Due progetti della Confcommercio sostenuti da Provincia e Regione coinvolgeranno anche gli esercenti di Todi, Deruta e Torgiano

Due progetti che hanno come destinatari circa 200 imprese localizzate nei centri storici di Gubbio, Perugia, Nocera Umbra, Todi, Spoleto, Gualdo Tadino, Torgiano, Deruta, Umbertide, sono stati messi a punto dalla Confcommercio della provincia di Perugia.
Giorgio Mencaroni, presidente della associazione dei commercianti della provincia di Perugia, ne ha spiegato in una conferenza stampa, natura e finalità.
I due progetti – City Mall e Urban.com – hanno entrambi lo stesso obiettivo: individuare soluzioni che consentano ai centri urbani di acquisire o recuperare competitività . “In poche parole, bisogna considerare queste aree urbane non più come un insieme di negozi e attività produttive, ma come centri commerciali naturali e lavorare di conseguenza”.

Per Mencaroni il processo di marginalizzazione e di allontanamento del commercio tradizionale dai centri storici, che si è registrato a cominciare dagli anni ’80 e ’90 a seguito del proliferare di grandi strutture distributive in zone limitrofe o periferiche, ha comportato anche un progressivo svuotamento di altre funzioni cittadine, come quella residenziale in primo luogo, ed ha, molto spesso, facilitato un processo di degrado sociale ed economico.
Per Confcommercio il territorio, e dunque anche il centro storico, ha una straordinaria importanza per tutto il settore terziario: è un bene che si “consuma”, un fattore che entra nel “prodotto” offerto dall’impresa commerciale e turistica, un luogo che genera costi e vincoli, ma anche opportunità per l’attività di impresa. L’organizzazione si è dunque impegnata a fondo per sensibilizzare la società e la politica su questi temi.

Negli ultimi anni si è finalmente registrato un cambiamento di rotta. Con grande fatica, e vincendo anche forti resistenze da parte di altre categorie economiche, Confcommercio è riuscita a orientare verso la valorizzazione dei centri storici uno dei dieci progetti caratterizzanti del DAP regionale.
La Regione, dopo anni di sollecitazioni, ha elaborato un disegno di legge per i centri storici che, sebbene migliorabile, rappresenta un elemento di discontinuità rispetto al passato. Un disegno di legge che darà la possibilità ai sistemi locali di redigere i quadri strategici di valorizzazione e alle imprese di costituire i centri commerciali naturali.

In particolare “City Mall e Urban.com” offriranno una combinazione di formazione e tutoraggio finalizzata ad aggregare le imprese su progetti di marketing urbano per la creazione di un centro commerciale naturale. 
La partecipazione è completamente gratuita, giacché i progetti si avvalgono del cofinanziamento di Regione e Provincia di Perugia.
Saranno realizzati in stretta collaborazione tra Confcommercio della provincia di Perugia, il soggetto attuatore – l’agenzia formativa Iter – le Ascom territoriali e le amministrazioni locali.
La fase iniziale di formazione – è già partita a Gubbio, Gualdo Tadino e Torgiano – consiste in un corso di 50 ore che servirà non solo a dotare i partecipanti delle nozioni teoriche sul marketing urbano, ma anche ad elaborare un piano relativo all’area di appartenenza di ogni gruppo, sulla base dello studio della stessa e del suo posizionamento commerciale.
Assistenti tecnici supporteranno le aziende in tutte le fasi, con l’intento di aiutarle in prospettiva a gestire autonomamente il progetto di centro commerciale naturale.
Le esperienze, le competenze e le idee che matureranno saranno importanti come prodotto esportabile, con i necessari aggiustamenti, anche in altre realtà cittadine.

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