A Todi l'opposizione attacca sul riassetto organizzativo dell'ente denunciando problemi politici, economici e procedurali connessi alla nomina del nuovo funzionario-dirigente dell'Ufficio Tecnico

A Todi l’insolita quiete degli ultimi giorni da parte dell’opposizione di centrosinistra nei confronti dell’Amministrazione di centrodestra ha lasciato il posto alla tempesta.
L’attacco, tanto violento quanto circostanziato, non è venuto però sul bilancio preventivo che a giorni si andrà a discutere, ma su un altro tema che si sapeva caldissimo: quella dell’arrivo da Caserta del nuovo dirigente dell’Ufficio Tecnico, l’ingegner Antonio De Crescenzo.

Di seguito il documento diffuso in serata dal Partito Democratico di Todi, il cui contenuto in alcuni passaggi sembrerebbe far presagire iniziative non solo di ordine politico. 

“Ora è ufficiale. Il sindaco Ruggiano e la Giunta comunale hanno approvato il nuovo assetto organizzativo dell’Ente. I criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi sono di competenza del Consiglio comunale, ma il sindaco Ruggiano non ha inviato nulla in Consiglio.
E sapete come ha fatto? La Giunta comunale ha fatto propri gli indirizzi del precedente Consiglio comunale, dati al sindaco Marini e alla Giunta di centrosinistra nel lontano 2005 (addirittura richiamati in delibera di Giunta!). Sorprendente: Ruggiano agisce sulla base dei criteri generali di un altro Consiglio comunale, di un’altra maggioranza, per altra dotazione organica! Criteri generali che Ruggiano e Primieri, attualmente sindaco e vice-sindaco, avevano bocciato da consiglieri di minoranza!
Fin qui potremmo considerare quanto avvenuto l’ennesima dimostrazione dell’approssimazione, della superficialità, dell’arroganza che caratterizzano la gestione amministrativa di Ruggiano e del centrodestra. Ma c’è di più. E di più grave…

Veniamo al merito. Contestualmente alla delibera di Giunta (sarà un caso o è efficienza?) é stato nominato responsabile del servizio tecnico del Comune di Todi l’Ing. Antonio De Crescenzo, dirigente del settore ecologia, ambiente e sicurezza dei luoghi di lavoro del Comune di Caserta.
Sì, non è uno scherzo: è stato nominato a Todi il dirigente in carica, preposto alle competenze in materia di rifiuti, del Comune di Caserta.
Sindaco e Giunta comunale di Todi hanno pensato bene, a quanto pare, di attingere alle professionalità di un Comune che in questi anni e negli ultimi mesi ha dato prova in Italia e nel mondo dell’efficienza e della qualità del servizio di igiene urbana, raccolta differenziata, pulizia della città. Un grado di efficienza e qualità da esportare Todi! Ma non finisce qui…

L’Ing. De Crescenzo al Comune di Caserta è dirigente, ma Todi è un Comune privo di dirigenza. E allora che si inventa il sindaco Ruggiano?
Non istituisce la dirigenza, inquadra l’Ing. De Crescenzo ad un livello non dirigenziale, assicurandogli, comunque, attraverso un’indennità ad personam, lo stesso stipendio di dirigente percepito al Comune di Caserta: 81.000 euro all’anno, esattamente il doppio del precedente Ing. Fabrizio Sisti e dell’Ing. Del Monaco, dipendente in servizio presso l’Ente.
Insomma: al Comune di Todi De Crescenzo non fa il dirigente perché non lo può fare ma prende lo stipendio e costa quanto un dirigente. E allora… Quali sono le funzioni, le competenze aggiuntive, le specificità tali da giustificare un costo per l’Ente da dirigente per una professionalità non dirigenziale?
Se la Giunta comunale intende istituire la dirigenza, porti gli atti in Consiglio comunale, indichi le motivazioni, evidenzi i costi e noi esprimeremo la nostra posizione.
Non si pensi invece di prefigurare un futuro assetto dell’Ente, magari con tre dirigenti che costano quasi 300.000 euro all’anno coordinati dal Direttore generale che ne costa ulteriori 120.000: il Sindaco e la Giunta comunale riferiscano al Consiglio ed espongano la loro idea di organizzazione dell’ente, senza nascondersi.

Abbiamo letto poi che la Farmacia non è più un servizio autonomo ma fa parte del Servizio finanziario dell’Ente: insomma a Todi un ragioniere dirige la farmacia, presiede le gare per l’acquisto dei farmaci, firma e controlla i contratti con i fornitori, organizza il personale della farmacia…
Ma tutto ciò è possibile? Gli atti aventi rilevanza esterna di un settore specialistico come quello della Farmacia possono essere assunti da personale che non ha la specifica e specialistica professionalità?
Infine, per favore, non si racconti la “bugia”, divenuta oramai una “favoletta”, del risparmio e dell’economicità: siamo pronti a dimostrare che il costo per l’Ente è aumentato complessivamente perché il recupero di ben 5 indennità di posizione organizzativa fanno appena la metà del costo del neo funzionario-dirigente!

Peraltro, a nostro modestissimo avviso (come recenti pronunce della Corte dei Conti hanno evidenziato, marzo 2008), le modifiche introdotte dalla Finanziaria 2008 impediscono agli enti locali privi di dirigenza – come è il caso del Comune di Todi – di coprire posti di responsabile dei servizi o degli uffici attraverso forme contrattuali di lavoro flessibile a tempo determinato quale è il contratto stipulato con il dirigente-non dirigente giunto dal Comune di Caserta.
E infine: perché tanta fretta? Perché è stato chiamato a Todi un ingegnere del Comune di Caserta?
Quali sono i nuovi compiti assegnati all’ingegnere che hanno fatto richiedere il ricorso ad una professionalità esterna alla attuale dotazione organica?
Non sarà mica che si avvicina la scadenza della gara di affidamento del servizio di nettezza urbana?
Ultima domanda: ma non si dovevano valorizzare le risorse umane presenti nell’Ente, con conseguenti risparmi? Finora abbiamo visto solo incarichi ad estranei con aumenti di costi per il Comune…

Su tutto ciò chiederemo, chiaramente, risposte in Consiglio comunale, puntuali e dettagliate.
Ma intanto denunciamo pubblicamente che quello che sta accadendo desta serie preoccupazioni, non solo di ordine politico.
Di tali decisioni si assumono la piena responsabilità di fronte alla comunità cittadina il sindaco Ruggiano, la sua Giunta e le forze politiche che la sostengono: Fiamma Tricolore, Alleanza Nazionale, Forza Italia e UDC.
Tutta la Giunta e tutte le forze politiche, senza le sottili distinzioni che sono apparse sulla stampa nei giorni scorsi, dando per non allineati qualche membro di Giunta, che a noi risulta essere stato presente alle decisioni, e qualche forza politica, che prende le distanze sempre ufficiosamente, mai ufficialmente.
Vorremmo capire, poi, cosa pensa in merito a tutto ciò il partito di centrodestra rimasto di recente senza più nemmeno rappresentanza in Giunta e Consiglio: chiediamo troppo? C’è ancora qualcuno che risponde?”.

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