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Il partito sollecita maggiore conoscenza e partecipazione degli indirizzi amministrativi; Epifani lamenta incoerenza da parte degli alleati e commenta amareggiato: "al centrodestra è caduta sul capo una cosa più grande del previsto"
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Fine d’anno in un clima di tensione all’interno della coalizione di centrodestra che da sei mesi è al governo della città di Todi. Avvisaglie su una non totale comunanza di vedute c’erano già state, ma ora per la prima volta compare ufficialmente la parola “verifica”.
A porre il problema è Fiamma Tricolore, il cui segretario Andrea Nulli ha inviato una lettera ai responsabili di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc e – per conoscenza – al sindaco, nella quale si legge: “alla luce degli ultimi eventi, cosciente che una verifica politica stia diventando necessaria tra tutti noi, invito a promuovere un incontro politico con tutti i soggetti che ricoprono incarichi di partito ed istituzionali (segretari di partito, capigruppo ed assessori), affinché vengano affrontati quei problemi che necessitano di confronto e poi di una determinazione”.
La Fiamma indica anche le priorità che gli stanno più a cuore: “la difesa dei servizi sanitari (ospedale) in genere, le nomine dei rappresentanti del centrodestra negli Enti (Etab e Veralli) e la proposta del Mutuo Sociale che il nostro consigliere ha presentato all’Amministrazione. Come forza politica, che è parte integrante della coalizione – è scritto a chiare lettere – rivendichiamo, per noi e per gli altri alleati, una maggior partecipazione e conoscenza degli indirizzi politici ed amministrativi“.

Il documento, inviato il 2 di dicembre, è stato diffuso stamattina sul blog personale del consigliere di Fiamma Mario Epifani, il quale lo “arricchisce” di un ulteriore elemento chiarificatore.
“L’intento – afferma – era quello di dare più aggregazione ed incisione ad un’azione comune, ma devo ammettere, alla luce degli ultimi eventi, che i risultati politici sono stati, a nostro avviso, insoddisfacenti. Nell’approssimarsi del rinnovo delle cariche all’interno degli Enti, abbiamo chiesto che Fiamma Tricolore occupi un ruolo più concreto nei posti di impegno amministrativo. Abbiamo prospettato l’istituzione del settimo assessorato (non rivendicato per Fiamma) per dare più peso politico alla Giunta ed abbiamo reiterato la nostra posizione alla chiusura di compromessi con coloro che hanno reso Todi la Cenerentola dell’Umbria. Ma non abbiamo trovato la solidarietà necessaria, anzi, ci siamo trovati, come accade di sovente, davanti a pareri ed intenzioni che mutano giorno dopo giorno e che, spesso, sono in contrasto con le nostre posizioni o addirittura di segno di dissociazione”.

Epifani chiarisce ulteriormente i motivi della delusione. “Non che gli altri debbano essere giocoforza assoggettati ai nostri punti di vista, ma diventa inaccettabile quando la sera ci si trova concordi e la mattina dopo non più, perché qualcuno ha cambiato parere. Non può proseguire con due anime: una dura e contro i compromessi ed una pronta a smentirci ed a colloquiare con i Sinistri. O si ha la forza di andare avanti “a muso duro” o si cedano le armi”.
Il riferimento è all’ultimo documento di “apertura” di Forza Italia al Partito Democratico, documento che appena messo in rete sul nostro sito Internet aveva procurato stupore e risentimento da parte di Mario Epifani, il quale ora aggiunge: “Gli sviluppi dei prossimi giorni ci daranno modo di delineare la nostra ferma posizione su determinate linee politiche, le quali, con l’anno nuovo, dovranno dare slancio e credibilità all’alleanza di centrodestra, con il fine di realizzare il progetto di cambiamento radicale che avevamo in animo”.

Rispondendo ad un commento pervenuto sul suo blog, Epifani sviluppa ulteriormente il sentimento suo e del partito precisando che il testo assume il valore di documento politico ed aggiungendo, a proposito dell’impegno amministrativo: “Devo amaramente confessare che sto maturando la convinzione che a tutti noi del centrodestra sia caduta sul capo una cosa più grande del previsto“.
Subito dopo il momento di cedimento-scoramento, Epifani torna quello di sempre: “Posso assicurare che nel mio partito è tornata la coesione e c’è la determinazione a non sottostare ai “giochetti” di qualche mente occulta a livello regionale e di chi, localmente, non ha capito l’importanza della nostra vittoria e crede, con la sua inesperienza e presunzione, che ci si stia divertendo”.
Un riferimento quello alla ritrovata coesione del partito che è rivolta all’opposizione di centrosinistra, ma che vuole probabilmente rappresentare un segnale anche per gli alleati e per il sindaco, se è vero che all’interno di Fiamma c’è chi ha iniziato a parlare senza mezzi termini, qualora la verifica non dia gli esiti sperati, di passare ad un meno impegnativo “appoggio esterno”.

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