L'uomo, che è accusato dell'omicidio della moglie Barbara Cicioni e che è stato già rinviato a giudizio, aveva presentato ricorso contro l'ordinanza del Tribunale della libertà
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La Cassazione ha deciso che Roberto Spaccino deve rimanere in carcere. La Prima Sezione penale ha infatti rigettato il ricorso presentato dagli avvocati dell’uomo che è accusato di aver ucciso, nella notte del 24 maggio 2007 nella villetta rosa di Compignano di Marsciano (nella foto), la moglie Barbara Cicioni, madre dei loro due bambini di 4 e 8 anni e all’ottavo mese di gravidanza.
Spaccino, che si proclama innocente ma che è stato rinviato a giudizio nelle scorse settimane, sarà processato a partire dal prossimo 19 giugno.
I suoi legali avevano presentato ricorso contro la conferma dell’ordinanza di custodia sancita dal Tribunale della libertà di Perugia il 12 novembre.
Roberto Spaccino rimarrà dunque rinchiuso nel carcere di Terni.

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