Sarà stata l’umidità di questi giorni, ma a Perugia i testimoni sull’omicidio di Meredith Kercher spuntano come funghi.
Ieri la notizia, non confermata dagli inquirenti, di un giovane albanese che avrebbe visto i tre indagati insieme la sera precedente il delitto, insieme al balenare di un coltello.
Oggi un testimone indicato dalla difesa di Raffaele Sollecito è stato sentito dal pubblico ministero di Perugia Giuliano Mignini nell’ambito delle indagini sull’omicidio della giovane inglese.
L’interrogatorio è avvenuto su iniziativa dei legali di Raffaele Sollecito, i quali avevano tentato di raccogliere la deposizione nell’ambito della loro attività difensiva, senza però riuscirci. Gli avvocati Maori e Brusco hanno quindi chiesto e ottenuto che ad ascoltarlo fosse il pubblico ministero.
Il contenuto della deposizione è stato secretato su richiesta dei legali dello studente pugliese, gli avvocati Luca Maori e Marco Brusco. Questi non hanno voluto rivelare alcun particolare nè sull’identità del testimone nè sulle circostanze sulle quali è stato sentito.
- Redazione
- 25 Gennaio 2008









