Condividi su facebook
Condividi su twitter
Massimo Buconi esce dall'angolo e ribadisce, sostanziandolo, quanto dichiarato ieri a "iltamtam" dal neo-presidente del Consiglio comunale: i socialisti sono nel centrosinitra ma non accettano di subire ancora primogeniture o tentativi egemonici

Il mandato di Floriano Pizzichini “è a disposizione” (niente a che vedere, quindi, almeno per ora, con le dimissioni addirittura già rassegnate di cui qualche quotidiano ha parlato oggi) ma solo a precise condizioni: una definizione unitaria della questione all’interno del centrosinistra, senza i fallimentari strappi egemonici tentati dall’Ulivo, sulla quale cercare poi una “convergenza” (potremmo aggiungere “parallela”, come quella di Moriana memoria) con il centrodestra. E’ la brutale sintesi del lungo, articolato comunicato diffuso dal Gruppo dello Sdi-Mre-Udeur, comunicato nel quale ogni parola deve essere stata lungamente soppesata e che ha sicuramente il suo principale estensore in Massimo Buconi. Ulteriori interpretazioni – vista la frammentazione di posizioni con la quale, sempre oggi, i socialisti si sono presentati sulle pagine dei giornali – è meglio non darle, lasciando spazio al comunicato.
“In merito alla elezione del presidente del Consiglio Comunale di Todi – si legge nella nota – i consiglieri del gruppo SDI-MRE-Udeur ritengono fuori luogo le affermazioni di chi ritiene che si sia creato un problema di collocazione politica in quanto né i socialisti né i repubblicani hanno bisogno di ribadire che da sempre la posizione politica è nel centrosinistra, e che, quindi, riferito all’Amministrazione Comunale di Todi è all’opposizione dell’attuale governo della città.
Con altrettanta chiarezza non possiamo non evidenziare come di fronte ad una proposta di mediazione avanzata dal nostro gruppo, il gruppo dell’Ulivo non ha inteso aprirsi ad un confronto ribadendo la posizione su di un proprio candidato. Non intendiamo accettare l’idea che chi non è d’accordo con l’Ulivo sia contro il centrosinistra o, addirittura, che solo l’Ulivo possa avere la dignità di avanzare proposte adeguate per tutto il centrosinistra. Pertanto respingiamo ogni tentativo teso a far apparire chissà quale nascosta manovra in quanto abbiamo registrato nell’evidenza dello svolgimento del Consiglio comunale il determinarsi di una situazione che non ha visto partecipare con il proprio voto favorevole nessun componente del nostro gruppo. Pertanto, anche se è superfluo ribadirlo, la nostra collocazione è nello Sdi, nei Repubblicani Europei e con il centrosinistra, posizione che abbiamo difeso e sostenuto ripetutamente anche a costo di dolorose divisioni interne.
A dimostrare che nessun problema di linea politica è stato aperto è il fatto che, dopo l’elezione del presidente del Consiglio, il Consiglio stesso è proseguito discutendo tutti i punti all’ordine del giorno sui quali c’è stato il voto compatto di tutti gli undici componenti di centrosinistra. Altresì va evidenziato come il centrodestra non abbia tentato di eleggere un proprio candidato, approfittando delle divisioni del centrosinistra, dimostrando quindi di essere disponibile ad una elezione unanime del presidente del Consiglio. Si fa altresì notare che comunque la si consideri questa vicenda ha scongiurato l’elezione di un presidente del Consiglio espressione del centro-destra.
Questo atto si inserisce nel disorientamento provocato dall’esito delle elezioni comunali e pertanto ribadiamo quanto già detto e cioè l’impellenza della definizione di un progetto e di una strategia per riportare il centrosinistra al governo della città di Todi. Allo scopo è necessario sgombrare subito il campo da dietrologie e da posizioni preconcette, comprese quelle ripetutamente manifestate nei confronti dei socialisti e dei repubblicani, riprendere subito un dialogo costruttivo utilizzando tutte le energie e le risorse disponibili avendo presente che nessuno è auto-sufficiente.
Per sostanziare e favorire tutto ciò, facendo presente che il confronto politico tra tutte le parti non deve essere di impedimento allo sviluppo della città di Todi, e che quindi la contemporanea presenza tra sindaco di centrodestra e maggioranza consiliare di centrosinistra deve trovare una composizione anche nel Consiglio comunale tramite una auspicabile elezione unanime del presidente, l’attuale mandato di presidente del Consiglio è da subito a disposizione affinché tempestivamente il centrosinistra definisca una propria candidatura unitaria sulla quale poi chiedere la convergenza dei consiglieri di centrodestra”.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter