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Si tratta dell'intero paese di Umbriano, antico borgo della Valnerina, situato nel comune di Ferentillo, in provincia di Terni.

L’Umbria è in vendita o meglio l’unico simbolo che unisce, nel nome, i vari popoli di questa piccola regione è in cerca di una acquirente.
Abbandonato, diroccato, quasi inghiottito dai boschi è in vendita l’intero paese di Umbriano, antico borgo della Valnerina, situato nel Comune di Ferentillo, in provincia di Terni.
Vi si arriva solo a piedi o a cavallo, seguendo una stretta mulattiera di bosco che da Colleponte, nei pressi di Ferentillo, sale per circa due chilometri, costeggiando nel tratto iniziale il fiume Nera.
Secondo una leggenda il nome Umbriano deriva dal fatto di essere stato il primo insediamento stabile dell’antica popolazione degli Umbri.
È composto da una trentina di edifici, in gran parte risalenti al quindicesimo secolo e oggi diroccati, fra case, torri, palazzi e i resti della chiesa romanica di San Rocco con ciò che rimane degli affreschi dello Spagna.
Agli inizi del primo millennio a.C. la penisola italiana, fu interessata dall’arrivo di varie popolazioni che si sovrapposero, talora si sostituirono, a quelle già esistenti. Tra queste popolazioni, all’incirca nel I millennio a.C., vi fu un’ondata che si stabilì nel territorio dell’alta e media valle del Tevere fino all’Adriatico.
Questi furono gli Umbri, chiamati dagli autori antichi gens antiquissima italiae, perché appunto riconosciuti come una delle più antiche genti che popolò la penisola,
Nel 500 a.C., circa, gli Umbri non conoscevano ancora la vita cittadina, difatti l’occupazione del territorio era basata su piccoli villaggi fortificati in altura e non su grandi città, come nella vicina Etruria.
A partire dal 450 a.C. circa gli Umbri furono sempre più influenzati dal mondo greco ed etrusco.
Questa massiccia influenza ebbe come prima conseguenza la nascita di città sul modello greco-etrusco; i primi insediamenti sorsero a Otricoli, Amelia, Terni, Narni, Todi, Spoleto, Nocera, Foligno, Assisi, Bettona, Gualdo Tadino, Gubbio, Città di Castello.

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