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Smentisce le voci di sue dimissioni, rivendica la legittimità del comportamento tenuto, sbriga le prime incombenze istituzionali e sottolinea: "mi sento ancora parte del centrosinistra"
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E’ un Floriano Pizzichini sotto pressione ma tranquillo con se stesso quello che abbiamo raggiunto poco fa (martedì, alle ore 18) al telefono per verificare le notizie che dal primo pomeriggio di oggi circolavano insistenti su sue presunte dimissioni dalla presidenza del Consiglio comunale di Todi, incarico al quale è stato eletto nella serata di ieri, dando il via ad una serie di infuocate polemiche all’interno del centrosinistra cittadino (e non solo).
Pizzichini ripercorre mentalmente quanto accaduto, sottolineando come il tutto sia stato caricato di un significato sicuramente superiore al reale stato delle cose.”Dimissioni no – ha chiarito deciso Pizzichini – anche perchè ieri sera, prima di andarmi a sedere al posto di presidenza, mi sono preso alcuni minuti per riflettere sull’opportunità o meno di accettare, valutando i vari risvolti anche personali della vicenda”.
Dopo aver ricostruito i passaggi attraverso i quali si è arrivati alla sua candidatura, nata dal rifiuto dell’Ulivo di prendere in considerazione quella di Fabrizio Alvi, frapponendo prima Stefano Cappelletti e poi Romina Perni, entrambi invisi politicamente al centrodestra, Pizzichini sottolinea come la proposta del suo nome sia stato un legittimo tentativo di apertura e di superamento dello stallo. “Il fatto che il sottoscritto non abbia votato per se stesso – ribadisce – e che il centrodestra avrebbe potuto, volendo, eleggere a quel punto tranquillamente, con i suoi dieci voti, un suo esponente, sono fatti che devono essere interpretati in chiave positiva, senza legarli a diatribe interne al centrosinistra, che pur vi sono, ma che non hanno nulla a vedere con quanto accaduto, a meno che ciò non faccia comodo a qualcuno per tentare di regolare vecchi conti”.
Quasi a fugare ogni dubbio sullo spirito che lo anima, il giovane neo-presidente del Consiglio comunale di Todi, che già oggi pomeriggio si è recato in Municipio per assolvere le prime incombenze istituzionali, conclude: “mi ritengo ancora parte del centrosinistra e sono sempre disponibile ad una soluzione condivisa ed unitaria per il bene della città“.

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