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Questo sarebbe, secondo l'Unione Pastai, il costo delle sole materie prime per il piatto nazionale italiano, mentre negli altri Paesi il prezzo sale

I pastai italiani, nell’occhio del ciclone per gli aumenti dei prezzi, provano a difendersi. Hanno provato a determinare il costo di un piatto di pasta, sulla base del costo medio in ciascun Paese, dei seguenti ingredienti di origine italiana: 500 grammi di pasta di semola di grano duro; 1 confezione di pelati di 500 grammi; 25 grammi di parmigiano reggiano; 25 ml(5 cucchiani) di olio extravergine di oliva; 1 cipolla e odori.
Il risultato è ovvio: l’Italia è il paese dove un piatto di pasta al pomodoro da 100 grammi fatto in casa e con ingredienti rigorosamente nostrani vanta il prezzo più conveniente: 0,30 euro.
Di seguito riportiamo i prezzi a porzione secondo i calcoli dell’Unione Pastai, avvertendo che, i prezzi nelle nazioni non UE sono prima espressi convertiti in euro e poi tra parentisi in valuta nazionale e che nel prezzo, ove si volessero fare confronti con quello al ristorante, sono considerate solo le materie prime e non: cuoco, fuoco, stoviglie ecc.
Prezzo a porzione (100 gr di pasta e condimento) ed in valuta locale – Euro: Italia 0,30; Germania 0,43;  Francia 0,43. Turchia 0,77 (Lire 0,45); Russia 21 (Rubli 0,60); Messico 8 (Pesos 0,65); Usa 1 (Dollaro 0,70); Giappone 125 (Yen 0,75); Brasile 2,20 (Real 0,80); Venezuela 2,300 (Bolivar 0,90) .

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