Angelo Consalvi nuovo presidente delle Acli
Perito agrario, ex insegnante in pensione dell’istituto agrario di Todi, già presidente negli anni Ottanta, è stato eletto per acclamazione dal consiglio provinciale di Perugia uscito dall’ultimo congresso
Perito agrario, ex insegnante in pensione dell’istituto agrario di Todi, già presidente negli anni Ottanta, è stato eletto per acclamazione dal consiglio provinciale di Perugia uscito dall’ultimo congresso

Nell’udienza preliminare il Gip dovrà decidere per il rinvio a giudizio e per l’ammissione come parti civili dei genitori della giovane mamma di Marsciano e degli altri soggetti che ne hanno annunciato richiesta
Nella nostra regione, a seconda che si tratti di Camera o Senato, il Partito Democratico e l’Idv sarebbero tra il 43,5 e il 45%, mentre il Popolo delle libertà + la Lega tra il 34,5 e il 36%
Il portale rende disponibili i contenuti musicali audio-video delle passate edizioni e filmati in streaming con i protagonisti della manifestazione il cui programma verrà presentato l’8 maggio
Secondo una rilevazione pubblicata da “Affari” la Sinistra Arcobaleno si attesterebbe nella regione addirittura all’11,5% e all’8,5% a livello nazionale, dove arriverebbe a conquistare tra i 21 e i 26 senatori
L’Umbria ha avuto un incremento delle esportazioni sopra la media nazionale che la colloca al sesto posto fra le regioni italiane anche se lontano dall’exploit del “treno del Sud”
Secondo il responsabili Rischi naturali del Dipartimento di Protezione Civile è a rischio anche la regolarità dell’approvvigionamento di acqua potabile
Maurizio Del Savio, ultimo direttore della Popolare di Todi ed ora alla guida dell’area regionale della Bpa-Ubi, è in predicato di diventare d.g. della Cassa di Risparmio Artigiana di Spello e Bettona

A dieci mesi dal delitto, il Gip sarà chiamato a decidere sul rinvio a giudizio dell’uomo che continua a proclamarsi estraneo; l’accusa, racchiusa in settimila pagine, gli contesta sei ipotesi di reato
In due anni sono state evase ritenute fiscali per circa 230.000 euro a fronte di 8.500 giornate lavorative “irregolari”