Quanto accaduto nello sportello di una banca di Castel Ritaldi ed il ruolo che gli impiegati hanno avuto nel far terminare un “odioso ricatto” a carico di un anziano è la controprova che i piccoli borghi non possono ridursi ad essere solo dormitori privi di servizi.
Nel piccolo comune umbro un uomo costringeva un pensionato a consegnargli somme di denaro, minacciandolo di gravi ritorsioni fisiche: il presunto responsabile è stato rintracciato ed arrestato dai carabinieri della stazione di Castel Ritaldi.
I militari erano intervenuti per un controllo nella locale agenzia di un istituto di credito, dove era stata richiesta un’operazione ritenuta anomala dagli addetti.
Un pensionato era infatti in procinto di ritirare dal proprio conto corrente un’ingente somma in contanti. Ai militari, in lacrime, l’anziano ha raccontato che era stato costretto a prelevare il denaro da un uomo che lo attendeva fuori dall’istituto.
Secondo la ricostruzione dei fatti da parte dei carabinieri, il pensionato era costretto a consegnare all’uomo importi di denaro (come aveva già fatto in precedenza), senza alcun motivo, se non quello della paura di ritorsioni fisiche.
- Redazione
- 4 Novembre 2007









