<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>San Venanzo &#171; ilTamTam.it il giornale online dell’umbria</title>
	<atom:link href="https://www.iltamtam.it/sezioni/articoli/territorio/san-venanzo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.iltamtam.it/sezioni/articoli/territorio/san-venanzo/</link>
	<description>Mensile free press e quotidiano online</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Apr 2026 15:43:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Usl Umbria 1: “Ospedale Pantalla non è escluso dal piano chirurgico”</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/08/usl-umbria-1-pantalla-non-e-escluso-dal-piano-chirurgico/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/08/usl-umbria-1-pantalla-non-e-escluso-dal-piano-chirurgico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:42:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collazzone]]></category>
		<category><![CDATA[Deruta]]></category>
		<category><![CDATA[Fratta Todina]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Massa Martana]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Castello di Vibio]]></category>
		<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=229838</guid>

					<description><![CDATA[La direzione della Usl Umbria 1 chiarisce che è stata potenziata l’attività chirurgica dell’ospedale di Pantalla e che si sta continuando a lavorare su tale obiettivo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In merito alle notizie diffuse in questi giorni dalla stampa sulla <strong>presunta esclusione dell&#8217;ospedale di Pantalla dal piano chirurgico</strong> volto alla riduzione delle liste d’attesa, la direzione dell’Usl Umbria 1 precisa che “<strong>tali dichiarazioni non corrispondono alla realtà”</strong>.<br />
“Come riportato nella delibera n. 400 del 27 marzo 2026 &#8211; si legge in una nota della Uslll Umbria 1 &#8211; allo stato attuale non è possibile programmare sedute operatorie aggiuntive a causa della ‘dotazione organica disponibile di anestesisti e personale del blocco operatorio’ ma l’<strong>Azienda sanitaria è già impegnata per superare tale criticità</strong>”.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>“Da tempo l’Usl Umbria 1 ha potenziato l’attività chirurgica dell’ospedale di Pantalla e sta continuando a lavorare su tale obiettivo. I dati confermano un trend in crescita: <strong>il numero complessivo degli interventi è passato da 3.122 nel 2023 a 4.270 nel 2024 (+36%), fino a raggiungere 4.883 nel 2025 (+14% rispetto all’anno precedente)</strong>. Rispetto al 2023, sono aumentati sia gli interventi in regime di ricovero (+10%), con un incremento della complessità dei casi trattati, sia quelli in regime ambulatoriale (+100%)”.</p>
<p>“Anche sul versante delle risorse umane &#8211; prosegue si legge ancora nella nota &#8211; la Direzione aziendale ha programmato e sta attuando tutte le soluzioni possibili per rafforzare l’attività del blocco operatorio. Nel 2025 sono stati adottati diversi interventi, anche in risposta ad alcune improvvise carenze di personale: l’assunzione di uno specialista ortopedico, che ha consentito un significativo incremento dell’attività e l’attivazione di un ambulatorio h12 quotidiano a supporto anche del Pronto Soccorso; l’attivazione di un contratto libero-professionale per un anestesista, tramite il bando rivolto ai medici in quiescenza, per far fronte alle assenze per malattia; l’avvio di un tirocinio formativo per un medico chirurgo all’ultimo anno di specializzazione in Chirurgia generale, con conseguente supporto al reparto. La consistenza delle liste d’attesa chirurgiche per il 2026 conferma il forte gradimento dell’utenza verso l’ospedale di Pantalla: risultano infatti 382 interventi programmati, ai quali si aggiungono i 518 del 2025.</p>
<p>Si confida nella prospettiva di acquisizione di ulteriori risorse che rendano maggiormente operativo il sempre attivo rapporto con l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia che consente già adesso, per specifici casi, l’utilizzo delle sale operatorie della Media Valle del Tevere da parte delle équipe perugine. L’obiettivo è quello di consolidare e ampliare forme di collaborazione orientate al miglioramento della qualità assistenziale del Sistema Sanitario Regionale, attraverso la condivisione dei percorsi, evitando duplicazioni dell’offerta e il rafforzamento della performance organizzativa dei servizi coinvolti”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/08/usl-umbria-1-pantalla-non-e-escluso-dal-piano-chirurgico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Sull&#8217;ospedale di Pantalla false promesse elettorali&#8221;</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/04/07/sulla-sanita-e-sullospedale-di-pantalla-solo-false-promesse/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/04/07/sulla-sanita-e-sullospedale-di-pantalla-solo-false-promesse/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Intervento di Antonino Ruggiano, Sindaco di Todi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 18:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collazzone]]></category>
		<category><![CDATA[Deruta]]></category>
		<category><![CDATA[Fratta Todina]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Massa Martana]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Castello di Vibio]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=229803</guid>

					<description><![CDATA[Lettera aperta del primo cittadino di Todi dopo la delibera n. 400 del 27-03-2026 della Usl Umbria 1, che riguarda l'abbattimento delle liste di attesa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Una alla volta, una dopo l’altra, le roboanti promesse fatte in campagna elettorale sulla sanità stanno mostrando il loro vero volto: non impegni, ma illusioni. E da Sindaco non posso restare in silenzio. Il mio dovere è stare dalla parte della mia città e dei miei cittadini, tutti, senza eccezioni.</em><br />
<em>Anche di fronte a chi ha scelto consapevolmente di sostenere, in evidente malafede, posizioni che oggi si rivelano per quello che erano: non una visione per la sanità umbra, ma una costruzione priva di verità.Quando si parla di diritto alla salute, infatti, non esistono alibi. Esiste solo la responsabilità di difendere una comunità, e bisogna farlo nella maniera più obiettiva possibile, anche contro interessi personali o di partito.</em><br />
<em>Il serio lavoro avviato dalla precedente Giunta regionale, guidata dalla Presidente Tesei, aveva portato all’adozione di un piano sanitario che prevedeva l’integrazione tra l’Ospedale della Media Valle del Tevere e il Silvestrini: una visione chiara di rete, capace di rafforzare i presìdi e garantire servizi più efficienti ai cittadini. Quello di un percorso, allora assurdamente criticato, è stato interrotto senza alcuna ragione obiettiva e oggi ne vediamo le conseguenze. Quanto sta accadendo al nostro Ospedale è, purtroppo, emblematico.</em><br />
<em>La verità è semplice e non può essere nascosta: a causa della grave carenza di anestesisti, oggi nell’Ospedale della Media Valle del Tevere non è di fatto possibile attivare alcun nuovo servizio. Non si tratta di una scelta strategica, ma di una incapacità strutturale che blocca ogni prospettiva di sviluppo del presidio sanitario. Proprio a Pantalla, infatti, la falsità delle promesse si è accompagnata a gesti plateali, come lo strappo del programma del centrodestra.</em><br />
<em>Oggi, però, restano solo i fatti: un presidio che viene sistematicamente penalizzato. Come Sindaco ho il dovere, anche quando è scomodo, di leggere gli atti e dire la verità ai cittadini. E l’ultimo atto parla chiaro: la delibera n. 400 del 27 marzo esclude l’ospedale di Pantalla dal piano per ridurre le liste d’attesa e contenere la mobilità passiva.</em><br />
<em>Non è un’interpretazione. È scritto nero su bianco: “non risulta possibile garantire sedute operatorie”. E questo accade proprio perché mancano le figure essenziali, a partire dagli anestesisti, senza i quali ogni attività chirurgica e ogni ampliamento dei servizi diventano impossibili. Questo significa, concretamente, meno servizi, più disagi, più cittadini costretti a curarsi altrove. E questo non è accettabile.</em><br />
<em>Il tempo, si dice, è galantuomo, e sta già facendo emergere la verità, ristabilendo i fatti e distinguendo tra chi lavorava per l’Umbria e chi, oggi, deve rispondere delle proprie false promesse.</em><br />
<em>Ma il punto, oggi, non è avere ragione. Il punto è difendere il diritto dei cittadini di Todi e della Media Valle del Tevere ad avere una sanità adeguata. Ed è una battaglia che porterò avanti con determinazione, senza arretrare di un passo.Perché il mio ruolo non è commentare, ma proteggere la mia comunità. Di fronte a tutto questo, continuerò a fare ciò che mi compete: difendere Todi e i suoi cittadini, con chiarezza, fermezza e senza compromessi.</em><br />
<em>Senza anestesisti non si opera, e senza operazioni un ospedale non cresce: oggi a Pantalla non è possibile attivare alcun nuovo servizio. Questa è la realtà, il resto erano solo promesse.</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/04/07/sulla-sanita-e-sullospedale-di-pantalla-solo-false-promesse/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>100 passi di legalità a San Venanzo</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/03/29/100-passi-di-legalita-a-san-venanzo/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/03/29/100-passi-di-legalita-a-san-venanzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 04:43:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=229640</guid>

					<description><![CDATA[Venerdì 27 è stata organizzata una camminata dedicata alla memoria di Giuseppe Di Matteo, per ribadire l’importanza di una comunità unita contro mafie e corruzione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 27 marzo a <strong>San Venanzo</strong> si è svolta l&#8217;iniziativa “<strong>100 Passi di Legalità</strong>”, una camminata dedicata alla memoria di Giuseppe Di Matteo, a 30 anni dal suo sacrificio.<br />
Studenti, cittadini, associazioni e istituzioni hanno condiviso un momento di riflessione e impegno civile, accompagnati dagli interventi di rappresentanti regionali e di Libera Umbria.</p>
<p>Un’iniziativa intensa, guidata dal tema “Fame di verità e giustizia”, per ribadire l’importanza di una comunità unita contro mafie e corruzione.</p>
<p>Tra i partecipanti Sarah Bistocchi, Presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Fabrizio Ricc<a href="https://www.facebook.com/fabrizio.ricci.589?__cft__%5B0%5D=AZYZ_zW38p2O0bvvUS7UoElcXMYkW9j2zR7sl1PhGjWndlF0TrcfHBw4T2HVS_THTDDp3h-caiSODnIkrA0QwMmiqFJq0-oT_kWp-p4Hm3VAB-ltU-q9PkGHi7Fo7ixdxhf5ZVtwcmg_C0ELfdyoSI7tIelGl1CkjwCVzucwAoUekwk1ZTsDENafKMUl10PQr3U&amp;__tn__=-%5DK-R">i</a>, Presidente della Commissione Regionale Antimafia, e Walter Cardinali, Presidente di Libera Umbria.<br />
San Venanzo continua a credere nella forza della memoria e nella responsabilità collettiva per costruire un futuro più giusto.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/03/29/100-passi-di-legalita-a-san-venanzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Progetto di invecchiamento attivo: al via il progetto dell&#8217;area sociale 4</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/03/15/progetto-di-invecchiamento-attivo-al-via-il-progetto-dellarea-sociale-4/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/03/15/progetto-di-invecchiamento-attivo-al-via-il-progetto-dellarea-sociale-4/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 17:20:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Collazzone]]></category>
		<category><![CDATA[Deruta]]></category>
		<category><![CDATA[Fratta Todina]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Massa Martana]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Castello di Vibio]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=229274</guid>

					<description><![CDATA[Otto escursioni nel territorio dei comuni del comprensorio e quattro esperienze di "Teatro Insieme"; si parte il 29 marzo e si chiude il 7 ottobre; soggetto attuatore la Fondazione Comunità Marscianese]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Prenderà il via a fine marzo nella zona sociale n. 4 un <strong>progetto di invecchiamento attivo che toccherà tutti i comuni della media valle del Tevere</strong>, ovvero Marsciano (capofila), Todi, Deruta, Collazzone, San Venanzo, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio e Massa Martana.</div>
<div>Due le iniziative che vedono entrambe come soggetto attuatore la Fondazione Comunità Marscianese: <strong>alla scoperta del nostro territorio</strong>, ovvero un cartellone di passeggiate-escursioni nei diversi borghi, e <strong>Teatro insieme,</strong> una mini-stagione articolata su un circuito di quattro teatri: Monte Castello, Massa Martana, San Venanzo e Todi.</div>
<div>Da sottolineare che in entrambe le iniziative l&#8217;organizzazione ha previsto<strong> un servizio di trasporto che assicura il collegamento tra i diversi centri del territorio e quello di destinazione.</strong></p>
</div>
<div><strong>Si inizia venerdì 27 marzo</strong> con una giornata, dalle 9 alle 18, con destinazione e protagonista Massa Martana e i suoi attrattori culturali. <strong>Seconda tappa, venerdì 17 aprile,</strong> a Todi e alla visita dei principali monumenti del centro storico; la città di Jacopone sarà protagonista anche di una ulteriore tappa appena la settimana successiva,<strong> venerdì 24 aprile</strong>, con tema l&#8217;archeologia e i luoghi della cultura, quali l&#8217;archivio e la biblioteca.</div>
<div><strong>Venerdì 8 maggio sarà la volta di Monte Castello</strong>, Spineta e Fratta Todina, con una puntata fino a Collelungo e la visita alle antiche Cantine Faina. <strong>Domenica 17 maggio</strong> vera e propria escursione dei castelli del territorio di Marsciano, con visite a Montevibiano, Monticelli, Mercatello, Sant&#8217;Apollinare e Spina. <strong>Anche Marsciano, come Todi, ha un doppio turno: venerdì 29 maggio</strong> sarà una giornata sulle tracce del Perugino, toccando quindi Cerqueto e poi il museo dinamico del laterizio e delle terrecotte.</p>
</div>
<div><strong>Venerdì 12 giugno tappa a San Venanzo</strong> con visita al museo vulcanologico, al parco dei vulcani, alla chiesa di San Lorenzo ed infine al parco dei 7 frati ad Ospedaletto. Chiuderà il programma,<strong> venerdì 19 giugno, Deruta e i borghi della valle</strong> con passeggiata nel centro storico e poi visita al museo regionale della ceramica per poi spostarsi al Santuario del bagno, al museo naturalistico di Casalina al centro storico di Collazzone e nel borgo frazionale di Canalicchio.</p>
</div>
<div><strong>Riguardo invece a Teatro insieme quattro gli appuntamenti:</strong> domenica 29 marzo al Teatro della Concordia di Monte Castello con la compagnia &#8220;L&#8217;Appemessa&#8221; e la commedia &#8220;Noi poveri noi&#8221;; giovedì 16 aprile al Teatro Consortium di Massa Martana con la compagnia &#8220;Isola di Confine&#8221; e il monologo &#8220;Pulcinellesco&#8221;; sabato 16 maggio al centro congressi La Serra di San Venanzo con &#8220;Le Mosciarelle: vecchie storielle sanvenanzesi&#8221;. Chiuderà il cartellone Todi, dove al Teatro Nido dell&#8217;Aquila, la compagnia &#8220;Isola di Confine&#8221; proporrà &#8220;Don Chisciotte: sogna non ha età&#8221;.</p>
</div>
<div>Per informazioni e prenotazioni di entrambe le iniziative, totalmente gratuite per i partecipanti: Fondazione Comunità Marscianese: tel. 0758501199 &#8211; 3938564055, <a href="mailto:segreteria@comunitamarscianese.it" target="_blank" rel="noopener">segreteria@<wbr />comunitamarscianese.it</a></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/03/15/progetto-di-invecchiamento-attivo-al-via-il-progetto-dellarea-sociale-4/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La presidente Proietti convoca Sindaci e Comitato ospedale</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/02/26/il-comitato-dellospedale-convocato-dalla-presidente-proietti/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/02/26/il-comitato-dellospedale-convocato-dalla-presidente-proietti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 11:20:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collazzone]]></category>
		<category><![CDATA[Deruta]]></category>
		<category><![CDATA[Fratta Todina]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Massa Martana]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Castello di Vibio]]></category>
		<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=228878</guid>

					<description><![CDATA[L’incontro, fissato per lunedì 2 marzo alle ore 18.00 presso gli uffici regionali del Broletto, vedrà la presenza anche dei capigruppo di maggioranza della Regione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Il <strong>Comitato in difesa dell’ospedale di Pantalla MVT</strong>, è stato convocato dalla Presidente della Regione Umbria <strong>Stefania Proietti</strong>, per ascoltare le istanze promosse dai cittadini della Media Valle del Tevere, in merito alla situazione dell’ospedale di Pantalla e dei servizi sanitari territoriali.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">All’incontro, fissato per <strong>lunedì 2 marzo</strong> alle ore 18.00 presso gli uffici regionali del Broletto, saranno presenti anche<strong> i sindaci del comprensorio,</strong> il direttore generale della Usl Umbria 1 dott. <strong>Emanuele Ciotti</strong> e i <strong>capigruppo delle forze di maggioranza in Consiglio Regionale.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">&#8220;Il Comitato &#8211; si legge in una nota &#8211; accoglie con favore la disponibilità al dialogo confermando la posizione di fermezza espressa nel precedente incontro alle richieste formulate e suffragate dalle oltre 9.000 firme raccolte.<br />
</span><span class="s1">Il Comitato comunicherà alla cittadinanza gli esiti dell’incontro&#8221;.</span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/02/26/il-comitato-dellospedale-convocato-dalla-presidente-proietti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>San Venanzo: ordinanza per manutenzione del territorio</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/02/19/san-venanzo-ordinanza-per-manutenzione-del-territorio/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/02/19/san-venanzo-ordinanza-per-manutenzione-del-territorio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 10:01:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=228730</guid>

					<description><![CDATA[I proprietari di terreni, fabbricati e aree confinanti con le strade comunali, devono provvedere alla manutenzione a tutela della pubblica incolumità]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p4"><span class="s3">Il Comune di San Venanzo informa la cittadinanza che, con <b>Ordinanza del 17 febbraio 2026</b>, è stato disposto l’obbligo per tutti i proprietari e conduttori di terreni, fabbricati e aree confinanti con le strade comunali di effettuare <b>in modo continuativo durante tutto l’anno</b> una serie di interventi indispensabili per la tutela della pubblica incolumità e il corretto deflusso delle acque.</span><span class="s1"><br />
</span></p>
<p class="p4"><span class="s3">L’ordinanza nasce a seguito dei sempre più frequenti fenomeni meteorologici intensi che provocano <b>dilavamenti, erosioni, cadute di alberi, frane e invasione delle sedi stradali</b>, con conseguenti rischi per la circolazione e la sicurezza delle persone.</span></p>
<p class="p4"><span class="s3">I soggetti interessati devono provvedere a:<br />
</span><span class="s3"><b>1. Alberature, rami e siepi</b></span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li4"><span class="s3">Taglio e messa in sicurezza di alberi, rami e siepi che invadono la carreggiata o rappresentano pericolo.</span></li>
<li class="li4"><span class="s3">Rimozione immediata di piante o parti cadute sulla sede stradale.</span></li>
<li class="li4"><span class="s3">Monitoraggio costante degli esemplari potenzialmente instabili.</span></li>
</ul>
<p class="p5"><span class="s3"><b>2. Fabbricati, muri e opere di sostegno</b></span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li4"><span class="s3">Manutenzione e conservazione di muri e strutture che potrebbero compromettere la sicurezza stradale.</span></li>
</ul>
<p class="p5"><span class="s3"><b>3. Ripe e scarpate</b></span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li4"><span class="s3">Pulizia, ripristino e manutenzione delle scarpate per prevenire cedimenti e frane.</span></li>
<li class="li4"><span class="s3">Divieto di arature o movimenti di terreno troppo vicini alla strada.</span></li>
<li class="li4"><span class="s3">Rimozione di sfalci e materiali che possano finire sulla viabilità.</span></li>
</ul>
<p class="p5"><span class="s3"><b>4. Condotta e regimentazione delle acque</b></span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li4"><span class="s3">Pulizia e manutenzione dei fossi e dei canali di scolo privati.</span></li>
<li class="li4"><span class="s3">Realizzazione di solchi e canali adeguati nei terreni in pendenza.</span></li>
<li class="li4"><span class="s3">Prevenzione del ristagno e della tracimazione delle acque verso la strada.</span></li>
</ul>
<p class="p5"><span class="s3"><b>5. Interventi sulle infrastrutture idrauliche</b></span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li4"><span class="s3">Spurgo, escavazione e pulizia dei fossi e dei canali di scolo.</span></li>
<li class="li4"><span class="s3">Rimozione del materiale di risulta secondo le norme vigenti.</span></li>
<li class="li4"><span class="s3">Realizzazione di opere necessarie per evitare allagamenti e mancato deflusso.</span></li>
</ul>
<p class="p2"><span class="s1">In caso di mancato rispetto dell’ordinanza il Comune potrà intervenire <b>d’ufficio</b>, con <b>addebito delle spese ai proprietari inadempienti</b>, ed eventuali danni a terzi saranno a carico dei responsabili, anche sotto il profilo <b>civile e penale</b>.</span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/02/19/san-venanzo-ordinanza-per-manutenzione-del-territorio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A San Venanzo il comitato per il No al referendum</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/02/17/a-san-venanzo-il-comitato-per-il-no-al-referendum/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/02/17/a-san-venanzo-il-comitato-per-il-no-al-referendum/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 13:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=228668</guid>

					<description><![CDATA[Del neocostituito Comitato fanno parte esponenti di alcune delle realtà associative che hanno già aderito a livello nazionale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Giovedì 12 febbraio a <strong>San Venanzo</strong> è stato costituito il <strong>Comitato Comunale della Società Civile per il No</strong> al Referendum Costituzionale, fissato per domenica 22 e lunedì 23 marzo, in materia di giustizia.<br />
Del Comitato fanno parte esponenti di alcune delle realtà associative che a livello nazionale hanno già aderito tra cui Cgil, Anpi, Libera contro le mafie, oltre che esponenti dei partiti che sostengono le ragioni del No al Referendum (Alleanza Verdi-Sinistra, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico) e singoli cittadini.</p>
<p>Il Comitato &#8220;continuerà a raccogliere nuove adesioni essendo aperto a tutte le realtà e le personalità della società civile, nonché ai singoli cittadini che vogliono partecipare e dare un contributo per il No al referendum. L&#8217;obiettivo è quello di diffondere il più possibile le motivazioni per votare No alla riforma del Governo sulla giustizia, che scuote alle fondamenta l&#8217;indipendenza della Magistratura sancita dalla Costituzione&#8221;.</p>
<p>&#8220;La riforma &#8211; secondo il Comitato &#8211; non affronta i veri problemi della giustizia ed è peggiorativa per la vita dei cittadini. Sono stati modificati unilateralmente dal Governo sette articoli della Costituzione con il solo intento di minare uno dei principi fondamentali dello Stato di diritto, ovvero l&#8217;indipendenza e l&#8217;autonomia del potere giudiziario da quello politico. Questo obiettivo viene perseguito tramite il sorteggio dei membri di un organo di rilievo costituzionale quale è il Consiglio Superiore della Magistratura, tramite l&#8217;istituzione dell&#8217;Alta Corte, e lo snaturamento delle funzioni dei Pubblici Ministeri, che potranno solo essere forti con i deboli e deboli con i forti&#8221;.</p>
<p>Nelle prossime settimane il Comitato si impegnerà alla diffusione del materiale esplicativo sul territorio e sulle piattaforme social, oltre che all&#8217;organizzazione di iniziative pubbliche coordinandosi con il Comitato Provinciale, le forze politiche e le altre realtà associative che sostengono le ragioni del No.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/02/17/a-san-venanzo-il-comitato-per-il-no-al-referendum/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sit-In a Pantalla da parte del Comitato dell’ospedale</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/02/14/sit-in-a-pantalla-del-comitato-dellospedale-mvt/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/02/14/sit-in-a-pantalla-del-comitato-dellospedale-mvt/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 16:29:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collazzone]]></category>
		<category><![CDATA[Deruta]]></category>
		<category><![CDATA[Fratta Todina]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Massa Martana]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Castello di Vibio]]></category>
		<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=228608</guid>

					<description><![CDATA[Da lunedì 16 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 18.00 fino al 28 febbraio, un camper attrezzato con striscione, manifesti e volantini, sosterà nei pressi dell’ingresso del nosocomio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Il <strong>Comitato difesa Ospedale di Pantalla-MTV</strong>, dopo l’unificazione dei due comitati ed il rinnovo delle cariche del direttivo, ha programmato la prima azione di quest’anno, con lo <strong>svolgimento di un Sit-in</strong>, organizzato con un <strong>camper attrezzato di manifesti, striscione e volantini, che sosterà presso l&#8217;ingresso dell&#8217;Ospedale di Pantalla.</strong><br />
Lo scopo della mobilitazione è quello di portare a conoscenza di cittadini ed utenti la proposta fatta alla Regione e sottoscritta da 8.250 firme, con l&#8217;obiettivo creare un ruolo importante dell’ospedale, all’interno del nuovo Piano Socio Sanitario Regionale, che verrà portato in partecipazione nelle prossime settimane da parte della Regione dell’Umbria.<br />
<strong>Il Sit-in è previsto da lunedì 16 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 18.00 fino al 28 febbraio.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/02/14/sit-in-a-pantalla-del-comitato-dellospedale-mvt/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il tempo sospeso della Val Nestore</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/02/09/il-tempo-sospeso-della-val-nestore/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/02/09/il-tempo-sospeso-della-val-nestore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Brilli - Coordinatore Umbria Civica Piegaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 08:17:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente e Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=228441</guid>

					<description><![CDATA[Storia di un luogo dove le idee si accumulano, si osservano da lontano, ma non trovano mai la forza di trasformarsi in realtà]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La Val Nestore è diventata, negli anni, la valle dei progetti mai realizzati. Un luogo dove le idee si accumulano, si osservano da lontano, ma non trovano mai la forza di trasformarsi in realtà. Le ispirazioni restano sospese nel nulla, e quel nulla non è un concetto astratto: è un vuoto concreto, fatto di promesse non mantenute, di illusioni, di gusti amari e talvolta di vere e proprie menzogne. È come se gli abitanti di questa valle fossero stati trascinati in una storia dove il confine tra vero e falso si è assottigliato, perché quando si smette di sognare diventa più facile essere dominati da annunci che non portano a nulla. Da anni assistiamo allo stesso copione: inseguimenti, conferenze, proclami, ma nessun fatto concreto. E così si alimenta un vuoto che non è solo assenza, ma mancanza di futuro.</em></p>
<p><em>Oggi, mentre qualcuno parlava di una “Silicon Valley umbra”, ci ritroviamo invece nella più concreta “valle del silicio”, con un proliferare di impianti fotovoltaici a terra che sollevano più di una preoccupazione. Ma per capire dove siamo, bisogna ripercorrere ciò che è accaduto in questi decenni.</em></p>
<p><em>Alla fine degli anni Ottanta si parlava di un grande parco naturale DSR. Nel 1988 Enel immaginava un futuro bucolico per il sito post-lignite: un lago artificiale, un polmone verde, centri visita, agricoltura energetica, serre riscaldate con il calore residuo degli impianti. Di tutto questo è stato realizzato solo il bacino artificiale. Le serre e il resto sono rimasti sogni visionari, mai concretizzati.</em></p>
<p><em>Passano gli anni e arriviamo al programma 2015–2019: il progetto Futur-e, il grande piano nazionale per dare nuova vita a 23 centrali dismesse. Pietrafitta era inclusa, con l’obiettivo di attrarre soggetti privati per progetti innovativi, turistici o culturali. Nonostante protocolli d’intesa tra Regione e Comuni, nulla è decollato. Il progetto è stato abbandonato e Enel ha scelto altre strade interne, tornando a una visione strettamente energetica.</em></p>
<p><em>Tra il 2022 e il 2024 si è parlato molto di idrogeno verde. Sette aziende avevano manifestato interesse, e Pietrafitta sembrava poter diventare un polo nazionale. Ma anche questa prospettiva si è scontrata con la direzione intrapresa da Enel, sempre più concentrata sullo stoccaggio energetico. Risultato: tutto fermo, ancora una volta.</em></p>
<p><em>La realtà attuale è chiara: Enel sta realizzando un grande sistema di accumulo a batterie, il BES, per stabilizzare la rete elettrica. È l’unico intervento reale in corso. Tutto il resto è ancora in sospeso. E poi c’è Wood For Green, uno dei pochi progetti sopravvissuti sulla carta dal programma Futur-e. Non una semplice fabbrica, ma un polo di bioeconomia circolare: pellet, recupero del calore, bioplastiche, fertilizzanti naturali. Un progetto ambizioso, certo, ma che non ha mai visto l’apertura dei cantieri, nonostante annunci e dichiarazioni.</em></p>
<p><em>Le comunità locali hanno sollevato dubbi legittimi: l’aumento del traffico pesante, la fragilità delle strade, l’impatto ambientale, la provenienza del legname, il rischio di diventare un centro di stoccaggio. Enel ha ceduto alcuni capannoni necessari, mantenendo però la proprietà del sito per i propri impianti. Il risultato è un’area ibrida: una parte privata che non parte, una parte energetica che avanza. In sintesi: il progetto non è fallito, semplicemente non è mai iniziato. I lavori previsti tra fine 2024 e inizio 2025 non sono mai partiti.</em></p>
<p><em>Il 24 febbraio a Perugia è stata programmata un’iniziativa dedicata proprio a questo tema. Si presenta il progetto, che ora cambia nome: Pietrafitta Innovation Hub. Un rebranding che non modifica la sostanza. Parteciperanno docenti universitari, esperti di innovazione, consulenti ZES, rappresentanti istituzionali. Si parlerà di ricerca, sviluppo, opportunità territoriali. Ma la domanda rimane: cosa c’è davvero, oggi, oltre alle parole?</em></p>
<p><em>Negli anni scorsi, quando il progetto veniva annunciato, si parlava di una “strada giusta”. Oggi quella strada dovrebbe essere percorsa da chi governa la Regione e detiene deleghe cruciali per lo sviluppo economico, l’agricoltura, le aree interne, i parchi, il turismo. Eppure, nonostante le promesse elettorali del 2024, non si vede alcuna operatività concreta. La Val Nestore non può più permettersi l’ennesimo giro di annunci. Non servono nuovi nomi, ma cantieri aperti. Non servono conferenze, ma decisioni. Non servono slogan, ma responsabilità. Perché dopo quarant’anni di promesse, l’unica cosa che questo territorio non può più accettare è un altro futuro annunciato e mai realizzato.</em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/02/09/il-tempo-sospeso-della-val-nestore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avviso per la gestione dei punti DigiPASS della Zona 4</title>
		<link>https://www.iltamtam.it/2026/02/02/avviso-per-la-gestione-dei-punti-digipass-della-zona-4/</link>
					<comments>https://www.iltamtam.it/2026/02/02/avviso-per-la-gestione-dei-punti-digipass-della-zona-4/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 15:34:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collazzone]]></category>
		<category><![CDATA[Deruta]]></category>
		<category><![CDATA[Fratta Todina]]></category>
		<category><![CDATA[Marsciano]]></category>
		<category><![CDATA[Massa Martana]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Castello di Vibio]]></category>
		<category><![CDATA[San Venanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Todi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.iltamtam.it/?p=228318</guid>

					<description><![CDATA[L’avviso è rivolto agli Enti del terzo Settore; per le domande c’è tempo fino alle ore 12.00 del 18 febbraio 2026 per presentare la domanda]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Il <strong>Comune di Marsciano</strong>, in qualità di Ente capofila della <strong>Zona sociale n. 4 dell’Umbria</strong>, ha pubblicato un avviso finalizzato all’individuazione del soggetto attuatore per la prosecuzione delle attività dei P<strong>unti Digitale Facile (DigiPASS)</strong> da rendere sul territorio della Zona Sociale a valere sulle risorse del Fondo per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione.</p>
<p class="p1">In particolare, le attività sono da svolgere nelle <strong>11 sedi DigiPASS</strong> presenti nei comuni della Zona sociale n. 4 (<strong>Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, San Venanzo, Todi</strong>), sono rivolte sia a cittadini che ad aziende e riguardano principalmente la formazione, anche online, l’assistenza e l’organizzazione di iniziative per promuovere un uso consapevole, autonomo e responsabile delle nuove tecnologie.</p>
<p class="p1">L’avviso è rivolto ad Enti del Terzo Settore. Le domande vanno presentate <strong>entro le ore 12.00 del 18 febbraio</strong> 2026 esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: comune.marsciano@postacert.umbria.it.</p>
<p class="p1">Il testo dell’Avviso, con tutte le informazioni su requisiti di partecipazione e criteri di assegnazione, e i moduli per la presentazione della domanda sono reperibili sul sito web del Comune di Marsciano <a href="https://www.comune.marsciano.pg.it/it/news/avviso-pubblico-finalizzato-allindividuazione-del-soggetto-attuatore-per-la-prosecuzione-delle-attivita-dei-punti-digitale-facile-digipass-zona-sociale-n-4-dellumbria" target="_blank" rel="noopener">https://www.comune.marsciano.pg.it/it/news/avviso-pubblico-finalizzato-allindividuazione-del-soggetto-attuatore-per-la-prosecuzione-delle-attivita-dei-punti-digitale-facile-digipass-zona-sociale-n-4-dellumbria</a></p>
<p class="p1">Per chiarimenti ed informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo<span class="Apple-converted-space">  </span>m.prencipe@comune.marsciano.pg.it, con oggetto “Avviso pubblico finalizzato all’individuazione del soggetto attuatore per la prosecuzione delle attività dei Punti Digitale Facile/DIGIPASS da rendere sul territorio della Zona Sociale n. 4 dell’Umbria a valere sulle risorse del Fondo per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione” o contattare lo 0758747207.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.iltamtam.it/2026/02/02/avviso-per-la-gestione-dei-punti-digipass-della-zona-4/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: www.iltamtam.it @ 2026-04-19 01:41:13 by W3 Total Cache
-->