C’è anche “Joe Tacopina” che opera, seppur discretamente, per provare a discolpare Amanda Knox dall’accusa di aver partecipato all’omicidio di Meredith Kercher.
E’ un legale americano dello studio di New York “Tacopina & Seigel” da lui fondato nel 1994, che si sta muovendo in modo autonomo, indipendente dai difensori di Amanda Knox, il consulente di un grande network televisivo al quale i genitori della giovane hanno concesso un’intervista in esclusiva.
Nel dicembre scorso Tacopina, il quale si avvale anche di uno studio in Italia, a Milano, ha avuto un incontro informale con uno dei difensori della Knox, l’avvocato Luciano Ghirga, senza tuttavia consultare gli atti dell’inchiesta a disposizione del collegio difensivo della giovane.
- Redazione
- 9 Febbraio 2008













