L'inquinamento della razione destinata all'alimentazione animale per la produzione di latte biologico è stato rilevatosu più di un terzo dei rifornimenti "certificati" come immuni

Il segnale che forse gli ogm sono fuori controllo viene proprio dalla patria degli organismi geneticamente modificati e la scoperta è stata favorita dal “controllo a tappeto” da parte di una azienda che esegue i test ogni volta riceve una nuova fornitura di mangimi (granoturco e soia) per i propri allevamenti.
Una cosa che non fanno in molti in Italia e nel mondo.
Lo rivela la “Straus Family Creamery”, azienda leader del settore biologico del latte e derivati, dopo aver effettuato delle analisi sui propri mangimi certificati.
L’azienda, nelle scorse settimane, grazie alle analisi che continua ad effettuare con regolarità, ha denunciato la presenza di tracce superiori al 6% di contaminazione in almeno un terzo delle forniture certificate biologiche di mangimi a base di grano e soia.

condividi su: