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	<title>Territorio &#171; ilTamTam.it il giornale online dell’umbria</title>
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	<description>Mensile free press e quotidiano online</description>
	<lastBuildDate>Thu, 25 Jun 2026 16:36:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>Immobiliare: tiene il residenziale, il commerciale arretra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:06:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Listino della Borsa Immobiliare dell’Umbria riferito al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026, evidenzia anche la criticità degli affitti per carenza di alloggi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Listino della Borsa Immobiliare dell’Umbria</strong> fotografa il <strong>primo trimestre 2026:</strong> domanda residenziale in ripresa e prezzi stabili; cresce la ricerca di abitazioni efficientate; negozi, uffici e laboratori perdono valore; gli affitti salgono per la scarsità di alloggi; gli investitori restano sospesi davanti allo scenario internazionale; l’Umbria conserva però solidità e prospettive di rivalutazione.</p>
<p><strong>Il mattone umbro manda segnali contrastanti.</strong> Le abitazioni tengono, la domanda torna a crescere e i prezzi restano stabili. Sul versante opposto, negozi, uffici e laboratori vedono diminuire le richieste, aumentare l’offerta e ridursi sensibilmente i valori. In mezzo c’è il mercato delle locazioni, stretto tra una domanda continua e una disponibilità di alloggi insufficiente.</p>
<p>È il quadro delineato dal Comitato per il Listino della Borsa Immobiliare dell’Umbria nelle valutazioni sul periodo compreso <strong>tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026.</strong> Il Comitato è un organo statutario della Borsa Immobiliare dell’Umbria, a sua volta organo della Camera di Commercio dell’Umbria, e cura la rilevazione dei valori e la pubblicazione del Listino. La Borsa opera per rendere trasparente il mercato, diffondere informazioni e favorire l’incontro tra domanda e offerta secondo regole chiare.</p>
<p>La struttura aderisce alla Borsa Immobiliare Italiana, raccoglie le offerte delle agenzie accreditate e svolge il Servizio Stime. Le perizie sono affidate ad agenti iscritti al Registro economico amministrativo e accreditati come periti ed esperti. Chi valuta il bene non può poi riceverne l’incarico di mediazione. Ogni elaborato viene certificato dal Comitato, che verifica la coerenza del valore indicato con il prezzo di mercato. Se la vendita è affidata a un iscritto alla Borsa, il costo della perizia viene recuperato dal cliente a operazione conclusa.</p>
<p>Il tratto dominante del comparto abitativo è la selettività. Le famiglie tornano a guardare all’acquisto, ma concentrano l’interesse sugli <strong>immobili capaci di ridurre consumi e spese future</strong>. Le Note di mercato del Listino del primo trimestre 2026 descrivono la distanza tra ciò che viene cercato e ciò che il mercato riesce a offrire:</p>
<p>“Mercato proiettato verso l’acquisizione di <strong>abitazioni efficientate che non trova riscontro nell’offerta molto limitata del mercato</strong> di riferimento. Per gli immobili usati domanda in crescita e offerta stazionaria. Si rileva altresì che, a seguito dell’incremento della domanda delle locazioni abitative, il prezzo delle stesse si attesta nella parte alta della forchetta del prezzo riportato nel Listino vista la scarsa disponibilità di alloggi. Per gli immobili a destinazione di uso diversa dall’abitativo si osserva una forte diminuzione della richiesta che determina una riduzione dei valori. Per quanto concerne gli immobili a destinazione commerciale, direzionale e laboratori si rilevano limitati scambi commerciali con offerta in aumento e prezzi sensibilmente in calo”.</p>
<p>Non c’è soltanto una domanda residenziale in risalita: c’è soprattutto una domanda che cerca case efficientate, mentre l’offerta resta molto limitata. Gli immobili usati continuano a essere richiesti, ma lo stock disponibile non cresce.<strong> I prezzi di vendita consolidano i valori dell’anno precedente</strong>, senza accelerazioni né cadute rilevanti. La tenuta premia soprattutto gli edifici energeticamente più efficienti, destinati a conservare meglio il valore nel tempo.</p>
<p>La scarsità diventa ancora più evidente nelle locazioni. Giovani coppie, studenti, lavoratori fuori sede e famiglie che rinviano l’acquisto alimentano una domanda in crescita costante. Molti proprietari preferiscono però <strong>gli affitti brevi e turistici</strong> oppure mantengono vuoti gli immobili, anche per le incertezze sui tempi necessari a riacquisirne il possesso quando il conduttore non rispetta gli obblighi contrattuali. La conseguenza è già nei valori del Listino: <strong>i canoni si collocano nella parte alta delle forchette di prezzo,</strong> perché gli alloggi disponibili sono pochi.</p>
<p><strong>Nel comparto retail e office diminuiscono sia gli scambi sia i prezzi</strong>. Il lavoro ibrido riduce il fabbisogno di uffici, mentre la saturazione degli spazi commerciali fisici spinge i proprietari a rivedere al ribasso le aspettative. Dove le norme lo consentono, aumenta la ricerca di un cambio di destinazione d’uso, per contenere i costi di investimenti che non producono più i rendimenti previsti.</p>
<p><strong>Un segnale diverso arriva da capannoni e logistica</strong>. Il numero delle operazioni resta stazionario, ma i prezzi mostrano un lieve aumento, sostenuti anche dai maggiori costi delle materie prime. È la centralità logistica dell’Umbria a sostenere il valore degli immobili produttivi, considerati asset strategici per la distribuzione regionale.</p>
<p>Per l’investitore il 2026 resta un anno di attesa. Il sentiment appare “sospeso” davanti a uno scenario internazionale complesso, nel quale l’evoluzione dei conflitti, le decisioni delle banche centrali sui tassi e le direttive europee sulla sostenibilità legate al Green Deal condizionano le scelte di portafoglio. Anche un mercato resiliente come quello umbro non può più considerarsi isolato dalle dinamiche globali.</p>
<p>Il Comitato mantiene tuttavia una valutazione positiva sulle prospettive. <strong>L’Umbria viene indicata come un “porto sicuro per la capitalizzazione dei risparmi”</strong>. In un contesto volatile, l’immobile si conferma il “principale strumento di contrasto all’inflazione”, capace di preservare il potere d’acquisto del capitale. Il mercato regionale viene descritto come maturo, lontano da bolle speculative e sostenuto da una solidità strutturale che lo mette al riparo da oscillazioni violente.</p>
<p>Le proiezioni suggeriscono che, superata la stabilizzazione, <strong>i prezzi possano tornare a crescere,</strong> spinti dalla scarsità di nuova offerta qualificata e dall’attrattività della regione come luogo del buon vivere. Investire oggi significa, nella lettura del Comitato, posizionarsi in anticipo su un possibile “ciclo di rivalutazione”. La domanda di locazione, la scarsità di alloggi e la tenuta degli immobili di qualità possono garantire rendimenti interessanti e una sicurezza patrimoniale che pochi altri asset possono offrire.</p>
<p>La sintesi è netta: il mattone umbro non viene considerato soltanto un bene rifugio, ma una <strong>scelta strategica per chi guarda al futuro con l’obiettivo di coniugare rendimento, sicurezza e crescita del valore.</strong></p>
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		<title>Simone Borasso terzo al Premio Schiapparelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[Grande soddisfazione per lo studente del Liceo Statale “Jacopone da Todi”, oltre che del Liceo e della tutor, la professoressa Valentina Lucaroni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>lo studente <strong>Simone Borasso</strong> <strong>della classe</strong> <strong>3As del Liceo Statale “Jacopone da Todi”</strong>, si è classificato al <strong>3° posto</strong> nella XVI edizione del prestigioso <strong>Premio Nazionale Schiaparelli.</strong></p>
<p>La cerimonia di premiazione si è svolta il 21 giugno scorso, presso il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria, alla presenza della tutor del progetto, <strong>Prof.ssa Valentina Lucaroni</strong>, docente di Matematica e Fisica del Liceo. In riconoscimento del valore scientifico dell’elaborato presentato, all’Istituto tuderte è stata inoltre conferita una targa istituzionale, simbolo dell’importante traguardo raggiunto.</p>
<p>Il 25 giugno Simone è stato protagonista della diretta degli “Incontri del Giornale di Astronomia”, iniziativa curata dalla Società Astronomica Italiana (SAIt), con la puntata interamente dedicata al Concorso Schiaparelli.</p>
<p>“A Simone Borasso e alla Prof.ssa Valentina Lucaroni &#8211; si legge in un post dell’Istituto &#8211; vanno i più sentiti complimenti della Dirigenza e di tutta la comunità scolastica per questo eccellente risultato, che dà lustro al nostro Liceo e rappresenta un motivo di orgoglio per tutti noi”.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>A Massa Martana al via le Micro-Olimpiadi 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 15:34:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Massa Martana]]></category>
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					<description><![CDATA[La XXXIV edizione, in programma da sabato 27 giugno fino al 5 luglio, prevede una settimana tra arte, folklore e tradizioni umbre]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto pronto per l’edizione 2026 delle <strong>Micro-Olimpiadi</strong>, la manifestazione che ogni anno trasforma <strong>Massa Martana</strong> in un grande laboratorio di creatività, cultura e aggregazione/protagonismo giovanile. <strong>Dal 27 giugno al 5 luglio</strong> il paese ospiterà nove giorni di eventi, sfide e spettacoli che vedranno protagonisti 139 ragazzi suddivisi in sei squadre, chiamati a confrontarsi in prove artistiche, culturali e folkloristiche dedicate alla valorizzazione dell’Umbria, cuore verde d&#8217;Italia, e delle sue eccellenze. Al Parco Gubbiotti, quest’anno, i ragazzi nella grafica delle “Micro 2026” troveranno la seguente scritta: C’ENTRO – “Nella vita c’è chi vince e chi impara, perde chi non partecipa”</p>
<p><strong>Il programma prenderà il via sabato 27 giugno</strong> con l’allestimento degli spazi espositivi presso il parco cittadino. Ogni squadra presenterà una città umbra scelta liberamente, accompagnando il pubblico in un percorso di scoperta tra storia, tradizioni e curiosità del territorio. Ad arricchire l’esposizione saranno tre opere realizzate dai partecipanti: un “falso d’autore” pittorico, un ritratto scultoreo in argilla e un plastico architettonico in scala di un monumento rappresentativo.</p>
<p><strong>Domenica 28 giugno</strong> il centro storico farà da cornice a una grande sfilata folkloristica con figuranti in costume, sbandieratori, tamburini, nobili, popolani e personaggi simbolici della tradizione regionale. A caratterizzare la giornata saranno le rievocazioni delle più celebri tradizioni umbre: (esempio la Corsa dei Ceri di Gubbio) in un viaggio attraverso la storia e l&#8217;identità culturale della regione.</p>
<p>Le diverse prove saranno valutate da una giuria qualificata che, nel corso della settimana, assegnerà i punteggi validi per la classifica finale. Non mancheranno inoltre laboratori e incontri con esperti dedicati alla conoscenza delle antiche tradizioni umbre.</p>
<p>Grande attesa anche per la terza edizione della<strong> Notte Bianca dello Sport</strong>, una serata che coinvolgerà associazioni sportive e culturali del territorio e che offrirà occasioni di incontro, attività e intrattenimento per tutte le età, con il gradito ritorno in campo delle “vecchie glorie” locali.</p>
<p>Spazio poi al teatro e alla comicità con lo “<strong>Spettacolo Teatrale Comico Veramente Dialettale</strong>”, una sfida tra squadre costruita su sketch e battute in cui si intrecceranno i diversi dialetti umbri, da Spoleto a Terni, da Perugia a Orvieto, fino alla città rappresentata da ciascun gruppo.</p>
<p>La conclusione è fissata per d<strong>omenica 5 luglio con la tradizionale Caccia al Tesoro</strong>, prova finale che metterà alla prova spirito di squadra, intuito e capacità di risolvere enigmi disseminati tra le vie del paese, prima della proclamazione dei vincitori.</p>
<p>Le Micro-Olimpiadi si confermano così uno degli appuntamenti più originali e partecipati dell’estate massetana, un’iniziativa capace di mettere al centro i ragazzi e di coinvolgere l’intera comunità, trasmettendo alle nuove generazioni il valore della storia, delle tradizioni e dell’identità umbra.</p>
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		<title>Primo concerto di &#8220;Note d&#8217;estate&#8221; a Todi</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/24/primo-concerto-della-rassegna-note-destate-a-todi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 19:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[L'appuntamento è martedì 30 giugno, alle ore 21:00, con il duo formato da Jacopo Taddei e Samuele Telari e il loro "Alto Ritmo" all'insegna dei virtuosismi di sassofono e fisarmonica]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà il duo formato da <strong><b>Jacopo Taddei</b></strong> e <strong><b>Samuele Telari</b></strong> ad aprire la dodicesima edizione di <strong><b>“Note d’estate”</b></strong>, la rassegna concertistica promossa dalla Fondazione Gioventù Musicale Italia. L’appuntamento è per <strong><b>martedì 30 giugno, alle ore 21.00, </b></strong>a Palazzo del Vignola con “Alto Ritmo”, un programma dal carattere virtuosistico pensato per esplorare l’intera tavolozza espressiva del sassofono e della fisarmonica. Accomunati dalla dimensione del respiro e da una straordinaria versatilità timbrica, i due strumenti si confrontano in un programma che attraversa il Novecento musicale nelle sue varie declinazioni: dal tango argentino alle contaminazioni jazz, dalla cantabilità mediterranea alle suggestioni del grande cinema.</p>
<p>Protagonisti del concerto sono due tra gli interpreti più brillanti del panorama musicale internazionale: <strong><b>Jacopo Taddei</b></strong>, definito “sax hero”, è primo sax soprano del <strong><b>Teatro Regio di Torino</b></strong> e membro del <strong><b>SIGNUM Saxophone Quartet</b></strong>, con cui ha inciso per Berlin Classics nel 2024. Vincitore di 26 primi premi assoluti in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, collabora regolarmente con importanti istituzioni musicali, tra cui il <strong><b>Teatro alla Scala di Milano</b></strong> e l’<strong><b>Accademia Nazionale di Santa Cecilia</b></strong>.</p>
<p>Accanto a lui <strong><b>Samuele Telari</b></strong>, fisarmonicista spoletino dalla carriera internazionale, che si è esibito in alcune delle principali sale europee, tra cui la <strong><b>Wigmore Hall di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam e il Konzerthaus di Berlino</b></strong>. Premiato alle <strong><b>YCAT International Auditions 2019</b></strong>, ha ottenuto ampio riconoscimento dalla critica con la sua interpretazione delle <strong><b>Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach</b></strong>, registrate alla <strong><b>Queen’s Hall di Edimburgo</b></strong> e pubblicate da Delphian Records. Collabora regolarmente con artisti di rilievo internazionale come <strong><b>Angela Hewitt e Uri Caine</b></strong>.</p>
<p>Dopo l’apertura del 30 giugno, la rassegna “Note d’estate” prosegue poi da luglio a dicembre con un cartellone di rilievo, impreziosito dalle partnership con il <strong><b>TIMM (Todi International Music Master)</b></strong> diretto dal M° Pompa Baldi, e dalla presenza di solisti acclamati a livello globale.</p>
<p>Il 26 luglio presso l’Aula Magna del Liceo, il violoncellista <strong><b>Andrea Stringhetti</b></strong> e il pianista <strong><b>Iacopo Rossi</b></strong>, entrambi perfezionati alla prestigiosa Accademia di Imola “Incontri col Maestro”, presentano un programma interamente dedicato al repertorio francese del primo Novecento.</p>
<p>Il 3 agosto, il Teatro Comunale<strong><b> </b></strong>ospita<em><i> </i></em>il recital del pianista olandese <strong><b>Nikola Meewsen</b></strong>, <strong><b>Primo Premio al Concorso Regina Elisabetta 2025</b></strong>. Il concerto è organizzato in collaborazione con il TIMM, che sostiene anche l’esibizione del violinista <strong><b>Aozhe Zhang</b></strong> in programma il 10 agosto, sempre al Teatro Comunale. <strong><b>Recente trionfatore all’ultimo Concorso Paganini di Genova</b></strong>, Zhang – affiancato dalla pianista Beini Xie – arriva per la prima volta in Umbria con un programma che include musiche di Paganini, Mozart, Gershwin e Beethoven.</p>
<p>Il <strong><b>25 agosto il Palazzo del Vignola</b></strong> ospita il grande talento di <strong><b>Yifan Wu</b></strong>, vincitore del <strong><b>Concorso Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano 2025. </b></strong>Il programma tuderte, costellato da alcune delle più belle pagine di Robert Schumann, Frederic Mompou e Arvo Pärt.<strong><b> </b></strong></p>
<p>In autunno due ultimi appuntamenti: il 26 settembre l’<strong><b>Hyle</b></strong> <strong><b>Saxophone</b></strong> <strong><b>Quartet</b></strong> con <strong><b>Angelo</b></strong> <strong><b>Arciglione</b></strong> al pianoforte, e il 27 dicembre il giovanissimo pianista <strong><b>Alberto Cartuccia Cingolani</b></strong>, che torna a Todi dopo il grande successo riscosso nel 2024.</p>
<p>&#8220;Note d&#8217;estate si  conferma una fiore all&#8217;occhiello della programmazione culturale della città di Todi&#8221;, sottolinea il Sindaco Antonino Ruggiano. &#8220;Dal grande repertorio classico alle nuove prospettive del linguaggio musicale contemporaneo, i direttori della rassegna, <strong>Lucia Mencaroni e Stefano Giardino,</strong> offriranno al pubblico una programmazione di respiro internazionale, come a forte carattere internazionale sono da sempre le loro platee&#8221;.</p>
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		<title>Inaugurazione del restauro della statua di Papa Martino I</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 13:58:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 5 luglio  a Todi, presso il tempio di Santa Maria della Consolazione, sei terrà l'inaugurazione del restauro della statua lignea]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 5 luglio 2026, al termine della Santa Messa delle ore 10:00, a <strong>Todi</strong> presso il <strong>Tempio di Santa Maria della Consolazione</strong>, si terrà l&#8217;<strong>inaugurazione del restauro della statua lignea raffigurante Papa Martino I.<br />
</strong>Questo intervento, fortemente voluto da <strong>E.T.A.B. – La Consolazione,</strong> rappresenta un ulteriore tassello nel costante impegno dell&#8217;Ente per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico che appartiene a tutti i cittadini tuderti.</p>
<p>Papa Martino I, nato proprio a Todi e pontefice dal 649 al 655, è una figura centrale per la nostra identità. Grazie a questo delicato lavoro di restauro, l&#8217;opera torna a essere ammirata nella sua piena bellezza, testimoniando la ricchezza culturale e devozionale del nostro territorio.</p>
<p>L’evento sarà un&#8217;occasione per ripercorrere le fasi del restauro insieme agli esperti che hanno curato l&#8217;opera e alle istituzioni.</p>
<p><strong>Interverranno:</strong><br />
•Dr. Leonardo Mallozzi, Presidente del CdA di E.T.A.B. con i consiglieri e il personale di ETAB<br />
•Don Francesco Valentini, Rettore del Tempio<br />
•Avv. Antonino Ruggiano, Sindaco di Todi<br />
•Dr.ssa Stefania Furelli, Funzionaria di zona della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell&#8217;Umbria<br />
•Dott.ssa Rosella Brunetti, Restauratrice<br />
•Lo staff tecnico che ha curato la sicurezza e il coordinamento delle maestranze (geom. Luca Bertolini e Francesco Sbernicchia amministratore della ditta che ha curato le impalcature).</p>
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		<title>La Società Operaia di Mutuo Soccorso convoca l’assemblea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 13:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[All’ordine del giorno l’adeguamento al Terzo Settore e il progetto di restauro della storica sede, che prevede un finanziamento di un milione di euro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Società Operaia di Mutuo Soccorso in Todi</b> ha convocato l’Assemblea generale dei propri Soci, in seduta Ordinaria e Straordinaria, presso la Sede Sociale di Via Roma n. 50: <b>lunedì 29 giugno 2026</b> (prima convocazione) e <b>martedì 30 giugno 2026</b> (seconda convocazione), con inizio alle ore 18:00 per l’Assemblea Ordinaria e alle ore 19:00 per l’Assemblea Straordinaria. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2025 e le modifiche statutarie per l’adeguamento al Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017).</p>
<p>Tra le più antiche istituzioni mutualistiche dell’Umbria, la Società fu fondata a Todi nel <b>1862</b> e ottenne il riconoscimento della personalità giuridica nel 1905. Apolitica e aconfessionale, da oltre centosessant’anni ispira la propria azione ai motti <i>«Il lavoro fa ricchezza»</i> e «<i>L’unione fa la forza»</i>, promuovendo solidarietà, mutualità e iniziative culturali a beneficio dei soci e della città, di cui custodisce un significativo patrimonio storico, artistico e archivistico.</p>
<p>Iscritta dal 2025 nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, la Società sta completando il proprio percorso di adeguamento normativo, che culminerà nella <b>definitiva trasmigrazione nella sezione dedicata alle Società di Mutuo Soccorso</b>. Si tratta di una realtà solida e radicata, con un patrimonio immobiliare nel centro storico di Todi di valore complessivo superiore al mezzo milione di euro.</p>
<p>Guardando al futuro, il progetto più ambizioso è il <b>restauro della storica sede di Via Roma n. 50</b>, finanziato per circa un milione di euro. L’intervento recupererà e valorizzerà l’edificio e, tra l’altro, consentirà il recupero di <b>tre appartamenti</b>: un risultato funzionale a un distinto e successivo <b>progetto di cohousing</b>. A ciò si affiancano le crescenti collaborazioni con le associazioni del territorio, nello spirito di una sede sempre più aperta e condivisa con la comunità.</p>
<p><i>«Adeguarci al Terzo Settore e restaurare la nostra sede significa proiettare nel futuro un’eredità lunga oltre un secolo e mezzo, mettendola al servizio dell’intera comunità» — dichiara il Presidente, Avv. Fabio Catterini.</i></p>
<p>L’Assemblea è aperta a tutti i Soci aventi diritto di voto; ai soci impossibilitati a partecipare è data facoltà di conferire delega.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Cultura nei piccoli Comuni, nuovo bando MIC al via</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/06/23/dal-mic-il-primo-bando-cultura-nei-piccoli-comuni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:06:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero  ha lanciato l’avviso pubblico al fine di valorizzare e promuovere progetti culturali nei comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Direzione Generale Creatività Contemporanea del <strong><b>Ministero della Cultura </b></strong>ha lanciato l’avviso pubblico <em><i>Cultura nei piccoli comuni</i></em> (edizione 1) al fine di valorizzare e promuovere progetti culturali nei comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti.</p>
<p>Promosso dall’<strong><b>Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo</b></strong> allargato, dal <strong><b>Piano Olivetti per la Cultura</b></strong> e dalla <strong><b>Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura</b></strong>, con il supporto tecnico e amministrativo di <strong><b>ALES</b></strong>, Arte Lavoro e Servizi S.p.A, l’avviso pubblico si inserisce nel quadro delle politiche nazionali di rigenerazione culturale e sviluppo territoriale, valorizzando la cultura come strumento per rafforzare la coesione sociale, stimolare l’innovazione locale, favorire la partecipazione dei cittadini, sostenere l’economia e migliorare la qualità della vita delle comunità.</p>
<p>L’iniziativa mira a sostenere e valorizzare la vitalità culturale dei piccoli comuni italiani, favorendo la coesione sociale, la partecipazione civica e la tutela dell’identità dei territori. <strong>Si intende inoltre contrastare la marginalizzazione delle aree interne e promuovere un accesso più equo alla cultura su tutto il territorio nazionale.</strong></p>
<p>Cultura nei piccoli comuni, per la cui prima edizione è stanziata la cifra di <strong><b>1.445.100,00 euro</b></strong>, ha tra gli obiettivi principali di questa edizione:</p>
<ul>
<li>valorizzare il patrimonio materiale e immateriale dei territori, rafforzando le reti locali e incentivando forme innovative di produzione e fruizione culturale in una prospettiva di sviluppo sostenibile e inclusivo;</li>
<li>promuovere la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali dei piccoli comuni quali fattori di sviluppo locale e di incremento delle opportunità occupazionali nel medio e lungo periodo;</li>
<li>favorire il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche dei territori attraverso il sostegno alla nascita e al consolidamento di imprese culturali e creative, con particolare attenzione ai modelli di innovazione sociale e di comunità;</li>
<li>incentivare forme di collaborazione stabile tra cittadini, enti pubblici, soggetti privati, istituzioni formative e di ricerca, organizzazioni della società civile, artisti e professionisti di ambiti disciplinari differenti, promuovendo partenariati pubblico-privati e reti territoriali durature;</li>
<li>rafforzare e integrare l’offerta culturale locale, migliorandone qualità, accessibilità e fruizione, anche attraverso l’impiego dei servizi digitali e delle nuove tecnologie.</li>
</ul>
<p><strong>Sono ammessi a partecipare al presente avviso pubblico esclusivamente i comuni italiani con popolazione residente al di sotto dei 25.000 abitanti</strong> (sulla base dei dati ISTAT riferiti al 01/01/2025).</p>
<p>Il comune può presentare la candidatura in qualità di: proponente singolo, il soggetto presenta il progetto e lo realizza autonomamente; in forma associata, come rete di comuni, costituita o costituenda, individuando un comune capofila.</p>
<p>Il comune proponente deve presentare una proposta che preveda il coinvolgimento di almeno un partner di progetto, costituito o costituendo, che rientri in una delle seguenti tipologie di soggetti non profit:</p>
<ul>
<li>amministrazioni pubbliche e enti pubblici istituiti ai sensi della normativa vigente;</li>
<li>enti del Terzo Settore di cui al D.lgs. 117/2017 iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS. In questo secondo caso, l’iscrizione al registro deve essere perfezionata entro la data di accettazione del contributo;</li>
<li>associazioni o comitati costituiti ai sensi del Codice civile, dotati di atto costitutivo registrato presso l’Agenzia delle Entrate e di codice</li>
</ul>
<p>Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il <a href="https://portalebandidgcc.cultura.gov.it/">Portale Bandi </a>della Direzione Generale Creatività Contemporanea, la cui data di apertura sarà comunicata prossimamente.</p>
<p>Scadenza delle domande: <strong><b>31 agosto 2026 ore 12.00</b></strong> (ora italiana)</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Testarda come una sarda, la storia di Paolo e Valeria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il libro di Anna Maria Rengo, che verrà presentato sabato 27 giugno a Todi, si ispira alla vicenda del dipendente del Comune di Todi che nel 2019 perse la vita in un incidente che vide la compagna subire l'amputazione di gamba e braccio sinistro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Appuntamento il 27 giugno, alle ore 18, nella Sala Vetrata dei Palazzi Comunali di Todi con la presentazione del libro della giornalista e scrittrice <strong>Anna Maria Rengo “Testarda come una sarda”</strong> (Tevere edizioni), che racconta la storia vera di Valeria Masala, la donna residente a Terni che nel luglio del 2019 fu vittima, con il compagno Paolo Cardoni (dipendente del Comune di Todi) di un incidente in motocicletta a causa del quale <strong>l’uomo perse la vita mentre lei subì l’amputazione di gamba e braccio sinistri.</strong></p>
<p>Una storia di dolore, ma soprattutto una storia di rinascita e di resistenza alle avversità, che possono anche diventare occasione di crescita e di impegno nei confronti del prossimo. Dopo l’incidente infatti <strong>Valeria è tornata a camminare e soprattutto a fare trekking, la sua più grande passione, e ha fondato un’associazione di volontariato</strong>, Vera – un’idea di cammino, le cui finalità sono di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della disabilità e su come possa essere affrontata attraverso ausili specifici, come la joelette, la sedia a rotelle speciale che consente di percorrere anche impervi sentieri montani.</p>
<p>Il libro vuole dunque lanciare un messaggio di speranza, di ottimismo e, perché no, di <strong>testardaggine “positiva”: quella che consente di guardare avanti senza lasciarsi scoraggiare, e di affrontare il futuro con un sorriso.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>È stato attivato lo sportello sociale di SPI CGIL</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:24:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collazzone]]></category>
		<category><![CDATA[Deruta]]></category>
		<category><![CDATA[Fratta Todina]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Massa Martana]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Castello di Vibio]]></category>
		<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
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					<description><![CDATA[A Marsciano e a Todi sono aperti gli sportelli per tutelare e assistere i cittadini a districarsi tra i servizi socio-sanitari e a ottenere i bonus e le agevolazioni a cui hanno diritto]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati attivati, il 15 giugno scorso, nella <strong>Media valle del Tevere</strong>, gli <strong>Sportelli sociali di Marsciano,</strong> al civico 61 di via Fratelli Ceci, e <strong>Todi</strong>, in via angelo Cortesi 86, che offriranno un servizio gratuito di orientamento e informazione allo scopo di tutelare e assistere le persone anziane, le famiglie e i soggetti fragili, aiutandoli a districarsi tra i servizi socio-sanitari e a ottenere i bonus e le agevolazioni a cui hanno diritto. Lo sportello sociale si rivolge agli abitanti di <strong>Marsciano, Todi, Deruta, Massa Martana, Collazzone, Fratta Todina e Monte Castello di Vibio</strong> e offrirà consulenza e informazioni nel rispetto della privacy, giovedì mattina dalle 9 alle 12; è possibile fissare un appuntamento a Marsciano contattando il numero 075.8749514, e a Todi in via Angelo Cortesi al numero 075.8987321.</p>
<p>Nello specifico, lo sportello offre informazioni sui servizi sociali, sanitari, abitativi, ricreativi, educativi e culturali e sulle modalità di accesso ai singoli servizi; sollecita le istituzioni pubbliche esistenti sul territorio, come Comune, Asl e Distretto socio-sanitario, a dare risposte alle esigenze delle persone più fragili; aiuta le persone e le loro famiglie a rendere effettivamente esigibili i loro diritti; segnala le agevolazioni tariffarie e fiscali, i bonus, e come richiederli, fornendo la modulistica e indicando le procedure; raccoglie la domanda sociale su cui costruire le vertenze e le iniziative negoziali proprie della contrattazione sociale territoriale.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>&#8220;I servizi offerti dagli sportelli sociali – ha spiegato <strong>Giorgio Posti,</strong> segretario della Spi Cgil della Media Valle – vanno ad aggiungersi all&#8217;attività di contrattazione sociale e sanitaria che offre la Lega Spi Cgil. Essere sempre più radicati nel territorio è la nostra linea strategica e la lega locale del sindacato dei pensionati è il fulcro dell&#8217;azione sindacale. Gli sportelli sociali sono luoghi accoglienti e rispettosi della privacy, dove si cerca di interpretare ogni richiesta proveniente da chi è in difficoltà, indirizzando, se necessario, al Patronato Inca, al Caaf, all&#8217;Ufficio Vertenze, alle Categorie dei lavoratori attivi o mettendo in contatto con le Associazioni affiliate Auser, Federconsumatori e Sunia&#8221;.</p>
<p>&#8220;All&#8217;interno del territorio provinciale – ha aggiunto <strong>Ubaldina Santinelli,</strong> segretaria provinciale Spi Cgil Perugia, che si occupa della formazione di chi svolge il servizio e coordina le attività degli sportelli sociali – sono già attivi diversi sportelli, a Città di Castello, Umbertide, Perugia, Gubbio, Gualdo Tadino, Foligno, nell&#8217;area del Trasimeno e ora Marsciano e Todi, a cui si rivolgono pensionate, pensionati e giovani, registrando una crescita costante e continua e un grande apprezzamento da chi ne usufruisce&#8221;.</p>
<p>&#8220;Gli investimenti programmati – ha sottolineato <strong>Francesco Bartoli</strong>, segretario organizzativo dello Spi provinciale di Perugia – e realizzati da Spi Cgil e dalla Cgil a Torgiano, Montefalco, Nocera Umbra, Todi, e a breve Tavernelle, favoriranno ancora di più l&#8217;espansione delle attività e della presenza degli sportelli sociali&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Sì al progetto per un &#8220;patto digitale&#8221; a Marsciano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 13:21:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Audizione in Terza commissione comunale del Comitato Genitori IV Novembre per illustrare un documento orientato alla creazione di un'intesa tra famiglie, amministrazione, scuole, associazioni e comitati per l'educazione digitale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Il Comitato Genitori IV Novembre esprime grande soddisfazione per la presentazione in Comune di un progetto per la creazione di un patto digitale a Marsciano.</div>
<div><strong>Giovedì 18 giugno una delegazione del direttivo del Comitato Genitori</strong> è stata ascoltata in audizione presso la Terza commissione Consiliare di Marsciano per esporre e approfondire il tema relativo ai patti digitali. Nel corso della seduta i membri del Comitato hanno presentato un documento dal titolo &#8220;Favorire la creazione di patti digitali nel Comune di Marsciano&#8221;, chiedendo di lavorare insieme alla strutturazione di un percorso che possa portare a questo traguardo. Illustrando il documento il Comitato ha spiegato che i patti digitali si stanno diffondendo in Italia, ma l&#8217;Umbria è una delle poche regioni dove ancora non sono presenti.</div>
<div></div>
<div><strong>&#8220;Come genitori – è stato detto &#8211; crediamo fortemente che l&#8217;educazione al digitale</strong> non possa essere appannaggio di un solo soggetto. Quella delle nuove tecnologie è oramai una strada ineludibile, ricca di immense potenzialità ma anche di gravi rischi, soprattutto per i minori. Le famiglie non possono essere lasciate sole. A nostro parere serve una comunità educante per aiutare i genitori in questa sfida epocale. Una rete che non può non partire dalle amministrazioni, dalle scuole e dalle famiglie, ma che deve coinvolgere anche associazioni società sportive, pediatri e tutti i soggetti del territorio interessati&#8221;. Il Comitato ha sottolineato come i tre dirigenti scolastici degli istituti marsciano hanno già espresso il loro interesse al progetto e la loro disponibilità a collaboare.</div>
<div></div>
<div><strong>Nel documento si legge che &#8220;negli ultimi anni si sono rilevate preoccupazioni crescenti</strong> da parte di genitori ed educatori circa l&#8217;impatto di un uso precoce e non mediato dei dispositivi digitali da parte dei minori. L&#8217;educazione al digitale non deve essere rivolta solo a bambini e adolescenti, ma all&#8217;intero nucleo familiare. La sfida per un uso più sano del digitale si vince soltanto insieme, con un&#8217;educazione di comunità all&#8217;uso della tecnologia. Solo una comunità che si supporta a vicenda riesce a diminuire la pressione sociale sui genitori ad un utilizzo precoce delle tecnologie, aprendo uno spazio per un dialogo tra famiglie. Per questo il Comitato chiede al Comune di impegnarsi a promuovere la diffusione e la sottoscrizione di patti digitali di comunità nel territorio del comune di Marsciano, sostenendo le famiglie interessate e favorendo il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, dei pediatri, delle associazioni, delle società sportive, dei comitati e dei soggetti attivi nell&#8217;ambito educativo, in un&#8217;ottica integrata con le dimensioni del benessere psicofisico e della salute mentale in età evolutiva&#8221;.</div>
<div></div>
<div><strong>Alla riunione, oltre ai membri della Terza commissione consiliare,</strong> hanno preso parte anche il sindaco di Marsciano Michele Moretti, l&#8217;assessore alla scuola Chiara Tomassoni, l&#8217;assessore alla cultura Michele Capoccia, oltre a diversi capigruppo comunali. Da parte di tutti c&#8217;è stata massima disponibilità a collaborare e il presidente del Consiglio comunale Michele Rabica, anche lui presente alla seduta, ha detto di voler lavorare per portare il documento in Aula il prima possibile.</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
					
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