Una seconda bambina, di tre anni, ricoverata all'ospedale di Terni; le sue condizioni sono in veloce miglioramento; effettuata la profilassi su altri 60 coetanei che sono entrati in contatto con lei

L’ottimismo diffusosi nei giorni scorsi in merito alla presenza di meningite in Umbria ha subìto un colpo inaspettato, anche se il fatto che scuole ed asili siano chiusi potrebbe aver contenuto il contagio ed anche se la ulteriore bimba risultata ammalata migliora di ora in ora e lo stato di salute generale è da considerarsi buono.
Un fine anno di apprensioni aspetta purtroppo la popolazione del piccolo comune di Montefranco in provincia di Terni.
Dopo la bambina di 18 mesi colpita il 22 dicembre scorso ed oggi in netto miglioramento, un’altra bambina, di tre anni, si trova ricoverata da ieri nel reparto di pediatria dell’ospedale “Santa Marita” di Terni.
L’Asl 4 sta eseguendo in queste ore la conseguente profilassi su 60 bambini della scuola materna ed elementare di Montefranco che hanno avuto contatti diretti con la bimba di tre anni.
Questa viene garantita da uno sciroppo, la “Rifampicina”, mentre una analoga profilassi è prevista per gli adulti che sono stati in contatto con la bambina, in questo caso attraverso la “Ciprofloxalina”.
Le analisi intanto hanno accertato che l’infezione è causata dal meningococco di tipo B, quindi diverso da quello registrato in Veneto.
Per il meningococco di tipo B – ha spiegato la Asl 4 – non esiste in commercio alcun vaccino.

condividi su: