Il meteorologo e colonnello Paolo Ernani è uno che va controcorrente e che ritiene che l’effetto serra non sia altro che una conseguenza delle macchie solari: che ora vanno ed ora vengono. Per lui dal 1998 ad oggi la Terra si sta raffreddando.
Il 2007 non è stato un anno record per il caldo, anzi l’anno passato è stato il più freddo tra gli ultimi dieci, registrando una temperatura di 14,10 gradi centigradi.
“I primi di gennaio dello scorso anno – ricorda Ernani – i meteorologi inglesi avevano preannunciato al mondo scientifico che il 2007 sarebbe stato un anno in cui la temperatura della Terra avrebbe raggiunto livelli mai registrati nella storia recente del pianeta e che sarebbe stato ancora più caldo del 1998″.
Ernani ricorda ancora come “alcuni giorni dopo” aveva annunciato “la contrarietà a tale ipotesi” e previsto invece che il 2007 sarebbe stato un anno con temperature nella norma o leggermente inferiore alle medie.
I climatologi del Goddard Institute for Space Studies (GISS) della NASA sono, invece, giunti alla conclusione che il 2007 contende al 1998 la triste posizione di secondo anno più caldo di tutto il secolo.
Nello scorso anno, i maggiori effetti del riscaldamento si sono verificati nella regione artica. Com’è noto infatti le aree polari sono particolarmente sensibili all’aumento delle temperature, e mostrano preoccupanti perdite di copertura glaciale e di masse nervose, secondo un processo che si autoalimenta: il ghiaccio e la neve, infatti, riflettono la radiazione solare.
In particolare, l’estate del 2007 è stata eccezionalmente calda lungo i margini della copertura glaciale groenlandese, e ha dato luogo a un’imponente perdita di acqua, superiore negli ultimi 50 anni anche a quelle dall’estate del 2003 e quella del 2005.
“Come previsto, il 2007 è risultato un anno più caldo del 2006, confermando la forte tendenza al riscaldamento degli ultimi trent’anni, attribuibile all’aumento dei gas serra dovuti alle attività umane”, ha spiegato James Hansen, direttore del GISS.
“Guardando avanti, è improbabile che il 2008 possa essere un anno con una temperatura media globale eccezionale: i valori superiori a quelli registrati nel 2005 sono attesi entro il prossimo lustro, quando si faranno sentire di effetti del prossimo El Nino”.
- Redazione
- 19 Gennaio 2008









