L’anno 2007 – per i servizi di promozione del lavoro della Provincia di Terni – si è caratterizzato nel primo semestre per un incremento piuttosto evidente di avviamenti al lavoro riferibili soprattutto a lavoratori stranieri. Complessivamente, infatti, l’incidenza degli avviamenti degli stranieri sul totale è passata dal 18,7% al 27,9%.
Duro il collocamento dei laureati. Nel 2006, infatti, si è registrata una capacità di assorbimento reale pari al 4,2%, cifra che nel 2007 sembra confermarsi con gli stessi livelli, di questi il 38% viene collocato al lavoro grazie ai servizi forniti dall’ente. Difficile la collocazione dei laureati in discipline umanistiche, meglio per i laureati in indirizzi tecnico-scientifici, parte dei quali, però, trova occupazione fuori dal mercato locale.
Da soli gli avviamenti riferibili agli stranieri sono cresciuti di 1.117 unità (con un incremento del 103% circa).
Oltre il 60% degli stranieri avviati al lavoro è costituito da lavoratori di nazionalità rumena (55% circa femmine e 45% di maschi) con una maggiore presenza di donne nel lavoro di cura alle persone e di uomini nell’edilizia.
Al di là di questa considerazione settoriale, complessivamente gli avviamenti nei primi mesi del 2007, rispetto all’analogo periodo del 2006, sono aumentati di 2.177 unità (8.300 a fronte di 6.123), un incremento pari al 35,6%. I maschi sono cresciuti del 25,2% e le femmine del 50,8%.
Le assunzioni a tempo indeterminato, sempre nel periodo preso in esame, sono state pari al 35,6% contro il 28,5% del 2006. Sono, però, soprattutto le donne ad aver determinato il miglior andamento del mercato del lavoro in questa prima parte dell’anno, con una maggiore presenza di assunzioni a tempo indeterminato.
- Redazione
- 1 Gennaio 2008










