Il Gruppo Uisport denuncia i ritardi nell'apertura dell'impianto che è stato ristrutturato con una spesa di 600 mila euro e teme che la struttura sia nelle mire di altre società sportive

Dal mese di agosto del 2007 a Todi sono stati ultimati i lavori della pista di atletica di Ponte Naia, ma a tutt’oggi la stessa non è ancora stata messa a disposizione della collettività tuderte, per cui ci troviamo nella situazione di avere una pista tra le migliori del centro Italia dal punto di vista logistico e tecnico ma che non è ancora fruibile dagli atleti per motivi burocratici. Infatti malgrado gli spogliatoi non siano stati ancora ristrutturati si potrebbe aprire la pista come già accaduto in altre realtà tipo Narni, data la prossimità degli spogliatoi del Palazzetto.
Se si pensa all’ingente investimento economico che la struttura è costata (circa 650.000 euro) e al fatto che da oltre 8 mesi la stessa è inutilizzata e lasciata alla mercè di chiunque ci chiediamo se non stiamo assistendo all’ennesimo sperpero di denaro pubblico.

Nonostante le ripetute sollecitazioni formali che la Uisport-Todi ha inoltrato al sindaco di Todi ed all’assessore allo sport, ad oggi nessuna risposta in merito è stata data in forma ufficiale.
Nei numerosi incontri a livello informale e formale avuti con l‘Amministrazione Ruggiano, abbiamo più volte manifestato la necessità di mettere a disposizione della collettività tale struttura, ci sono state sempre date rassicurazioni sull’imminenza di tale apertura, ma la realtà dei fatti è sotto gli occhi di tutti.
L’ultimo impedimento sembra sia determinato dalla non ancora pervenuta risposta ufficiale del collaudo effettuato dalla Fidal che comunque in via informale è risultato positivo.

Viste le forti pressioni che da più parti vengono rivolte alla Uisport e l’assoluta mancanza di chiarezza da parte dell’Amministrazione comunale che su tale argomento non ha mai risposto ufficialmente nè ad interpellanze comunali, nè alle numerose lettere prodotte dal Gruppo Sportivo, a questo punto ci vediamo costretti a rivolgerci ai mezzi di stampa con la speranza di avere risposte chiare ed impegni certi sul futuro della pista, che da indiscrezioni sembra al centro di attenzioni di altre società sportive.
Intanto da circa due anni i 90 atleti della Uisport si trovano a correre sulla pista del ruzzolone per gentile concessione della società stessa.

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