Quattro appartamenti sono stati dichiarati inagibili e sgomberati nell’ex convento di San Benedetto a Gubbio dove una bombola di gas è esplosa. Feriti due marocchini alloggiati.
L’esplosione sarebbe stata provocata dalla fuoriuscita del gas dalla bombola che si trovava nell’appartamento dei due nordafricani.
Il gpl dopo aver invaso l’abitazione, situata al secondo piano, si è poi infiltrato anche nelle scale dell’edificio.
Al momento del loro rientro a casa i due extracomunitari hanno causato, presumibilmente, l’innesco della miscela esplosiva.
Per uno dei due, più grave, stamani è stato disposto il trasferimento al centro grandi ustionati di Cesena. L’altro è rimasto ricoverato nel reparto di dermatologia dell’ ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.
All’ospedale di Gubbio è stata invece trattenuta in osservazione una donna di circa 60 anni colta da malore dopo l’esplosione e che i pompieri hanno trovato priva di sensi, riversa a terra all’ ultimo piano dell’edificio.
L’x convento, ospita dieci appartamenti che il Comune mette a disposizione di sfrattati e nuclei familiari in difficoltà.
- Redazione
- 19 Febbraio 2008













