Una ordinanza della Provincia di Perugia interessa tutto il territorio

Non piove ancora e lo stato dei corsi d’acqua dell’Umbria è pietoso per cui la Provincia di Perugia corre ai ripari. Con una nuova ordinanza il presidente della Provincia Giulio Cozzari ha disposto, a partire dalle ore 24 dell’8 agosto 2007, la sospensione delle licenze di attingimento rilasciate dallo stesso Ente e delle concessioni di derivazione ad uso irriguo, relativamente ai seguenti corsi d’acqua:Abbadia, Aggia, Arginella, Arnata, Assino, Astrone, Boschirolo, Builano, Caina, a monte della confluenza con l’Anguillara, Calvana, Canale Formella, Canale Raggiolo, Carpina, Carpinella, Castel Rinaldi, Categge, Cerfone, Cestola, Chianella, Chiani, Chiascio a monte della confluenza con il fiume Topino, Corno a monte della confluenza con il Sordo, Dolio, Doria, Emissario del Lago Trasimeno, Emissario dell’Abisso, Faena, Fersinone, Forma Vecchia, Fosso Cacciano, Fosso capo d’Acqua, Fosso Casanuova, Fosso dei Bagni, Fosso del Piano, Fosso della Cartiera, Fosso della Madonna, Fosso della Matassa, Fosso della Volpe, Fosso di Massa, Fosso di Valle, Fosso Forma, Fosso Loc. Cantalupo, Fosso Loc. Castelleta, Fosso Loc. Semonte, Fosso Montepirocchio, Fosso Rigo (Fossato di Vico), Fosso Rustichino, Fosso Sacramento, Fosso Sodo, Fosso Tre Ponti, Gigne e Borgognaccio, Ierna, Lana, Lattone, Lerchi, Lucestro, Maroggia-Builano, Menotre a valle della località Serrone, Minima, Minimella, Mussino, Naia, Nestore a monte del rilascio dell’invaso Enel di Pietrafitta, Nestore Sant’Egidio, Niccone, Ose (Cannara, Spello), Puglia, Rancale, Rasina, Regnano, Regolino, Resina, Rigalto, Rio Bionda, Rio Busco, Rio Grande (Perugia), Rio Grande (Valfabbrica), Rio occhio, Rio Roveggiano, Rio Rumore, Rio- Todi, Rio Spello, Sambro, San Martino, Saondino, Scarsola, Scatorbia, Seano, Sentino a valle della Motette, Sovara, Tatarena, Tavernelle, Topino a monte della confluenza con il fiume Timia, Vallaccia, Vaone, Vaschi, Vertola. Sono esclusi dal divieto per il Fiume Topino a monte della confluenza con il fiume Timia gli utenti che prelevano dalle reti irrigue gestite dal Consorzio della Bonificazione Umbra, ai quali è consentito l’attingimento dalle ore 20.00 del giovedì alle ore 11.00 del venerdì; per il Fiume Chiascio a monte della confluenza con il fiume Topino i soggetti che fanno uso di impianti a goccia, microirrigatori a spruzzo statici e dinamici, microgetti o simili in grado di assicurare una piovosità non superiore a 2,8 mm/ora per mq, per i quali permane il divieto di attingimento nei giorni festivi.L’ordinanza vieta anche l’irrigazione mediante prelievidi acqua dai restanti corpi idrici superficiali ai titolari di concessioni e licenze di derivazione d’acqua pubblica ad uso irriguo dalle ore 11.00 alle ore 18 dal lunedì al sabato; dalle ore 07.00 del mercoledì alle ore 7 del giovedì, dalle ore 7 del sabato alle ore 07.00 del lunedì. E’ fatto divieto di prelevare acqua dai corpi idrici sotterranei ai titolari di concessioni di derivazione d’acqua pubblica ad uso irriguo, i giorni festivi e dalle ore 11.00 alle ore 18.00 dei restanti giorni. I divieti sopra elencati sono estesi anche a chiunque abbia presentato domanda di concessione preferenziale o di riconoscimento di antico diritto ai sensi degli artt. 3 e 4 del R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775 e domanda di concessione in sanatoria ai sensi dell’art. 96 del D.Lgs. 03 aprile 2006, n. 152. E’ stabilita la sospensione totale delle licenze di attingimento ad uso irriguo e la sospensione per tre giorni alla settimana delle concessioni di derivazione ad uso irriguo dal Lago Trasimeno ed immissari e più precisamente: dalle ore 07.00 del martedì alle ore 07.00 del mercoledì; dalle ore 07.00 del venerdì alle ore 07.00 del sabato; dalle ore 07.00 della domenica alle ore 07.00 del lunedì, nonché il divieto di prelievo dalle 12 alle 18 nei rimanenti giorni. Sono invece esclusi dal divieto, indipendentemente dal corpo idrico interessato, i prelievi da parte dei concessionari e dei titolari di licenza di attingimento e degli utilizzatori che fanno uso di impianti a goccia, microirrigatori a spruzzo statici e dinamici, microgetti o simili in grado di assicurare una piovosità non superiore a 2,8 mm/ora per mq, per i quali permane il divieto di attingimento nei giorni festivi; i concessionari, i titolari di licenze di attingimento, gli utilizzatori che prelevano direttamente da vasche e bacini di accumulo e coloro che prelevano da reti irrigue gestite da soggetti pubblici, per i quali permane il divieto di attingimento nei giorni festivi e dalle ore 11.00 alle ore 18.00 dei giorni feriali; gli utenti che prelevano dalle reti irrigue gestite dalla C. M. Alto Tevere Umbro relativamente agli impianti citati in premessa, per i quali permane il divieto di attingimento nei giorni festivi dalle ore 07.00 alle ore 07.00 del giorno feriale successivo; i prelievi da Fiume Tevere (a valle della confluenza con il Chiascio), Campiano, Corno (a valle della confluenza con il Sordo), Nera, Sordo e Vigi, per i quali permane il divieto di attingimento nei giorni festivi e dalle ore 11.00 alle ore 18.00 dei giorni feriali.

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