Tra non molto gli edifici in cui abitiamo e viviamo potrebbero essere “incartati”.
In passato alcuni astisti avevano incartato monumenti e la gente aveva sorriso o si era addirittura scandalizzata. Ma come spesso accade sono proprio i “diversi” ad avere idee geniali o almeno ad indicare una strada nuova.
Arriva dalla Svezia la notizia di un nuovo brevetto, realizzato dalla società Chromogenics, capace di far risparmiare energia elettrica.
Si tratta di una pellicola di plastica da applicare ai vetri o agli edifici per renderli più o meno isolanti al passaggio della luce e del calore. All’interno del foglio vi sono due strati: uno di ossidi di nichel e uno di ossidi di tungsteno. Quando si applica tensione si innesca un flusso di ioni dal nichel al tungsteno ed entrambi gli strati diventano scuri. Invertendo la polarità il fenomeno si inverte.
Alcuni studi svedesi hanno confermato che questa nuova pellicola ultra sottile riduce la necessità di termoregolare l’interno (dell’edificio ma anche delle vetture) e consente un risparmio fino al 50%.
Con i 6 milioni di euro ricevuti come finanziamento, in parte pubblico e in parte privato, presto si potrà avviare la produzione industriale.
- Redazione
- 23 Novembre 2007











