La Provincia di Perugia promuove per il secondo anno l'iniziativa che coinvolge gli studenti per farli diventare testimoni di seconda generazione della tragedia dell'Olocausto

Un workshop internazionale sulla negazione dei diritti “Auschwitz Giovani memoria luoghi”  avrà luogo a Cracovia-Auschwitz dal 14 al 18 gennaio
L’evento è promosso dalla Provincia di Perugia, nell’ambito del proprio Progetto RH+ Human Right positive, con la collaborazione dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea e dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, con il coinvolgimento dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia e del XIII Liceum Ogolnoksztalcace di Cracovia e con il sostegno di UPI, ANCI, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Grifolatte e Guerra Edizioni.
A presentare l’iniziativa è stato l’assessore provinciale alla formazione, lavoro e istruzione Giuliano Granocchia. “Questo è un nuovo progetto per far conoscere alle nuove generazioni cosa è stato Auschwitz – ha spiegato. L’anno passato l’abbiamo chiamato un Treno per Auschwitz perché con questo mezzo i ragazzi hanno viaggiato e visto i luoghi dello sterminio. In questa edizione abbiamo privilegiato i momenti di studio e di confronto. I ragazzi faranno dei seminari di approfondimento insieme a quelli di un liceo di Cracovia e saranno guidati da insegnanti che, a loro volta, hanno partecipato al corso di formazione laboratoriale rivolto a docenti referenti per la Shoah dell’Umbria”.
Lo scopo di questo viaggio è far diventare questi ragazzi ‘testimoni di seconda generazione’ visto che quelli di prima si stanno perdendo per problemi anagrafici.

Programma
14 gennaio: arrivo a Cracovia dove i docenti umbri incontreranno i colleghi di Cracovia per definire e socializzare obiettivi e modalità del workshop. Gli studenti e le studentesse scambiano opinioni, giudizi, aspettative sull’esperienza. Visita al campo di Auschiwitz I e Auschiwitz II (Birkenau – camera a gas, il forno crematorio, le prigioni ed il museo storico, visita delle baracche). Saranno presenti a condividere l’esperienza anche gli studenti polacchi. Particolare attenzione sarà dedicata al Block dei Sinti e Rom come espressione della negazione dei diritti nei confronti dei popoli-altri, oltre al Block polacco e a quello italiano. La visita prevede di ripercorrere in autobus l’itinerario deportati, fino alla Judenrampe posta all’esterno del campo. 
16 gennaio:  Workshop con la partecipazione degli studenti e dei docenti che hanno condiviso l’esperienza della frequentazione dei luoghi, su materiali semistrutturati da elaborare insieme, docenti polacchi e Sezione didattica dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea. 
17 gennaio: visita al quartiere ebraico di Cracovia: per conoscere una cultura.
Il rientro in Italia è previsto per il 18 gennaio.

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