L'opera, realizzata e inaugurata due mesi fa alla immediata periferia di Todi, avrebbe già bisogno di manutenzione

Decisamente il rapporto tra le pubbliche amministrazioni e le recinzioni stradali a Todi è pessimo.
Anche la ringhiera in legno che costeggia il marciapiede di viale Angelo Cortesi mostra le prime crepe.
L’opera fu inaugurata, poco dopo il suo insediamento e quindi da pochissimo tempo, dal sindaco insieme all’assessore della Provincia di Perugia che aveva curato la realizzazione dell’opera di collegamento pedonale sicuro fra il quartiere Cappuccini e Porta Romana. Opera che sta proseguendo con la realizzazione di un ulteriore braccio di marciapiede a partire dalla Consolazione.
In circa la metà del percorso Coop – bivio Cappuccini è stata istallata una recinzione in legno massiccio, che qualcuno ebbe subito a criticare per il forte impatto visivo. Ma sembra che quella in legno fosse una soluzione fra le meno costose. Almeno a breve termine, perché tutti sanno che il legno necessità di una continua manutenzione. Operazione costosa nel tempo, quindi, a meno che si scelga di non farla, come è poi avvenuto in tutte le altre recinzioni in legno letteralmente sparite o in via di disfacimento.
Per quanto riguarda quelle in ferro, poi, solo quella del parcheggio attiguo alla farmacia comunale ha subito una riverniciatura o prima verniciatura, durata un anno ed ancora parziale, dopo oltre un decennio dalla costruzione e quando proprio non ne poteva più.
Il problema per Via Cortesi, però, è che forse qualcosa non è andato per il verso giusto sin dall’inizio ed il trave destinato ad essere il “corrimano” (utile a chi ha problemi di deambulazione) presenta già, in quasi un terzo dei suoi elementi, fenditure longitudinali che in qualche caso hanno sollevato pericolose, per le mani di chi le dovesse toccare, scaglie di legno.
In generale la struttura di legno si presenta ruvida come se avesse subito solo un trattamento di protezione molto, troppo, leggero ed in queste condizioni è probabile che gli agenti atmosferici invernali completeranno in breve tempo l’opera di danneggiamento totale.

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