Mentre prosegue la marcia di avvicinamento al Consiglio comunale, proponiamo la relazione di accompagnamento firmata dal sindaco Ruggiano

“La relazione al bilancio preventivo per l’esercizio finanziario dell’anno 2008 trae la sua origine dalla scelta della Città di Todi di affidare la guida della attività amministrativa ad un volto nuovo, ad una idea di rinnovamento, alla speranza che la Amministrazione possa essere la sede per la rinascita del nostro territorio, con obiettivi diversi, con fiducia nel futuro.
Naturalmente, questo bilancio preventivo, che è il primo della nuova esperienza amministrativa, non può prescindere del dato di fatto di quanto è stato fatto (nel bene e nel male) negli anni passati.
Il cambiamento da moltissimi atteso ed auspicato, infatti, non può prendere le mosse esclusivamente da una cieca volontà di mutamento, senza considerare la complessità della macchina amministrativa, la naturale necessità di sviluppo dei programmi posti in essere (soprattutto nel campo del welfare) e l’interesse generale della città e della comunità che in essa vive, lavora, produce e realizza il suo futuro.

Di fronte alle sfide del futuro, ci siamo posti con la responsabilità e con la coscienza di chi, consapevole del ruolo che è stato chiamato a ricoprire, si è accinto a svolgere un delicato e difficile lavoro volto al risanamento ed al rilancio della “macchina comunale”.
Il bilancio preventivo dell’anno 2008 si pone, in tal senso, come lo spartiacque tra il passato, con le sue ombre e la cattiva amministrazione di cui siamo stati testimoni, ed il futuro, gravido di speranza e di fiducia.
Allo stesso modo, ci accingiamo a vivere una stagione di rilancio anche a livello nazionale, che dovrà farci, finalmente, uscire dalla stagnazione in cui gli ultimi anni ci hanno costretto.

Le regole auree alle quali ci siamo ispirati sono le medesime, tanto a livello locale, quanto a livello nazionale: il contenimento della spesa pubblica e la grande politica degli investimenti nelle opere pubbliche, la razionalizzazione della macchina amministrativa ed il mantenimento del tessuto dei servizi.
Valga per tutte la decisione di eliminare tutte gli inutili e dispendiosi contratti di locazione che sono attualmente esistenti.
Non possiamo, infine, dimenticare che sarebbe stato del tutto miope limitare il programma di sviluppo della nostra città alle sole risorse interne, quindi alle sole forze della città, senza predisporre gli strumenti per essere capaci di intercettare le fonti di investimento che ci provengono dalle politiche regionali, nazionali e sopranazionali.

Dal canto nostro, siamo chiamati a dare attuazione, con le politiche finanziarie di livello locale, alle direttive che ci provengono dagli strumenti legislativi nazionali, prima fra tutte la legge finanziaria del 2008, che ha cambiato i meccanismi del patto di stabilità “… superando alcuni problemi oggettivi riscontrati nel 2007, quali le difficoltà degli Enti con saldo finanziario positivo a raggiungere il saldo programmatico, l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e l’istituzione di un fondo patto di stabilità per consentire il contemporaneo pareggio complessivo del bilancio e il raggiungimento del saldo programmatico già in sede di previsione”.

Le novità più significative nelle regole del Patto di stabilità interno, che le Province e i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti sono tenuti a rispettare, sono relative alla determinazione del saldo programmatico: il saldo deve essere calcolato in termini di competenza mista ad un unico obiettivo.
In sostanza gli enti devono rispettare l’obiettivo del Patto con il saldo di competenza mista e, come previsto nel 2007, con saldo sia di competenza sia di cassa.
Inoltre, l’obbligo del rispetto dei vincoli del patto di stabilità interno in sede di approvazione del bilancio di previsione si traduce in un allegato al bilancio che considera solo una parte degli stanziamenti del bilancio (quelli di parte corrente), lasciando liberi gli stanziamenti relativi agli investimenti.

In questa ottica e ben consapevoli dei limiti da essa derivanti ci siamo posti l’obiettivo primario ed ambizioso del mantenimento dei servizi e degli investimenti, con la riduzione della spesa corrente e con la predisposizione di un bilancio preventivo che intenda salvaguardare la qualità e la quantità dei servizi erogati, con uno sguardo particolare alle politiche sociali per gli anziani ed i disabili, le politiche scolastiche e per l’infanzia (scuole e nidi), il trasporto pubblico locale, i servizi pubblici locali.
D’altro canto, la difficilissima condizione economica in cui versa la nostra società, in cui versano le nostre famiglie e in cui versano i nostri giovani non potevano (e non possono) permetterci soltanto di pensare ad una riduzione dei servizi e del welfare.

Da ultimo, non possiamo esimerci dal sottolineare le difficoltà incontrate nel “raddrizzare” le voci di bilancio che abbiamo trovato nel 2007, evidentemente “drogate” dall’appuntamento amministrativo, che ha costretto (ed il termine appare assolutamente generoso) la passata amministrazione a coprire di belletto le crepe di una gestione finanziaria evidentemente deficitaria.
Il bilancio del 2007, in vero, era pieno di speranze (si vedano le generose ipotesi di introito derivanti dalla applicazione di sanzioni amministrative), piuttosto che di certezze, di una tantum (si veda alle voci di alienazione del patrimonio cimiteriale), piuttosto che di provvedimenti strutturali, di illusioni ( si vedano le ottimistiche previsioni in ordine alle entrate in materia di oneri concessori), piuttosto che di dati di fatto

LA GESTIONE DELLA FISCALITA’ LOCALE

Obiettivo primario della nostra politica amministrativa e del programma che ci ha permesso di vincere le scorse elezioni è la riduzione del carico fiscale nei confronti dei cittadini tuderti, a cominciare dalla famiglia, quale cellula fondamentale della società.
In tal senso questa Amministrazione non aumenterà in alcun modo la pressione fiscale.
Siamo consapevoli, infatti, che le risorse necessarie non possono essere rinvenute ancora una volta andando a cercare nelle tasche dei cittadini, quanto nel recupero della evasione e della elusione fiscale, nella eliminazione degli sprechi e delle spese inutili.
È evidente che, in questo settore non si possa prescindere dalle linee direttive che ci pervengono dalla legge finanziaria.
E così, anche per quest’anno non si attuerà il passaggio da Tarsu a Tia; nell’ottica comunque di migrazione ad un sistema “a tariffa” si è resa necessaria una maggiorazione che porta ad un tasso di copertura della spesa pari al 95,24 % .

La Legge Finanziaria 2008, infatti, non prevede ancora questa modifica e dispone, inoltre, che così come per il 2007, il regime di prelievo relativo al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti adottato in ciascun comune per l’anno 2006 resti invariato anche per quest’anno.
Il Codice in materia ambientale, non ancora operativo per la mancanza dei decreti attuativi, prevede una nuova versione della tariffa rifiuti rispetto a quella contenuta nel Decreto Ronchi, che è tramontato senza aver veramente dispiegato i suoi effetti.
Con lo stesso schema, sarà affrontata la disciplina dell’ICI.
La certificazione per il mancato gettito dell’introito ICI (la manovra, infatti, ha determinato la nuova detrazione ICI in misura pari dell’1,33 per mille della base imponibile e ha stabilito che il nuovo beneficio non potrà essere superiore a 200 euro per ciascun immobile su base annua) dovrà essere trasmessa dai Comuni al Ministero entro il 30 aprile 2008.

Questa modalità di rimborso del gettito è stabilita da un emendamento
approvato in Commissione bilancio della Camera dei Deputati dopo una specifica richiesta di ANCI al Governo sulle modalità di definizione delle somme spettanti ai Comuni.
Seppure il mancato introito sarà garantito da relativo trasferimento dello Stato è ovvio che questo comporterà almeno una sfasatura temporale a nostro sfavore; oltre a ciò va considerato l’onere per avere previsto il rimborso dell’ici sulle aree edificabili a chi ha perso il requisito di edificabilità.
L’incidenza di questi due fattori fa solo slittare in avanti il proposito di ridurre, oltrechè non aumentare, la pressione fiscale sulle famiglie e le imprese.

LA POLITICA SOCIALE

Primo obiettivo di questa amministrazione è la conferma ed il rilancio, nel prossimo futuro, del Comune di Todi nella sua qualità di capofila dell’Ambito Territoriale n. 4 (Todi, Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, San Venanzo), nell’ambizioso programma di attuazione della Legge 328/00 in merito alla programmazione sociale condivisa.
Il nostro assessorato, i nostri servizi, la nostra amministrazione sta lavorando, in aperta e leale sinergia con gi altri comuni, alla definizione del Piano di Ambito del futuro.
Il Piano di Ambito che sogniamo dovrà prevedere:
– L’analisi, attenta e puntuale, delle necessità del territorio e della famiglia, dei singoli disagiati e della comunità.
– La razionalizzazione delle risorse finanziarie, strutturali e umane disponibili nella realtà locale.
– La progettualità necessaria a vincere le sfide del futuro nell’ottica della limitatezza delle risorse e della ambizione dei programmi.
– Tutti (e lo si sottolinea TUTTI) i servizi garantiti dalla nostra Amministrazione sono stati conservati e garantiti, a partire dalla assistenza domiciliare e socio-pedagogica, dalla integrazione della rete di ricovero al sostegno economico ai soggetti in difficoltà.

Si sta lavorando, inoltre, al progetto della creazione di un Ospedale di Comunità
, quale struttura residenziale o semiresidenziale intermedia nata dall’esigenza di dare una risposta ai bisogni di salute per quella fascia di pazienti che non necessita, a giudizio del Medico di Medicina Generale, dell’Ospedale per acuti corrispondente al secondo livello di assistenza sanitaria, ma nel contempo non può vedere risolti tutti i propri problemi sociosanitari in ambito domiciliare.
Abbiamo ben presente la necessità di risoluzione del problema di assistere un ampio ventaglio di pazienti che presentino almeno quattro diversi tipi di bisogno tanto di natura sanitaria, quanto assistenziale:
– gestione a breve / medio termine di pazienti anziani, disabili, con patologia cronico – degenerativa instabile o riacutizzata che richieda un intervento efficace di medicalizzazione;
– gestione a breve / medio termine di pazienti anziani disabili, in fase di convalescenza post – acuta o post – chirurgica o, in ogni caso, con la necessità di eseguire terapie programmate in un ambiente con assistenza infermieristica;
– riabilitazione in fase post – acuta;
– gestione a medio / lungo termine di pazienti non autosufficienti o in condizioni di fragilità sociale.

È stata data completa prosecuzione a tutti i progetti già attivati ed in particolare: Il Centro per anziani presso la struttura del “Pozzo Beccaro”, Il Centro di Aggregazione per minori “Il Prato”, I Centri di aggregazione per adolescenti ex. L. 285/97, Il Progetto “Elena e Flora”, I Centri Estivi per bambini
Il “Programma Nazionale Asilo”, Il Centro Diurno per Disabili.
È stata data, infine, piena attuazione al programma di accoglienza per rifugiati politici, che ci pone in prima linea nelle politiche sociali volte alla ricezione degli extracomunitari che siano vittime di persecuzioni nella loro patria di origine.
Particolare attenzione è stata data allo sviluppo ed alla piena attuazione all’Ufficio di Cittadinanza, un servizio che, secondo quanto previsto dal Piano Sociale Regionale, ha lo scopo di riorganizzare in modo nuovo e più evoluto le funzioni tipiche del Servizio Sociale di base, rappresentando il primo livello di accesso al sistema territoriale dei servizi.
È stato dato ulteriore e decisivo sviluppo al Servizio di Accompagnamento al Lavoro (S.A.L.) a valenza di Ambito, nella sua duplice dislocazione del Comune di Todi e del Comune di Marsciano.

LE OPERE PUBBLICHE

Il programma delle opere pubbliche previsto per il 2008 è, al tempo stesso, ambizioso e concreto:
– Realizzazione dell’Argine sul Fiume Tevere, a salvaguardia della località di Ponterio (€ 333.545);
– Completa ristrutturazione dello stabile di “Piazza di Marte” (sede dell’Ufficio Tecnico per € 900.000);
– Lavori di adeguamento alle norme di sicurezza ed ampliamento della Scuola Materna del Broglino (€ 180.000);
– Ampliamento della scuola elementare di Ponterio (Contratto di Quartiere 2 con realizzazione di palestra ed ampliamento € 870.550);
– Realizzazione del primo stralcio del nuovo Polo Mussale (€ 128.000);
– Sostituzione del tetto in cemento – amianto della struttura della piscina comunale (€ 95.000);
– Riqualificazione ed alla messa in sicurezza dell’impianto sportivo Franco Martelli (e 440.000);
– Ripristino delle strade e della viabilità (€ 550.000);
– Sistemazione e bitumatura di strade frazionali (€ 100.000);
– Realizzazione di impianti di illuminazione nelle frazioni (€ 100.000);
– Realizzazione per interventi volti alla eliminazione delle barriere architettoniche (€ 30.000);
– Erogazione di contributi per eventi sismici del 1997 (1.100.000);
– Acquisto della struttura degli impianti di acquedotto rurale in fraz. Pesciano (€ 20.711);
– Interventi di sistemazione delle pendici del colle (€ 420.000);
– Spese ed interventi infrastrutturali ed opere a tutela ambientale (€ 46.177);
Riqualificazione Ambientale ed Infrastrutturale sentieristica lungo Fiume Tevere (€ 267.608);
Costruzione ed ampliamenti cimiteri (€ 400.000);
Riqualificazione e completamento delle aree produttive (€ 186.000);
Riqualificazione della zona industriale di Ponterio – 2° stralcio (€ 1.630.000)
A tali interventi si aggiungeranno quelli derivanti dalla passata amministrazione, che tutti verranno portati a termine, con una decisiva accelerazione dei tempi di consegna dei cantieri.
Per dare adeguata risposta alle esigenze degli uffici è previsto un consistente potenziamento dei mezzi e delle apparecchiature.

Da ultimo, un accenno deve essere fatto al grandioso progetto, che sta nascendo in queste settimane del nuovo parcheggio della zona cosiddetta “di Simoncino”, che vedrà un percorso meccanizzato di risalita assolutamente rivoluzionario, capace di porre la nostra città all’avanguardia per le strutture di mobilità alternativa.

LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA

In questo ambito la Amministrazione comunale si è dimostrata, negli ultimi anni, all’avanguardia nella individuazione di obiettivi, nella progettazione degli interventi relativi e nella attuazione dei progetti.
A partire dalla approvazione del nuovo Piano Regolatore Generale, pur nella evidente criticità di molte delle sue previsioni, per concludere con i Piani Urbani Complessi
E così, sarà data preminenza alla definitiva attuazione delle ipotesi del Piano Regolatore Generale, ai tre PUC esistenti (Mattatoio – Via del Monte; Pantalla; Porta Romana).
Durante questo anno prenderà il via la realizzazione del contratto di quartiere di Ponte Rio, per il quale sono stati già assegnati i richiamati lavori dell’argine e della viabilità.
Al momento della approvazione del bilancio, sono già in fase di approvazione i progetti dei privati sugli interventi nella località di Ponte Rio.
Alla stessa stregua, e per questa Amministrazione in via assolutamente preminente, si è data definitiva attuazione allo sviluppo ed alla realizzazione della nuova Zona Industriale della città.

DOTAZIONE ORGANICA E ORGANIZZAZIONE

In questo settore, il bilancio preventivo rispecchia forse più che in altri, le linee programmatiche e gli indirizzi di questa amministrazione.
Si ritiene necessario disporre una forte riduzione del personale dipendente, con la previsione di evitare il rimpiazzo dei dipendenti che sono andati (e andranno) in pensione.
La struttura organizzativa, in linea con i programmi, prevede una progressiva riduzione delle posizioni organizzative in posizione apicale ai sensi dell’art. 8 e seguenti del CCNL 31.3.1999 e che sono provvisti, con decreto del Sindaco, delle funzioni di cui all’art. 97, comma 4, lett. a) del decreto legislativo 267/2000.
Il fabbisogno triennale di personale è previsto in progressiva riduzione, con aumento delle professionalità e delle competenze specifiche.
In tal senso, è già in corso una intensissima attività di qualificazione dei dipendenti, con corsi per la formazione del personale che hanno visto, ad esempio, per la prima volta la organizzazione di corsi della SEPA (Scuola Eugubina della Pubblica Amministrazione) nel nostro comune.

INFORMATIZZAZIONE

Lo sviluppo delle strutture informatiche della nostra Amministrazione e del nostro Comune rappresentano uno dei momenti qualificanti dei dati che emergono dal bilancio di previsione.
Quest’anno avrà piena attuazione il nuovo sito WEB della Amministrazione Comunale, avremo la definitiva realizzazione della copertura Wireless della città e delle frazioni, con un notevolissimo risparmio, ad esempio, per ciò che concerne le spese telefoniche del Comune.
Anche i servizi comunali godranno della nuova stagione della informatizzazione, con la definitiva adozione del protocollo informatico.

LA POLITICA CULTURALE E LA PROMOZIONE DELLA CITTA’

È apparsa subito evidente la attenzione di questa amministrazione per le politiche culturali.
Le linee di bilancio preventivo garantiranno lo stesso strenuo impegno anche per il 2008.
Non crediamo sia questa la sede per la analisi delle centinaia di occasioni di incontri, manifestazioni e attività che avremo la fortuna di godere nella nostra città.
Il nostro assessorato si è distinto, come non mai nella storia del nostro Comune, per la promozione di una miriade di incontri, convegni ed attività (in collaborazione con il Servizio Archivistico e la Biblioteca Comunale) he ci pongono all’avanguardia sul piano regionale e nazionale.
In questo ambito, ci si limiterà a sottolineare, in ordine cronologico, le grandi sfide di quest’anno:
– Dal 21 al 30 Marzo la Rassegna Antiquaria d’Italia, giunta al quarantennale, che sarà corredata da manifestazioni a respiro internazionale come “Il Segno” sulla grafica di ogni tempo, “Le Grandtour”, sulla Pittura dell’Ottocento, sul Cachemire, con Todi quale capitale del prezioso materiale, dei produttori e delle realizzazioni.
– Dal 22 Maggio al 22 Giugno la grande Mostra sul Pinturicchio, nell’ambito delle manifestazioni di celebrazione dell’anno del Pinturicchio, che coinvolgono le città d’arte dell’intera Regione dell’Umbria
– Dal 30 Maggio al 1° Giugno Tipico & Dop Art, in collaborazione con la Coldiretti.
– Dal 14 al 27 Luglio la ventesima edizione del Gran Premio Mongolfieristico, che vedrà una edizione ricchissima, con circa ottanta equipaggi e con prestigiosi premi ai partecipanti, tra i uqlai una autovettura Land Rover.
– Dal 7 al 14 Settembre la rinnovata edizione del Todi Arte Festival, con la nuova Direzione Artistica affidata a Maurizio Costanzo, he vedrà il rilancio a livello nazionale ed internazionale del nostro prestigioso festival.
– Dal 13 al 21 Settembre la seconda edizione dei Campionati ATP Challenger Internazionali di Tennis dell’Umbria, con un Montepremi aumentato a 50.000,00 Euro, che lo pongono al quinto posto tra i tornei italiani.
– Agriturismi a Porte Aperte, classico appuntamento autunnale di promozione della nostra realtà territoriale.
Grande attenzione è stata posta agli obiettivi di promozione turistica della città, con la qualificazione del Sistema Turistico Territoriali e la partecipazione a numerose fiere nazionali ed internazionali.

CONCLUSIONI

In sintesi, quindi, un bilancio di rigore e di speranza.
Da un lato, il deciso contenimento delle spese e, dall’altro, l’ambizioso programma di rilancio della Amministrazione, della città e delle sue strutture.
Quest’anno sarà l’anno della svolta.
Con il definitivo risanamento, infatti, potremo avere davanti a noi un futuro denso di gratificazioni, di soddisfazioni e di appagamenti, nella certezza che la Todi del domani sarà più sana, più forte e più moderna. La Todi che vogliamo”.
                                                                                        Avv. Antonino Ruggiano – sindaco di Todi

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