Dopo le indiscrezioni giornalistiche, arriva la nota ufficiale ed autorevole del partito, dalla quale si apprende cosa è accaduto ieri sera nell’ambito del direttivo dello Sdi di Todi.
Il comunicato conferma in sostanza, in merito alla vicenda Pizzichini, quanto anticipato da “iltamtam” stamattina, aggiungendo due altre notizie importanti: la prima riferita al fatto che la riunione era stata convocata per organizzare la costituente socialista e la seconda per informare che una dimissione c’è stata: non di Pizzichini bensì del coordinatore Emidio Costanzi, legata al processo evolutivo di cui sopra e agli impegni personali dello stesso.
Di seguito il comunitato diffuso nelle prime ore del pomeriggio che, commentando quanto avvenuto in Consiglio comunale lunedì, si chiude con una frase che sarà oggetto probabilmente di più interpretazioni autentiche: “sarà utile valutare come rendere autonoma e distinta l’azione dei partiti dalle singole vicende dell’Amministrazione Comunale”.
“Si è riunito il Direttivo dello SDI di Todi convocato per organizzare la Costituente Socialista che porterà anche a Todi alla nascita di un nuovo partito denominato PARTITO SOCIALISTA, che avrà a suo riferimento il riformismo ed il Partito Socialista Europeo e che non rappresenterà solo la ricomposizione delle varie anime socialiste ma sarà anche luogo di incontro e di impegno per tutti coloro si richiamano agli ideali ed ai progetti del socialismo europeo.
Al termine della fase Costituente, si procederà alla elezione dei nuovi organismi.
E’ per favorire questa apertura ed anche per sopraggiunti nuovi pressanti impegni di lavoro, che il coordinatore dello SDI Emidio Costanzi ha inteso presentare sin d’ora le sue dimissioni.
Relativamente alle convulse vicende dell’ultimo Consiglio Comunale ed alle inevitabili polemiche seguite, lo SDI di Todi ribadisce il proprio impegno nella coalizione di centrosinistra condividendo complessivamente l’azione della stessa e dei relativi gruppi consiliari, senza per questo, come più volte ribadito, rinunciare alla propria autonomia.
E’ indubbio che il manifestarsi di valutazioni diverse, così come emerso dalla seduta consiliare, tra il Partito ed il Presidente Pizzichini crei problemi e sollevi polemiche, situazione non certo facilitata da inesperienza, improvvise convulse accelerazioni del dibattito, nonché della percezione che hanno i cittadini della politica.
E’ impegno dello SDI di Todi continuare a lavorare affinché vi sia sempre più affinità e chiarezza con i propri rappresentanti, avendo presente l’autonomia dei ruoli tra partito ed eletti, ricordando che nelle istituzioni i partiti agiscono tramite gli eletti: è questo il legame fiduciario di rappresentanza che lega l’uno agli altri e che necessità di essere continuamente confermato, trovando le forme più opportune di elaborazione e raccordo.
Lo SDI di Todi, unitamente a tutta la coalizione di centrosinistra, continuerà ad operare per rendere sempre più coesa ed efficace l’azione politica per tornare ad essere compiutamente forza di governo della città.
Allo scopo sarà utile valutare come rendere autonoma e distinta l’azione dei partiti dalle singole vicende dell’Amministrazione Comunale“.
- Redazione
- 10 Ottobre 2007









