<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Territorio &#171; ilTamTam.it il giornale online dell’umbria</title>
	<atom:link href="https://www.iltamtam.it/sezioni/articoli/territorio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.iltamtam.it/sezioni/articoli/territorio/</link>
	<description>Mensile free press e quotidiano online</description>
	<lastBuildDate>Wed, 24 Jun 2026 19:52:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Primo concerto di &#8220;Note d&#8217;estate&#8221; a Todi</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/primo-concerto-della-rassegna-note-destate-a-todi/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/primo-concerto-della-rassegna-note-destate-a-todi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 19:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=231599</guid>

					<description><![CDATA[L'appuntamento è martedì 30 giugno, alle ore 21:00, con il duo formato da Jacopo Taddei e Samuele Telari e il loro "Alto Ritmo" all'insegna dei virtuosismi di sassofono e fisarmonica]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà il duo formato da <strong><b>Jacopo Taddei</b></strong> e <strong><b>Samuele Telari</b></strong> ad aprire la dodicesima edizione di <strong><b>“Note d’estate”</b></strong>, la rassegna concertistica promossa dalla Fondazione Gioventù Musicale Italia. L’appuntamento è per <strong><b>martedì 30 giugno, alle ore 21.00, </b></strong>a Palazzo del Vignola con “Alto Ritmo”, un programma dal carattere virtuosistico pensato per esplorare l’intera tavolozza espressiva del sassofono e della fisarmonica. Accomunati dalla dimensione del respiro e da una straordinaria versatilità timbrica, i due strumenti si confrontano in un programma che attraversa il Novecento musicale nelle sue varie declinazioni: dal tango argentino alle contaminazioni jazz, dalla cantabilità mediterranea alle suggestioni del grande cinema.</p>
<p>Protagonisti del concerto sono due tra gli interpreti più brillanti del panorama musicale internazionale: <strong><b>Jacopo Taddei</b></strong>, definito “sax hero”, è primo sax soprano del <strong><b>Teatro Regio di Torino</b></strong> e membro del <strong><b>SIGNUM Saxophone Quartet</b></strong>, con cui ha inciso per Berlin Classics nel 2024. Vincitore di 26 primi premi assoluti in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, collabora regolarmente con importanti istituzioni musicali, tra cui il <strong><b>Teatro alla Scala di Milano</b></strong> e l’<strong><b>Accademia Nazionale di Santa Cecilia</b></strong>.</p>
<p>Accanto a lui <strong><b>Samuele Telari</b></strong>, fisarmonicista spoletino dalla carriera internazionale, che si è esibito in alcune delle principali sale europee, tra cui la <strong><b>Wigmore Hall di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam e il Konzerthaus di Berlino</b></strong>. Premiato alle <strong><b>YCAT International Auditions 2019</b></strong>, ha ottenuto ampio riconoscimento dalla critica con la sua interpretazione delle <strong><b>Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach</b></strong>, registrate alla <strong><b>Queen’s Hall di Edimburgo</b></strong> e pubblicate da Delphian Records. Collabora regolarmente con artisti di rilievo internazionale come <strong><b>Angela Hewitt e Uri Caine</b></strong>.</p>
<p>Dopo l’apertura del 30 giugno, la rassegna “Note d’estate” prosegue poi da luglio a dicembre con un cartellone di rilievo, impreziosito dalle partnership con il <strong><b>TIMM (Todi International Music Master)</b></strong> diretto dal M° Pompa Baldi, e dalla presenza di solisti acclamati a livello globale.</p>
<p>Il 26 luglio presso l’Aula Magna del Liceo, il violoncellista <strong><b>Andrea Stringhetti</b></strong> e il pianista <strong><b>Iacopo Rossi</b></strong>, entrambi perfezionati alla prestigiosa Accademia di Imola “Incontri col Maestro”, presentano un programma interamente dedicato al repertorio francese del primo Novecento.</p>
<p>Il 3 agosto, il Teatro Comunale<strong><b> </b></strong>ospita<em><i> </i></em>il recital del pianista olandese <strong><b>Nikola Meewsen</b></strong>, <strong><b>Primo Premio al Concorso Regina Elisabetta 2025</b></strong>. Il concerto è organizzato in collaborazione con il TIMM, che sostiene anche l’esibizione del violinista <strong><b>Aozhe Zhang</b></strong> in programma il 10 agosto, sempre al Teatro Comunale. <strong><b>Recente trionfatore all’ultimo Concorso Paganini di Genova</b></strong>, Zhang – affiancato dalla pianista Beini Xie – arriva per la prima volta in Umbria con un programma che include musiche di Paganini, Mozart, Gershwin e Beethoven.</p>
<p>Il <strong><b>25 agosto il Palazzo del Vignola</b></strong> ospita il grande talento di <strong><b>Yifan Wu</b></strong>, vincitore del <strong><b>Concorso Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano 2025. </b></strong>Il programma tuderte, costellato da alcune delle più belle pagine di Robert Schumann, Frederic Mompou e Arvo Pärt.<strong><b> </b></strong></p>
<p>In autunno due ultimi appuntamenti: il 26 settembre l’<strong><b>Hyle</b></strong> <strong><b>Saxophone</b></strong> <strong><b>Quartet</b></strong> con <strong><b>Angelo</b></strong> <strong><b>Arciglione</b></strong> al pianoforte, e il 27 dicembre il giovanissimo pianista <strong><b>Alberto Cartuccia Cingolani</b></strong>, che torna a Todi dopo il grande successo riscosso nel 2024.</p>
<p>&#8220;Note d&#8217;estate si  conferma una fiore all&#8217;occhiello della programmazione culturale della città di Todi&#8221;, sottolinea il Sindaco Antonino Ruggiano. &#8220;Dal grande repertorio classico alle nuove prospettive del linguaggio musicale contemporaneo, i direttori della rassegna, <strong>Lucia Mencaroni e Stefano Giardino,</strong> offriranno al pubblico una programmazione di respiro internazionale, come a forte carattere internazionale sono da sempre le loro platee&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/primo-concerto-della-rassegna-note-destate-a-todi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inaugurazione del restauro della statua di Papa Martino I</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/inaugurazione-del-restauro-della-statua-di-papa-martino-i/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/inaugurazione-del-restauro-della-statua-di-papa-martino-i/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 13:58:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=231566</guid>

					<description><![CDATA[Domenica 5 luglio  a Todi, presso il tempio di Santa Maria della Consolazione, sei terrà l'inaugurazione del restauro della statua lignea]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 5 luglio 2026, al termine della Santa Messa delle ore 10:00, a <strong>Todi</strong> presso il <strong>Tempio di Santa Maria della Consolazione</strong>, si terrà l&#8217;<strong>inaugurazione del restauro della statua lignea raffigurante Papa Martino I.<br />
</strong>Questo intervento, fortemente voluto da <strong>E.T.A.B. – La Consolazione,</strong> rappresenta un ulteriore tassello nel costante impegno dell&#8217;Ente per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico che appartiene a tutti i cittadini tuderti.</p>
<p>Papa Martino I, nato proprio a Todi e pontefice dal 649 al 655, è una figura centrale per la nostra identità. Grazie a questo delicato lavoro di restauro, l&#8217;opera torna a essere ammirata nella sua piena bellezza, testimoniando la ricchezza culturale e devozionale del nostro territorio.</p>
<p>L’evento sarà un&#8217;occasione per ripercorrere le fasi del restauro insieme agli esperti che hanno curato l&#8217;opera e alle istituzioni.</p>
<p><strong>Interverranno:</strong><br />
•Dr. Leonardo Mallozzi, Presidente del CdA di E.T.A.B. con i consiglieri e il personale di ETAB<br />
•Don Francesco Valentini, Rettore del Tempio<br />
•Avv. Antonino Ruggiano, Sindaco di Todi<br />
•Dr.ssa Stefania Furelli, Funzionaria di zona della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell&#8217;Umbria<br />
•Dott.ssa Rosella Brunetti, Restauratrice<br />
•Lo staff tecnico che ha curato la sicurezza e il coordinamento delle maestranze (geom. Luca Bertolini e Francesco Sbernicchia amministratore della ditta che ha curato le impalcature).</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/inaugurazione-del-restauro-della-statua-di-papa-martino-i/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Società Operaia di Mutuo Soccorso convoca l’assemblea</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/la-societa-operaia-di-mutuo-soccorso-convoca-lassemblea/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/la-societa-operaia-di-mutuo-soccorso-convoca-lassemblea/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 13:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=231571</guid>

					<description><![CDATA[All’ordine del giorno l’adeguamento al Terzo Settore e il progetto di restauro della storica sede, che prevede un finanziamento di un milione di euro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Società Operaia di Mutuo Soccorso in Todi</b> ha convocato l’Assemblea generale dei propri Soci, in seduta Ordinaria e Straordinaria, presso la Sede Sociale di Via Roma n. 50: <b>lunedì 29 giugno 2026</b> (prima convocazione) e <b>martedì 30 giugno 2026</b> (seconda convocazione), con inizio alle ore 18:00 per l’Assemblea Ordinaria e alle ore 19:00 per l’Assemblea Straordinaria. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2025 e le modifiche statutarie per l’adeguamento al Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017).</p>
<p>Tra le più antiche istituzioni mutualistiche dell’Umbria, la Società fu fondata a Todi nel <b>1862</b> e ottenne il riconoscimento della personalità giuridica nel 1905. Apolitica e aconfessionale, da oltre centosessant’anni ispira la propria azione ai motti <i>«Il lavoro fa ricchezza»</i> e «<i>L’unione fa la forza»</i>, promuovendo solidarietà, mutualità e iniziative culturali a beneficio dei soci e della città, di cui custodisce un significativo patrimonio storico, artistico e archivistico.</p>
<p>Iscritta dal 2025 nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, la Società sta completando il proprio percorso di adeguamento normativo, che culminerà nella <b>definitiva trasmigrazione nella sezione dedicata alle Società di Mutuo Soccorso</b>. Si tratta di una realtà solida e radicata, con un patrimonio immobiliare nel centro storico di Todi di valore complessivo superiore al mezzo milione di euro.</p>
<p>Guardando al futuro, il progetto più ambizioso è il <b>restauro della storica sede di Via Roma n. 50</b>, finanziato per circa un milione di euro. L’intervento recupererà e valorizzerà l’edificio e, tra l’altro, consentirà il recupero di <b>tre appartamenti</b>: un risultato funzionale a un distinto e successivo <b>progetto di cohousing</b>. A ciò si affiancano le crescenti collaborazioni con le associazioni del territorio, nello spirito di una sede sempre più aperta e condivisa con la comunità.</p>
<p><i>«Adeguarci al Terzo Settore e restaurare la nostra sede significa proiettare nel futuro un’eredità lunga oltre un secolo e mezzo, mettendola al servizio dell’intera comunità» — dichiara il Presidente, Avv. Fabio Catterini.</i></p>
<p>L’Assemblea è aperta a tutti i Soci aventi diritto di voto; ai soci impossibilitati a partecipare è data facoltà di conferire delega.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/la-societa-operaia-di-mutuo-soccorso-convoca-lassemblea/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cultura nei piccoli Comuni, nuovo bando MIC al via</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/dal-mic-il-primo-bando-cultura-nei-piccoli-comuni/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/dal-mic-il-primo-bando-cultura-nei-piccoli-comuni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:06:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=231550</guid>

					<description><![CDATA[La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero  ha lanciato l’avviso pubblico al fine di valorizzare e promuovere progetti culturali nei comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Direzione Generale Creatività Contemporanea del <strong><b>Ministero della Cultura </b></strong>ha lanciato l’avviso pubblico <em><i>Cultura nei piccoli comuni</i></em> (edizione 1) al fine di valorizzare e promuovere progetti culturali nei comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti.</p>
<p>Promosso dall’<strong><b>Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo</b></strong> allargato, dal <strong><b>Piano Olivetti per la Cultura</b></strong> e dalla <strong><b>Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura</b></strong>, con il supporto tecnico e amministrativo di <strong><b>ALES</b></strong>, Arte Lavoro e Servizi S.p.A, l’avviso pubblico si inserisce nel quadro delle politiche nazionali di rigenerazione culturale e sviluppo territoriale, valorizzando la cultura come strumento per rafforzare la coesione sociale, stimolare l’innovazione locale, favorire la partecipazione dei cittadini, sostenere l’economia e migliorare la qualità della vita delle comunità.</p>
<p>L’iniziativa mira a sostenere e valorizzare la vitalità culturale dei piccoli comuni italiani, favorendo la coesione sociale, la partecipazione civica e la tutela dell’identità dei territori. <strong>Si intende inoltre contrastare la marginalizzazione delle aree interne e promuovere un accesso più equo alla cultura su tutto il territorio nazionale.</strong></p>
<p>Cultura nei piccoli comuni, per la cui prima edizione è stanziata la cifra di <strong><b>1.445.100,00 euro</b></strong>, ha tra gli obiettivi principali di questa edizione:</p>
<ul>
<li>valorizzare il patrimonio materiale e immateriale dei territori, rafforzando le reti locali e incentivando forme innovative di produzione e fruizione culturale in una prospettiva di sviluppo sostenibile e inclusivo;</li>
<li>promuovere la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali dei piccoli comuni quali fattori di sviluppo locale e di incremento delle opportunità occupazionali nel medio e lungo periodo;</li>
<li>favorire il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche dei territori attraverso il sostegno alla nascita e al consolidamento di imprese culturali e creative, con particolare attenzione ai modelli di innovazione sociale e di comunità;</li>
<li>incentivare forme di collaborazione stabile tra cittadini, enti pubblici, soggetti privati, istituzioni formative e di ricerca, organizzazioni della società civile, artisti e professionisti di ambiti disciplinari differenti, promuovendo partenariati pubblico-privati e reti territoriali durature;</li>
<li>rafforzare e integrare l’offerta culturale locale, migliorandone qualità, accessibilità e fruizione, anche attraverso l’impiego dei servizi digitali e delle nuove tecnologie.</li>
</ul>
<p><strong>Sono ammessi a partecipare al presente avviso pubblico esclusivamente i comuni italiani con popolazione residente al di sotto dei 25.000 abitanti</strong> (sulla base dei dati ISTAT riferiti al 01/01/2025).</p>
<p>Il comune può presentare la candidatura in qualità di: proponente singolo, il soggetto presenta il progetto e lo realizza autonomamente; in forma associata, come rete di comuni, costituita o costituenda, individuando un comune capofila.</p>
<p>Il comune proponente deve presentare una proposta che preveda il coinvolgimento di almeno un partner di progetto, costituito o costituendo, che rientri in una delle seguenti tipologie di soggetti non profit:</p>
<ul>
<li>amministrazioni pubbliche e enti pubblici istituiti ai sensi della normativa vigente;</li>
<li>enti del Terzo Settore di cui al D.lgs. 117/2017 iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS. In questo secondo caso, l’iscrizione al registro deve essere perfezionata entro la data di accettazione del contributo;</li>
<li>associazioni o comitati costituiti ai sensi del Codice civile, dotati di atto costitutivo registrato presso l’Agenzia delle Entrate e di codice</li>
</ul>
<p>Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il <a href="https://portalebandidgcc.cultura.gov.it/">Portale Bandi </a>della Direzione Generale Creatività Contemporanea, la cui data di apertura sarà comunicata prossimamente.</p>
<p>Scadenza delle domande: <strong><b>31 agosto 2026 ore 12.00</b></strong> (ora italiana)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/dal-mic-il-primo-bando-cultura-nei-piccoli-comuni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Testarda come una sarda, la storia di Paolo e Valeria</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/testarda-come-una-sarda-la-storia-di-paolo-e-valeria/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/testarda-come-una-sarda-la-storia-di-paolo-e-valeria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=231540</guid>

					<description><![CDATA[Il libro di Anna Maria Rengo, che verrà presentato sabato 27 giugno a Todi, si ispira alla vicenda del dipendente del Comune di Todi che nel 2019 perse la vita in un incidente che vide la compagna subire l'amputazione di gamba e braccio sinistro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Appuntamento il 27 giugno, alle ore 18, nella Sala Vetrata dei Palazzi Comunali di Todi con la presentazione del libro della giornalista e scrittrice <strong>Anna Maria Rengo “Testarda come una sarda”</strong> (Tevere edizioni), che racconta la storia vera di Valeria Masala, la donna residente a Terni che nel luglio del 2019 fu vittima, con il compagno Paolo Cardoni (dipendente del Comune di Todi) di un incidente in motocicletta a causa del quale <strong>l’uomo perse la vita mentre lei subì l’amputazione di gamba e braccio sinistri.</strong></p>
<p>Una storia di dolore, ma soprattutto una storia di rinascita e di resistenza alle avversità, che possono anche diventare occasione di crescita e di impegno nei confronti del prossimo. Dopo l’incidente infatti <strong>Valeria è tornata a camminare e soprattutto a fare trekking, la sua più grande passione, e ha fondato un’associazione di volontariato</strong>, Vera – un’idea di cammino, le cui finalità sono di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della disabilità e su come possa essere affrontata attraverso ausili specifici, come la joelette, la sedia a rotelle speciale che consente di percorrere anche impervi sentieri montani.</p>
<p>Il libro vuole dunque lanciare un messaggio di speranza, di ottimismo e, perché no, di <strong>testardaggine “positiva”: quella che consente di guardare avanti senza lasciarsi scoraggiare, e di affrontare il futuro con un sorriso.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/testarda-come-una-sarda-la-storia-di-paolo-e-valeria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È stato attivato lo sportello sociale di SPI CGIL</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/e-stato-attivato-lo-sportello-sociale-di-spi-cgil/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/e-stato-attivato-lo-sportello-sociale-di-spi-cgil/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:24:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collazzone]]></category>
		<category><![CDATA[Deruta]]></category>
		<category><![CDATA[Fratta Todina]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Massa Martana]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Castello di Vibio]]></category>
		<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=231530</guid>

					<description><![CDATA[A Marsciano e a Todi sono aperti gli sportelli per tutelare e assistere i cittadini a districarsi tra i servizi socio-sanitari e a ottenere i bonus e le agevolazioni a cui hanno diritto]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati attivati, il 15 giugno scorso, nella <strong>Media valle del Tevere</strong>, gli <strong>Sportelli sociali di Marsciano,</strong> al civico 61 di via Fratelli Ceci, e <strong>Todi</strong>, in via angelo Cortesi 86, che offriranno un servizio gratuito di orientamento e informazione allo scopo di tutelare e assistere le persone anziane, le famiglie e i soggetti fragili, aiutandoli a districarsi tra i servizi socio-sanitari e a ottenere i bonus e le agevolazioni a cui hanno diritto. Lo sportello sociale si rivolge agli abitanti di <strong>Marsciano, Todi, Deruta, Massa Martana, Collazzone, Fratta Todina e Monte Castello di Vibio</strong> e offrirà consulenza e informazioni nel rispetto della privacy, giovedì mattina dalle 9 alle 12; è possibile fissare un appuntamento a Marsciano contattando il numero 075.8749514, e a Todi in via Angelo Cortesi al numero 075.8987321.</p>
<p>Nello specifico, lo sportello offre informazioni sui servizi sociali, sanitari, abitativi, ricreativi, educativi e culturali e sulle modalità di accesso ai singoli servizi; sollecita le istituzioni pubbliche esistenti sul territorio, come Comune, Asl e Distretto socio-sanitario, a dare risposte alle esigenze delle persone più fragili; aiuta le persone e le loro famiglie a rendere effettivamente esigibili i loro diritti; segnala le agevolazioni tariffarie e fiscali, i bonus, e come richiederli, fornendo la modulistica e indicando le procedure; raccoglie la domanda sociale su cui costruire le vertenze e le iniziative negoziali proprie della contrattazione sociale territoriale.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>&#8220;I servizi offerti dagli sportelli sociali – ha spiegato <strong>Giorgio Posti,</strong> segretario della Spi Cgil della Media Valle – vanno ad aggiungersi all&#8217;attività di contrattazione sociale e sanitaria che offre la Lega Spi Cgil. Essere sempre più radicati nel territorio è la nostra linea strategica e la lega locale del sindacato dei pensionati è il fulcro dell&#8217;azione sindacale. Gli sportelli sociali sono luoghi accoglienti e rispettosi della privacy, dove si cerca di interpretare ogni richiesta proveniente da chi è in difficoltà, indirizzando, se necessario, al Patronato Inca, al Caaf, all&#8217;Ufficio Vertenze, alle Categorie dei lavoratori attivi o mettendo in contatto con le Associazioni affiliate Auser, Federconsumatori e Sunia&#8221;.</p>
<p>&#8220;All&#8217;interno del territorio provinciale – ha aggiunto <strong>Ubaldina Santinelli,</strong> segretaria provinciale Spi Cgil Perugia, che si occupa della formazione di chi svolge il servizio e coordina le attività degli sportelli sociali – sono già attivi diversi sportelli, a Città di Castello, Umbertide, Perugia, Gubbio, Gualdo Tadino, Foligno, nell&#8217;area del Trasimeno e ora Marsciano e Todi, a cui si rivolgono pensionate, pensionati e giovani, registrando una crescita costante e continua e un grande apprezzamento da chi ne usufruisce&#8221;.</p>
<p>&#8220;Gli investimenti programmati – ha sottolineato <strong>Francesco Bartoli</strong>, segretario organizzativo dello Spi provinciale di Perugia – e realizzati da Spi Cgil e dalla Cgil a Torgiano, Montefalco, Nocera Umbra, Todi, e a breve Tavernelle, favoriranno ancora di più l&#8217;espansione delle attività e della presenza degli sportelli sociali&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/e-stato-attivato-lo-sportello-sociale-di-spi-cgil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sì al progetto per un &#8220;patto digitale&#8221; a Marsciano</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/si-al-progetto-per-un-patto-digitale-a-marsciano/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/si-al-progetto-per-un-patto-digitale-a-marsciano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:21:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=231524</guid>

					<description><![CDATA[Audizione in Terza commissione comunale del Comitato Genitori IV Novembre per illustrare un documento orientato alla creazione di un'intesa tra famiglie, amministrazione, scuole, associazioni e comitati per l'educazione digitale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Il Comitato Genitori IV Novembre esprime grande soddisfazione per la presentazione in Comune di un progetto per la creazione di un patto digitale a Marsciano.</div>
<div><strong>Giovedì 18 giugno una delegazione del direttivo del Comitato Genitori</strong> è stata ascoltata in audizione presso la Terza commissione Consiliare di Marsciano per esporre e approfondire il tema relativo ai patti digitali. Nel corso della seduta i membri del Comitato hanno presentato un documento dal titolo &#8220;Favorire la creazione di patti digitali nel Comune di Marsciano&#8221;, chiedendo di lavorare insieme alla strutturazione di un percorso che possa portare a questo traguardo. Illustrando il documento il Comitato ha spiegato che i patti digitali si stanno diffondendo in Italia, ma l&#8217;Umbria è una delle poche regioni dove ancora non sono presenti.</div>
<div></div>
<div><strong>&#8220;Come genitori – è stato detto &#8211; crediamo fortemente che l&#8217;educazione al digitale</strong> non possa essere appannaggio di un solo soggetto. Quella delle nuove tecnologie è oramai una strada ineludibile, ricca di immense potenzialità ma anche di gravi rischi, soprattutto per i minori. Le famiglie non possono essere lasciate sole. A nostro parere serve una comunità educante per aiutare i genitori in questa sfida epocale. Una rete che non può non partire dalle amministrazioni, dalle scuole e dalle famiglie, ma che deve coinvolgere anche associazioni società sportive, pediatri e tutti i soggetti del territorio interessati&#8221;. Il Comitato ha sottolineato come i tre dirigenti scolastici degli istituti marsciano hanno già espresso il loro interesse al progetto e la loro disponibilità a collaboare.</div>
<div></div>
<div><strong>Nel documento si legge che &#8220;negli ultimi anni si sono rilevate preoccupazioni crescenti</strong> da parte di genitori ed educatori circa l&#8217;impatto di un uso precoce e non mediato dei dispositivi digitali da parte dei minori. L&#8217;educazione al digitale non deve essere rivolta solo a bambini e adolescenti, ma all&#8217;intero nucleo familiare. La sfida per un uso più sano del digitale si vince soltanto insieme, con un&#8217;educazione di comunità all&#8217;uso della tecnologia. Solo una comunità che si supporta a vicenda riesce a diminuire la pressione sociale sui genitori ad un utilizzo precoce delle tecnologie, aprendo uno spazio per un dialogo tra famiglie. Per questo il Comitato chiede al Comune di impegnarsi a promuovere la diffusione e la sottoscrizione di patti digitali di comunità nel territorio del comune di Marsciano, sostenendo le famiglie interessate e favorendo il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, dei pediatri, delle associazioni, delle società sportive, dei comitati e dei soggetti attivi nell&#8217;ambito educativo, in un&#8217;ottica integrata con le dimensioni del benessere psicofisico e della salute mentale in età evolutiva&#8221;.</div>
<div></div>
<div><strong>Alla riunione, oltre ai membri della Terza commissione consiliare,</strong> hanno preso parte anche il sindaco di Marsciano Michele Moretti, l&#8217;assessore alla scuola Chiara Tomassoni, l&#8217;assessore alla cultura Michele Capoccia, oltre a diversi capigruppo comunali. Da parte di tutti c&#8217;è stata massima disponibilità a collaborare e il presidente del Consiglio comunale Michele Rabica, anche lui presente alla seduta, ha detto di voler lavorare per portare il documento in Aula il prima possibile.</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/si-al-progetto-per-un-patto-digitale-a-marsciano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È online il nuovo sito di Fondazione Perugia</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/e-online-il-nuovo-sito-di-fondazione-perugia/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/e-online-il-nuovo-sito-di-fondazione-perugia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 06:28:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=231532</guid>

					<description><![CDATA[Non più soltanto un sito informativo, ma uno strumento capace di mettere in connessione la Fondazione con cittadini, enti, associazioni, istituzioni, ecc.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È online da oggi il <strong>nuovo sito di Fondazione Perugia</strong>, un ulteriore passo nel percorso di evoluzione digitale dell’ente che, dopo il restyling realizzato nel 2022 in occasione dei trent’anni, rinnova oggi la propria presenza sul web con una piattaforma ancora più chiara, dinamica e orientata alla relazione con la comunità. In un contesto in cui la comunicazione istituzionale ha subito negli ultimi anni una trasformazione profonda – sempre più orientata alla trasparenza, all’accessibilità dei contenuti e alla capacità di dialogo diretto con pubblici differenti – Fondazione Perugia ha scelto di ripensare il proprio spazio digitale come un ecosistema vivo.</p>
<p>Non più soltanto un sito informativo, ma uno strumento capace di mettere in connessione la Fondazione con cittadini, enti, associazioni, istituzioni, scuole, giovani e operatori culturali, rendendo immediata la fruizione delle informazioni e più intuitivo l’accesso alle attività promosse e sostenute. Il progetto, affidato all’agenzia di comunicazione studiogusto®, ha avuto come obiettivo principale la costruzione di un’architettura informativa solida e flessibile, in grado di accompagnare l’utente all’interno della molteplicità dei contenuti che caratterizzano l’azione della Fondazione. Arte, cultura, welfare, educazione e sviluppo del territorio convivono in un sistema coerente, progettato per garantire una navigazione semplice senza rinunciare alla complessità e alla ricchezza delle progettualità raccontate.</p>
<p>L’esperienza di navigazione è stata pensata per essere fluida, intuitiva e inclusiva, in linea con le nuove aspettative della comunicazione digitale contemporanea. Anche il linguaggio visivo è stato completamente ripensato. Il colore diventa elemento identitario e narrativo, utilizzato come strumento per guidare l’attenzione e costruire un’esperienza coerente e riconoscibile. Il risultato è un’immagine istituzionale rinnovata, fresca e dinamica, in grado di dialogare anche con un pubblico giovane senza perdere autorevolezza, equilibrio e misura. Una sintesi tra rigore e apertura che riflette la natura stessa di Fondazione Perugia: un’istituzione profondamente radicata nel territorio e, al tempo stesso, costantemente orientata al futuro. Il nuovo sito diventa così anche una rappresentazione digitale dell’Umbria e del suo patrimonio artistico, culturale e naturale. Con questo nuovo progetto digitale, Fondazione Perugia conferma la propria volontà di investire su strumenti di comunicazione sempre più efficaci, trasparenti e accessibili, capaci di raccontare in modo contemporaneo il valore delle proprie azioni e il loro impatto sulla comunità. <a href="http://www.fondazioneperugia.it/">www.fondazioneperugia.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/e-online-il-nuovo-sito-di-fondazione-perugia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cantieri stradali e ferrovie: per la Regione così non va</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/22/cantieri-stradali-e-ferrovie-per-la-regione-cosi-non-va/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/06/22/cantieri-stradali-e-ferrovie-per-la-regione-cosi-non-va/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=231515</guid>

					<description><![CDATA[Convocazione di Rfi, Busitalia, Trenitalia e Anas: “Non si può isolare l’Umbria così. Necessario comunicare e coordinare gli interventi e condividerli con la Regione”]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuto a Palazzo Donini l&#8217;incontro, convocato dalla Presidente della Regione <strong>Stefania Proietti</strong> e dall&#8217;assessore alle infrastrutture <strong>Francesco De Rebotti</strong>, con <strong>Anas, Rfi, Busitalia, Trenitalia e le due Prefetture.</strong> <span class="Apple-converted-space"><br />
</span>Sul tavolo la questione dei <strong>cantieri sulla E45</strong> <strong>e i collegamenti ferroviari</strong> che stanno interessando i pendolari e quanti utilizzano il trasporto su ferro per venire o uscire dalla nostra regione.</p>
<p>È stata fortemente criticata la gestione dei cantieri stradali e ferroviari in un periodo, per la Regione Umbria, caratterizzato da una forte e sempre più massiccia presenza di turisti che si sommano alla già persistente quantità di mezzi che attraversano la regione percorrendo principalmente la E45.</p>
<p>Un fenomeno accentuato dall&#8217;aumento dei costi per la percorrenza dell&#8217;autostrada e dei costi del carburante che ormai fanno preferire, in particolare ai mezzi pesanti in attraversamento il tracciato E45 all&#8217;autostrada.<br />
La gestione non coordinata dei cantieri tra Anas e Rfi sta pregiudicando livelli di sicurezza e più in generale il sistema di accesso/uscita dal territorio regionale, penalizzando ancor più in prospettiva gli spostamenti da e per la Regione.</p>
<p>A questo si somma il perdurante peggioramento dei collegamenti ferroviario da e verso Roma con ritardi, disguidi che, come sta succedendo ogni giorno, pregiudicano il diritto alla mobilità dei pendolari causando disagi notevoli.<br />
Le raccomandazioni di maggiore attenzione e cura rivolte dalla Presidente, ripetutamente anche sul tavolo nazionale del Giubileo, si mostrano inascoltate. <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Gli appelli all&#8217;apertura di un confronto interregionale col Governo, col Ministero dei Trasporti e il Ministro Salvini del tutto ignorati.<br />
Sul tavolo tenutosi con i soggetti gestori sono state avanzate richieste di coordinamento tra enti, gestione dei cantieri anche in orario notturno, tempo di lavorazione più affidabili, maggiori condizioni di sicurezza nei cantieri riducendone l&#8217;impatto, rinvio di interventi non riconducibili al Pnrr.</p>
<p>Così come si pretende l&#8217;apertura del confronto con il Ministero sempre più sfuggente alle proprie responsabilità sia nella gestione del sistema ferroviario che nel coordinamento dei lavori sulla viabilità principale dell&#8217;Umbria oltre che nel sostegno finanziario alle opere infrastrutturali proposte dalla Regione.</p>
<p>L&#8217;assenza di risposte sembra sempre più confermare l&#8217;idea di un pregiudizio politico nei confronti della nostra regione, di un lavoro contro piuttosto che indirizzato al rispetto del diritto alla mobilità dei cittadini umbri e di chi accede alla nostra Regione.<br />
Un atteggiamento irricevibile che contrasteremo con ogni mezzo e con profonda determinazione.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/06/22/cantieri-stradali-e-ferrovie-per-la-regione-cosi-non-va/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Todi festeggia i 150 anni del suo Teatro Comunale con &#8220;L&#8217;Elisir d&#8217;Amore&#8221;</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/22/todi-festeggia-i-150-anni-del-suo-teatro-con-lelisir-damore/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/06/22/todi-festeggia-i-150-anni-del-suo-teatro-con-lelisir-damore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:13:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=231497</guid>

					<description><![CDATA[L'appuntamento è per domenica 28 giugno, alle ore 18:00, con l'opera lirica in due atti di Doninzetti: tra le altre iniziative celebrative anche l'annullo filatelico speciale e una mostra di manifesti storici dal 1907]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 28 giugno, alle ore 18, <b>il Teatro Comunale di Todi celebra 150 anni di attività </b>offrendo alla città e alla regione <b>&#8220;L&#8217;Elisir d&#8217;Amore&#8221;, opera in due atti </b>di Gaetano Doninzetti, con l&#8217;Orchestra del &#8220;Goldoni&#8221; di Livorno, direttore Fabrizio Dorsi, ed il Coro Lirico dell&#8217;Umbria, Maestro In Sang Hwang.<br />
Si tratta del secondo appuntamento che l&#8217;assessorato alla cultura guidato da Alessia Marta, ha organizzato per <b>sottolineare la ricorrenza</b>. Il primo si è tenuto lo scorso 15 marzo con &#8220;La Traviata&#8221;, l&#8217;opera lirica in tre atti di Giuseppe Verdi sempre a cura dell&#8217;Orchestra &#8220;Massimo De Bernart&#8221; del &#8220;Goldoni&#8221; di Livorno e del Coro Lirico dell&#8217;Umbria.</p>
<p>Ad un secolo e mezzo di distanza dalla sua inaugurazione, avvenuta il 14 agosto 1876, il Teatro di Todi si conferma pertanto <b>uno dei cuori pulsanti della cultura nel panorama umbro</b>, grazie ad un&#8217;attività molto intensa che vede dispiegarsi al suo interno la stagione di prosa ed alcuni importanti festival.<br />
<b>&#8220;Il Comunale è uno dei fulcri della politica culturale cittadina&#8221;,</b> sottolinea l&#8217;assessore Alessia Marta. &#8220;Il suo utilizzo supera ormai, tra prove e spettacoli, le 200 giornate all&#8217;anno e testimonia il suo ruolo imprescindibile per la vita cittadina&#8221;.<br />
La ricorrenza sarà sottolineata anche con altre iniziative ed occasioni. Tra queste l&#8217;Amministrazione comunale di Todi ha promosso <b>un annullo filatelico speciale previsto in ottobre</b> in concomitanza con l&#8217;avvio della nuova stagione di prosa. &#8220;Inoltre &#8211; aggiunge l&#8217;assessore alla cultura Marta &#8211; sempre in autunno, grazie ad una donazione del professor Manfredo Retti, è in programma l&#8217;allestimento di una mostra con <b>37 manifesti storici delle rappresentazioni avvenute al Teatro Comunale a partire dal 1907&#8243;.</b><br />
&#8220;Inutile dire &#8211; aggiunge il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano &#8211; che stiamo lavorando, in collaborazione con il Teatro Stabile dell&#8217;Umbria, per <b>un cartellone di grande qualità con il quale potremo festeggiare con particolare rilievo l&#8217;importanza del Comunale</b> dal punto di vista artistico e quale pregevole struttura del patrimonio teatrale italiano&#8221;.</p>
<p>Il Teatro Comunale di Todi è stato progettato dall&#8217;architetto aretino Carlo Gatteschi, edificato tra il 1868 e il 1872, e inaugurato ufficialmente il 14 agosto 1876 con l&#8217;opera Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi. Dispone di 499 posti a sedere che ne fanno il <b>quarto teatro storico della regione per dimensioni. </b><br />
La struttura interna presenta una <b>pianta a ferro di cavallo tipica del teatro all&#8217;italiana</b>. È composto da una vasta platea ovoidale e quattro ordini di palchi. La facciata è in stile neoclassico, decorata con lo stemma del Comune e quattro medaglioni in terracotta che raffigurano i grandi della letteratura e della musica italiana: Metastasio, Alfieri, Rossini e Goldoni<br />
Da evidenziare che <b>la tradizione teatrale di Todi risale al 1450</b> con l&#8217;Accademia dei Convivanti, seguita nel 1604 dall&#8217;Accademia degli Stabili, che gestiva un vecchio teatro in legno all&#8217;interno del Palazzo Comunale.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/06/22/todi-festeggia-i-150-anni-del-suo-teatro-con-lelisir-damore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: www.iltamtam.it @ 2026-06-25 06:52:31 by W3 Total Cache
-->