La salma di Meredith Kercher, la giovane inglese uccisa a Perugia, ha lasciato l’Italia per essere ricondotta in patria in Gran Bretagna.
Il feretro, racchiuso in un contenitore metallico, è stato imbarcato nella stiva di un aereo di linea Alitalia per Londra, decollato alle 13,35. L’aereo è poi atterrato nell’aeroporto londinese di Heathrow.
Intanto il professore universitario svizzero, comparso nell’inchiesta come possibile testimone. si sarebbe detto pronto a confermare l’alibi di Patrick Lumumba Diya. L’uomo la cui testimonianza scagionerebbe il congolese accusato dell’omicidio della ventunenne inglese, è stato rintracciato telefonicamente a Zurigo e avrebbe confermato di essere stato insieme con Patrick “dalle 20 alle 22 del 1 novembre”.
Il professore universitario arriverà a Perugia nel pomeriggio di domenica, dove sarà interrogato formalmente dagli investigatori della squadra mobile e del servizio centrale operativo.
La verifica degli orari è fondamentale (secondo il giudice la ragazza sarebbe stata uccisa tra le 21 e le 23). Dunque è in questo arco temporale che bisogna ricollocare tutti i protagonisti della vicenda e verificare le loro dichiarazioni. Proseguiranno intanto domani gli esami biologici nei laboratori della polizia Scientifica.
- Redazione
- 11 Novembre 2007









