Oltre 200 atleti a Gubbio per la giornata nazionale paraolimpica; in Umbria ci sono 22 società e 350 iscritti praticanti

Provenienti da Umbria, Abruzzo e Marche, oltre 200 atleti di varie discipline sportive hanno dato spettacolo nei giorni scorsi a Gubbio in occasione della seconda edizione della Giornata Nazionale dello sport paraolimpico.
Ospiti d’eccezione il campione di maratona ad Atene 2004, Fabrizio Cocchi, l’arciere eugubino non vedente prossimo alle paralimpiadi di Pechino 2008, Ubaldo Cecilioni, che ha dato prova della sua abilità e precisione usando il cosiddetto mirino tattile e il neo vincitore del campionato automobilistico ITCC, Giulio Valentini, presente con la sua Alfa 147 Cup.
Sono state sei le specialità sportive portate in piazza e che hanno dato vita a emozionanti momenti di integrazione fra diversamente abili e normodotati, mettendo da parte, per un giorno, lo spirito agonistico che caratterizza le competizioni. Uno di questi si è avuto con il judo dove la rappresentativa umbra Cip e rappresentanti delle varie società regionali di normodotati si sono affrontate faccia a faccia. Nelle altre discipline gli incontri si sono svolti fra atleti disabili nostrani e provenienti da altre regioni.
Nel torball (una specie di calcio per non vedenti) la rappresentativa umbra ha affrontato gli abruzzesi del Teramo, militanti in serie A e da due anni campioni italiani; per il calcio a 5, giocato da disabili intellettivo-relazionali, la sfida è stata tra rappresentativa umbra e marchigiana.
Nel tennis e nel basket, invece, match fra soli umbri: rispettivamente Riccardo Gerardi, campione italiano 2007 di doppio, verso Paolo Ceccarelli della Libertas Perugia; per la pallacanestro Polisportiva disabili Foligno contro i perugini della Libertas.
L’eccellente risultato della manifestazione è stato possibile anche grazie alla presenza totalitaria delle 22 società sportive del Cip operanti in Umbria, che ad oggi registrano quasi 350 iscritti praticanti, più 150 tecnici e dirigenti specializzati.
L’iniziativa, svoltasi in contemporanea in altre 9 città italiane (Bari, Bologna, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma e Torino) è stata organizzata dal Comitato Italiano Paralimpico grazie al supporto della fondazione Enel Cuore, ed è inserita nel progetto “Il cuore che illumina lo sport” per la promozione dello sport tra le persone disabili.

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