Radiatori con marchi contraffatti e con materiale tossico sono stati sequestrati in alcuni stand di una fiera nel milanese

L’invasione di prodotti cinesi “taroccati” non ha fine. Nei giorni scorsi le forze dell’ordine hanno sequestrato circa 90 radiatori in alcuni stand di una Fiera nel milanese (Rho-Pero) perchè gli isolanti dei caloriferi conterrebbero particelle di amianto in quantità rilevante.
La procura di Milano ha iscritto nel registro degli indagati otto persone con le accuse, di contraffazione e di violazione delle norme sull’amianto.
L’indagine è partita da una denuncia del consorzio Airal, che raduna 11 associati tra i principali produttori italiani del settore, in cui si segnalava che alcuni radiatori messi in commercio alla Fiera avevano marchi contraffatti.
Gli indagati appartengono alle ditte cinesi che esponevano negli otto stand in cui sono stati effettuati i sequestri.
Le analisi richieste dagli organizzatori della manifestazione sui primi pezzi sequestrati hanno confermato la presenza di amianto su tutti i prodotti analizzati.
In alcuni casi è emerso che il materiale tossico nelle guarnizioni raggiunge una percentuale pari al 42%.

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