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Lettera aperta al sindaco Ruggiano da parte di Maurizio Giannini, operatore turistico tuderte, presidente dell'associazione nazionale dei Gruppi di azione locale che gestiscono i programmi comunitari Leader
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“Leggo su TAMTAM che si svolgerà presto a Marsciano un incontro del GAL sulle nuove opportunità di finanziamento legate alla programmazione comunitaria 2007-2013.
E’ prevedibile che presto vi sarà in incontro anche a Todi, e per questo mi permetto di intervenire con questa lettera aperta (formula che non vuole essere una scortesia al sindaco, ma deve servire ad aprire un dibattito in cui tutti gli amministratori, i consiglieri, e anche gli operatori economici, siano sensibilizzati su un tema che è per molti del tutto sconosciuto).

Il GAL opera all’interno del programma comunitario LEADER per l’attuazione di progetti che alla loro base dovrebbero avere l’approccio “dal basso” (la collettività locale si organizza per elaborare un proprio piano di sviluppo, riceve i fondi, passa all’attuazione, assumendosi tutte le responsabilità). Un’impostazione innovativa, finalizzata a coinvolgere gli operatori privati stimolandoli a collaborare con gli enti locali per fare massa critica, per non spezzettare la programmazione, per concepire progetti un po’ più ampi e condivisi, insomma, in parole povere, per evitare il perpetuarsi della politica della coltivazione esclusiva
del proprio orticello.
Per andare al concreto, le categorie degli artigiani, agricoltori, operatori del turismo e del commercio, operatori del sociale, della cultura e dello sport si siedono intorno ad un tavolo insieme agli enti locali e individuano i temi su cui lavorare, elaborando un progetto integrato. Elementi essenziali del Programma LEADER sono il coinvolgimento del territorio e l’informazione.
Fino a oggi il nostro territorio è stato interessato da due programmazioni (LEADER2 dal 1994 al 2000 e LEADER+ dal 2001 al 2006): sono quindi più di 12 anni che il GAL Media Valle del Tevere opera nel nostro comprensorio. Milioni di Euro sono stati erogati…
La domanda che pongo è: Quanti cittadini e operatori economici tuderti sanno/hanno saputo/hanno beneficiato di questa iniziativa?
Attenzione, è una domanda apparentemente provocatoria, volta solo ad aiutare ad acquisire la consapevolezza necessaria per fare le scelte adeguate. Nessun processo al passato, ma ora che il Programma è alla sua terza edizione è ora che la città di Todi assuma nel GAL quel
ruolo centrale che le è dovuto
per la sua centralità, non solo geografica, nel comprensorio.

Per professione mi sono occupato del Programma LEADER sin dal 1991, e sono presidente dell’Associazione nazionale dei GAL. Ritengo quindi di avere il diritto, ma soprattutto il dovere, come tuderte, di porre l’attenzione sul rischio che anche in questa nuova programmazione gli interessi diretti di Todi e dei suoi operatori non vengano adeguatamente tutelati.
L’Amministrazione dovrebbe, secondo me, prendere una posizione molto tempestiva e precisa, per evitare che il passare del tempo e il consolidarsi di legittime aspettative di altri territori, impediscano a Todi, ancora una volta, di far valere con efficacia le sue idee e richieste di finanziamento. E’ un’occasione d’oro per impostare una valida programmazione di sviluppo del territorio e di elaborare progetti concreti, rapidamente finanziabili”.

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