Neanche il tempo di archiviare le schede delle politiche, che in qualche Comune dell’Umbria si inizia a pensare alle Amministrative del prossimo anno.
E’ il caso di Gualdo Cattaneo, dove sono già cominciati i preparativi per una campagna elettorale che si preannuncia imperniata sulle problematiche ambientali e sulle vie di sviluppo alternativo del territorio.
Si è infatti costituita la lista “Fronte Civico”, formata da alcuni attivisti del Comitato per l’Ambiente insieme a rappresentanti della società civile, che ha inaugurato il “cantiere” iniziando la stesura del programma, il quale vede fra i punti cardine – si legge in una nota – “il “no” totale ed incondizionato alla centrale a carbone di Ponte di Ferro, la gestione comunale del ciclo dei rifiuti mediante un impianto di riciclo e compostaggio, lo sviluppo dei settori enogastronomico, agrituristico ed immobiliare di pregio come risorse primarie del territorio, ed il conseguente rilancio dell’occupazione giovanile legata a modelli di imprenditoria virtuosa operante nei suddetti settori”.
“In un periodo che vede il prodotto tipico italiano minacciato dalla pubblicità negativa sull’onda della mozzarella alla diossina e del vino adulterato – scrivono i promotori del Fronte Civico – il nostro comprensorio non può permettersi di compromettere il prestigio del Sagrantino perseverando nel mantenimento di un impianto insalubre di prima categoria che emette quantitativi tutt’altro che trascurabili di metalli pesanti e CO2″.
“Occorrerà innanzitutto accertare che l’attività dell’impianto in questione – conclude il comunicato – non risulti dannosa per la produzione agricola e vitivinicola del territorio: in definitiva, una fra le finalità del nuovo soggetto politico sarà adoperarsi per impedire che, un domani, qualcuno parli di Gualdo Cattaneo sullo sfondo del “Sagrantino all’arsenico” o al mercurio”.










