Sull'onda delle positive esperienze avviate in altre regioni, anche l'ente provinciale di Perugia si prefigge risparmi ambientali ed economici comprando i prodotti per la pulizia sfusi e non più in contenitori usa e getta

L’amministrazione provinciale di Perugia preferisce consumare “alla spina”.  La lodevole iniziativa nell’ambito del progetto “Green Public Procurement” con cui la Provincia si prefigge di promuovere criteri ambientali nelle procedure d’acquisto e passare all’operatività con l’adozione di buone pratiche.
In particolare l’abbandono dell’utilizzo di detersivi per la pulizia contenuti in contenitori “usa e getta” consente sia un notevole risparmio di costi sia un minor impatto sull’ambiente per i minori quantitativi di plastica da smaltire.
L’esperienza potrà essere un segnale importante per altre amministrazioni dal momento che gli approvvigionamenti pubblici incidono per il 12% sul PIL dell’UE e per il 17% in Italia.
Inoltre attraverso il progetto si influenzano le imprese verso la produzione di beni a ridotto impatto ambientale e si sensibilizzano i cittadini ad acquisti responsabili.
Più in generale, come evidenziato dalla dirigente provinciale del settore ambiente Roberta Burzigotti, la Provincia, con Green Public Procurement, oltre ad individuare modalità ‘verdi’ di appalto/acquisti di beni e servizi, vuole sensibilizzare il personale in tema di consumi responsabili, costruire un modello esempio di responsabilità sociale ed ambientale, creare una rete di collaborazione tra i servizi dell’Ente e sul territorio e fornire supporti ai cittadini nell’individuare scelte comportamentali ambientali corrette.

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