproduzione presso l&#8217;Azienda Ospedaliera di Perugia;<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>&#8211; <b>Daniela Donetti</b>, Direttrice regionale Salute e Welfare;<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>&#8211; <b>Stefania Proietti</b>, Presidente Regione Umbria.</p>
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