Presto la riapertura dei commenti e l'attivazione di nuove forme di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini
voto2_thumb2

Ci siamo. Il conto alla rovescia per l’apertura delle urne è iniziato. La campagna elettorale deve fermarsi (almeno così vuole la legge), ma sappiamo già che non sarà così. Finiranno i comizi, i volantinaggi e i dibattiti pubblici, ma non certo gli incontri porta a porta, le telefonate, gli ultimi contatti individuali.
Anche noi, come Tam Tam, ci siamo adeguati, sospendendo addirittura anzitempo i commenti aperti al pubblico. Diciamo subito che, nonostante alcuni limiti e qualche deriva, è un’esperienza che si è rivelata particolarmente apprezzata.
Ancor di più lo è stata l’informazione quotidiana assicurata in tempo reale dalla redazione giornalistica. C’è chi ha continuato a mostrare fino all’ultimo qualche perplessità, ma era normale che fosse così: siamo chiamati tutti a confrontarci con un mezzo nuovo, che abbatte limiti spaziali e temporali, elimina molti filtri e sfugge maggiormente al controllo.
Riteniamo, pur con innegabili margini di miglioramento, di aver favorito il dibattito garantendo una reale pluralità e libertà di espressione, senza sottostare ad alcun tipo di condizionamento esterno. Ringraziamo per questo anche i principali protagonisti in campo che, salvo qualche isolato episodio di “sbandamento” (comunque comprensibile visto il contesto e la posta in gioco), ci hanno aiutato e facilitato nel nostro lavoro.
Gli apprezzamenti e gli incoraggiamenti che abbiamo ricevuto nella mail di redazione (che non rendiamo pubbliche per puro pudore) sono il miglior premio per l’impegno che abbiamo profuso in questa nuova avventura. Un’iniziativa che, in appena due mesi, ha visto nel complesso la messa in rete di 1490 articoli e notizie (il dato è aggiornato a stasera), la gestione di oltre mille commenti (su appena quattro articoli aperti ai contributi dei lettori), l’arrivo nella casella di posta elettronica di 830 comunicati, messaggi e segnalazioni. I contatti? Stabili prima sopra i cinquecento giornalieri, per poi superare negli ultimi giorni i mille accessi quotidiani: non male per un’iniziativa editoriale nella quale non tutti all’inizio credevano. Ma era successo anche vent’anni fa, quando uscimmo con il primo numero del giornale fra i commenti ironici dei professori dell’informazione locale di allora.
E’ evidente che l’appuntamento elettorale ha contribuito molto al successo immediato del portale, ma è altrettanto normale che la sua funzione non si esaurirà con l’apertura delle urne. Anzi, è dal quel giorno che inizierà una fase ancor più impegnativa ed importante. Intanto ci stiamo preparando a fornirvi una “diretta” dello scrutinio elettorale, pronti a sperimentare nuove forme di partecipazione e di coinvolgimento dei cittadini. Come abbiamo detto più volte nel moderare i commenti, il mondo non finisce il 28 maggio. Tutt’altro…

condividi su: