L’avvicinarsi delle elezioni politiche riaccende l’attenzione anche sui futuri scenari nelle Amministrazioni locali, soprattutto dove i sindaci uscenti non sono ricandidabili.
Anche a Massa Martana, volgendo al tramonto il secondo ed ultimo mandato di Gubbiotti (tra un anno o giù di lì), ci si comincia a chiedere al bar, al supermarket, dal meccanico, dal barbiere, insomma un pò ovunque, chi saranno gli aspiranti successori alla poltrona di primo cittadino.
Di fronte ai primi sentori di clima pre-elettorale le bocche restano cucite: nessuno dei papabili (che già ci sono!) sembra saperne nulla, seppur qualcosa sotterraneamente da tempo si muova nei corridoi della politica massetana. Un mosaico che si compone e si scompone. Piccole mosse e decise contromosse, mezze conferme e piene smentite…
Si azzardano ipotesi che scompaiono e riappaiono: i primi segnali, ancorché labili dei probabili candidati degli opposti schieramenti, sembrano delinearsi nelle menti dei massetani che, con prematura frenesia, cominciano a cercare di capire, intuire, trarre conclusioni, scommettere, anche se tentare di “indovinare” adesso è come trovare un ago nel pagliaio.
Eppure, come detto, qualcosa che si sta muovendo, e ad un’acuta osservazione non dovrebbero sfuggire dei cambiamenti. Basta andare, per esempio, al bar, e cominciare a notare abitudini e comportamenti da parte di chi notoriamente naviga nel campo della politica e nei suoi sottoboschi locali (presidenti, manager, professionisti, gente più o meno esposta). Basta riflettere: vi ha offerto mai prima d’ora un caffè quel tizio o quel caio? Vi ha salutato mai per primo? Oppure si è mai soffermato con inusuale disponibilità ad interessarsi dei vostri problemi, delle vostre lagnanze, nei confronti di chi vi amministra la cosa pubblica? Oppure: la presenza, fin qui inconsueta, ed ora assidua nei luoghi di aggregazione (stadi, chiese, centri sociali, manifestazioni pubbliche…
Sono queste le persone da “tenere d’occhio”. Spirito di osservazione e piccoli escamotage di introspezione psicologica possono aiutare a risolvere l’enigma e ad individuare con adeguato anticipo e con buon grado di attendibilità coloro che hanno cominciato a tessere la tela in vista delle candidature ufficiali.
Intanto i massetani continuano a domandarsi se sarà Maria Pia o Ennio o Luciano o Roberto o Alessio o Pinco Pallino… tanto per fare qualche nome che circola. Un po’ di pazienza. Un anno passa presto.













